Noicattaro, bimba azzannata: resta il sospetto di un lupo. Chiusi parco comunale e intensificati i controlli


NOICATTARO - Resta alta l’attenzione a Noicattaro dopo l’aggressione subita da una bambina nella serata di martedì nei pressi del giardino comunale. Gli accertamenti proseguono per chiarire la natura dell’animale che avrebbe provocato l’attacco: tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile lupo.

A fare il punto sulla situazione è stato il sindaco di Noicattaro, Raimondo Innamorato, dopo un incontro in Prefettura. Il primo cittadino ha annunciato la richiesta di un tavolo di coordinamento per verificare “la matrice dell’attacco”, ovvero la specie dell’animale coinvolto.

“Da alcuni video che ci sono stati passati da chi era presente sul posto e dai primi rilievi effettuati dall’Anpana, dalla Polizia locale e dai carabinieri – ha spiegato Innamorato – purtroppo il dubbio che si tratti di un lupo sussiste”.

Secondo il sindaco, l’ipotesi non sarebbe da escludere anche per la conformazione del territorio: “Il lupo di solito gravita attorno alle lame e Noicattaro è circondata da due lame”.

Le condizioni della bambina

La piccola ferita nell’aggressione ha riportato lesioni al collo, alla testa e a un braccio, che sono state suturate dai chirurghi plastici del Policlinico di Bari.

La bambina si trova attualmente ricoverata in osservazione nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari.

Secondo quanto riferito dal sindaco, lo stesso animale avrebbe tentato di aggredire anche un altro bambino, che fortunatamente avrebbe riportato soltanto ferite lievi.

Parco chiuso e controlli straordinari

Per aumentare la sicurezza, il Comune ha disposto per tre giorni la chiusura serale del parco comunale a partire dalle ore 21.

Il sindaco ha inoltre invitato i cittadini a evitare, nei prossimi giorni, la sosta nelle aree verdi e nei luoghi di aggregazione più vicini alle lame e alle campagne.

“Abbiamo attivato la procedura istituzionale necessaria a fare controlli e monitorare il perimetro di eventuale presenza dell’animale”, ha spiegato Innamorato, chiedendo collaborazione e prudenza alla popolazione.

Sul territorio sono in corso verifiche con il coinvolgimento della Polizia locale, dei carabinieri, del Corpo forestale dell’Arma, della Asl veterinaria e dell’Anpana.

In caso di avvistamenti, il Comune invita i cittadini a contattare il 112, la Polizia locale o a segnalare eventuali situazioni di pericolo attraverso i canali istituzionali del sindaco.