O Ciel Lucente, a Ostuni tre giorni tra teatro, danza e Shakespeare
OSTUNI - Dal 21 al 23 agosto il Piccolo Anfiteatro Carlo Formigoni ospita tre appuntamenti del festival diretto da Giancarlo Luce e organizzato dal Teatro delle Forche. In programma anche due prime nazionali.
Tre serate dedicate al teatro contemporaneo, alla rilettura dei classici e alla danza. È il programma del penultimo fine settimana di “O Ciel Lucente”, il festival diretto da Giancarlo Luce e organizzato dal Teatro delle Forche, che dal 21 al 23 agosto farà tappa al Piccolo Anfiteatro Carlo Formigoni di Ostuni.
Il calendario propone tre spettacoli molto diversi tra loro, accomunati dalla centralità del rapporto tra scena, corpo e pubblico. Si parte venerdì 21 agosto con “Spezzato è il cuore della bellezza”, per proseguire sabato 22 con la prima nazionale de “Il Mercante di Venezia” di William Shakespeare e chiudere domenica 23 con la prima nazionale di “Forget Me Not HOP”, spettacolo di teatro danza.
Venerdì 21 agosto: “Spezzato è il cuore della bellezza”
Alle 21 va in scena Spezzato è il cuore della bellezza, con Serena Balivo e Mariachiara Falcone, ideato, scritto e diretto da Mariano Dammacco, vincitore del Premio Ubu 2021 per il nuovo testo italiano.
Al centro dello spettacolo c’è un triangolo amoroso composto da lui, lei e l’altra. Una vicenda sentimentale che diventa occasione per esplorare le contraddizioni dell’amore, tra dolore, desideri traditi, aspettative e situazioni che riescono a convivere con momenti di umorismo.
Serena Balivo interpreta le due donne protagoniste, mentre Mariachiara Falcone porta in scena la figura dell’uomo al centro della storia, in uno scenario sospeso e onirico.
Sabato 22 agosto: la prima nazionale del “Mercante di Venezia”
Sabato alle 21 spazio alla prima nazionale de “Il Mercante di Venezia”, produzione Te.Ti. Teatro dei Titani, tratta dall’opera di William Shakespeare.
La traduzione e l’adattamento sono di Altea Chionna, Alessandro Epifani e Francesco Lamacchia, con la regia della compagnia.
La rilettura parte dalla contrapposizione tra Venezia e Belmonte, due luoghi che rappresentano anche due dimensioni della vicenda: da una parte una città dominata dal commercio, dal denaro e dai rapporti di potere; dall’altra uno spazio idealizzato e sospeso.
La pioggia accompagna la scena e contribuisce alla costruzione dell’atmosfera dello spettacolo. Il Mercante di Venezia tornerà in scena anche domenica 30 agosto alle 21, per l’ultimo appuntamento del festival.
Domenica 23 agosto: “Forget Me Not HOP”
A chiudere il fine settimana, domenica alle 21, sarà la prima nazionale di “Forget Me Not HOP”, spettacolo di teatro danza della Radice dei Viandanti, con Francesca Pedullà, Baris Mihçi e Frey Faust.
Il lavoro nasce da una ricerca sul tema della memoria e sulle tracce che il ricordo lascia nelle relazioni. Movimento, voce, oggetti e presenza scenica dialogano in una drammaturgia fisica nella quale il corpo diventa il luogo d’incontro tra passato e presente.
La scena prende così forma attraverso immagini, frammenti di esperienza, oggetti, costumi e coreografia, costruendo uno spazio sospeso tra dimensione onirica e realtà.
Il festival “O Ciel Lucente” è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del FNSV 2025-2027 e dalla Regione Puglia attraverso il POC Puglia 2021-2027. La manifestazione è realizzata con il contributo dei Comuni di Massafra, Cisternino, Ostuni e Martina Franca, dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica e di Puglia Culture.
I biglietti sono disponibili attraverso Vivaticket.
