Perrino, dopo il boom di accessi l’emergenza rientra: Marchionna chiede priorità per la sanità brindisina


BRINDISI - Dopo il boom di accessi registrato nelle ultime 24 ore, con circa 270 pazienti arrivati al pronto soccorso, la situazione all’ospedale Perrino di Brindisi appare al momento più tranquilla. Resta però alta l’attenzione sulle condizioni della sanità brindisina e sulle criticità strutturali che da tempo interessano il principale presidio ospedaliero della provincia.

Le immagini mostrano un quadro decisamente più sotto controllo: un solo codice rosso trattato, alcuni codici arancioni e numerosi codici verdi, con un flusso di pazienti che, al momento, non presenta le criticità delle ore precedenti.

L’emergenza, dunque, sembra essere rientrata, ma resta aperto il tema della pressione che continua a gravare sul Perrino, punto di riferimento per un’intera provincia.

L’appello di Marchionna a Decaro

Di fronte alle difficoltà emerse, il sindaco di Brindisi Pino Marchionna, anche nella sua veste di presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità, lancia un appello al governatore della Puglia Antonio Decaro.

La richiesta è quella di attribuire massima priorità alla sanità brindisina, intervenendo per potenziare il Perrino e affrontare le criticità che da anni interessano il sistema sanitario provinciale.

Marchionna sottolinea come quella vissuta nelle ultime ore non rappresenti un'emergenza isolata, ma si inserisca in un quadro di difficoltà già denunciato da tempo. La riduzione della pressione sul pronto soccorso consente di tirare momentaneamente il fiato, ma non cancella la necessità di interventi strutturali per garantire un'assistenza adeguata ai cittadini del Brindisino.