Polignano abbraccia la sua musica: grande partecipazione al Premio Pierluigi Galluzzi tra memoria, banda e grande jazz


POLIGNANO A MARE
– Una serata di musica, memoria e grande partecipazione ha celebrato, mercoledì 12 agosto, il Premio Pierluigi Galluzzi, la storica manifestazione dedicata alla figura del discografico, promoter e artista polignanese, giunta alla sua XXIV edizione e inserita quest’anno nel percorso “25 anni di memoria in musica”.

Dal 2022, con l’Amministrazione Carrieri, l’organizzazione del Premio è passata direttamente al Comune di Polignano a Mare, che ha scelto di assumere un ruolo attivo nella tutela e nella valorizzazione dell’importante patrimonio culturale, musicale e identitario custodito dalla manifestazione. Quella del 2026 è dunque la quinta edizione organizzata direttamente dall’Ente.

Una scelta precisa dell’Amministrazione comunale, che in questi anni ha lavorato affinché il Premio diventasse parte integrante della programmazione culturale cittadina, nell’ambito del cartellone “Porta delle Culture” e, oggi, nel più ampio percorso di “Polignano a Mare Città della Musica”.

L’obiettivo è dare continuità e nuova forza alle esperienze che hanno segnato la storia culturale della città, mettendo in dialogo memoria e contemporaneità e valorizzando Polignano attraverso la musica, l’arte, i suoi luoghi e i suoi protagonisti.

La serata si è aperta alle 19.30 in via San Vito con il Gran Concerto Bandistico Cittadino “M° D. Giuliani”, diretto dal M° Leonardo Lozupone.

Proprio il momento bandistico ha regalato alcune delle immagini più emozionanti dell’intera manifestazione. Davanti alla casa del Maestro Gino Galluzzi, il direttore ha voluto rendergli omaggio vestendosi come il Maestro, trasformando il concerto in un momento di grande calore umano, arte e memoria condivisa.

Un gesto simbolico che ha unito la banda, la famiglia Galluzzi e la città nel ricordo di una storia musicale profondamente legata a Polignano a Mare.

A conclusione della parte dedicata alla banda è arrivato uno dei momenti più preziosi della serata: l’esecuzione de “La vita è bella”, brano inedito di Gino Galluzzi e Domenico Modugno, ritrovato recentemente proprio nella casa del Maestro Galluzzi e mai eseguito prima.

Una pagina musicale tornata alla luce dopo tanti anni e restituita per la prima volta alla città, proprio nei luoghi che custodiscono la memoria artistica della famiglia Galluzzi e testimoniano il legame profondo di Polignano con Domenico Modugno.

La manifestazione è poi proseguita a Largo Gelso, dove protagonista è stato il M° GeGè Telesforo, al quale è stato conferito il Premio Pierluigi Galluzzi 2026.

Vocalist, polistrumentista, produttore e storico divulgatore musicale, Telesforo ha conquistato il pubblico con il suo “Jazz Radio” Tour 2026, insieme alla sua band, regalando un concerto di altissimo livello tra jazz, funk, improvvisazione vocale e contaminazioni contemporanee.

Un’esibizione energica e raffinata, capace di coinvolgere il numeroso pubblico presente a Largo Gelso, culminata nel momento della premiazione e nella consegna del prestigioso riconoscimento dedicato a Pierluigi Galluzzi.

«È stata una serata bellissima, con una partecipazione straordinaria e un’atmosfera capace di raccontare quanto sia profondo il rapporto tra Polignano e la musica – dichiara il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri –. Il momento della banda davanti alla casa del Maestro Gino Galluzzi è stato particolarmente emozionante, così come l’esecuzione de “La vita è bella”, un inedito di Gino Galluzzi e Domenico Modugno che finalmente è tornato a vivere attraverso la musica. E poi GeGè Telesforo è stato straordinario: un artista di livello assoluto, capace di coinvolgere Largo Gelso con energia, talento e grandissima qualità musicale.

Dal 2022 abbiamo scelto di farci carico direttamente dell’organizzazione del Premio Galluzzi, perché crediamo che questa manifestazione rappresenti un patrimonio enorme per Polignano. Quella di quest’anno è la quinta edizione organizzata dal Comune e conferma una scelta che abbiamo portato avanti con convinzione: custodire questa storia, valorizzarla e, allo stesso tempo, proiettarla nel futuro.

È esattamente questa la visione che stiamo costruendo con Polignano a Mare Città della Musica: non una semplice successione di eventi, ma un progetto capace di mettere a sistema la nostra storia, i nostri artisti, i luoghi della città e quelle esperienze culturali che hanno contribuito a costruire l’identità di Polignano. La cultura per noi non è un elemento accessorio, ma uno degli assi fondamentali attraverso cui raccontare e far crescere la nostra città».

Il Premio continua così a celebrare la figura del compianto Pierluigi Galluzzi, discografico, promoter, artista e pioniere della diffusione del grande jazz e della musica d’autore in Puglia.

Nato a Polignano a Mare, Galluzzi è stato protagonista della discografia italiana, manager appassionato e pittore, impegnato nella promozione di importanti artisti del panorama nazionale e internazionale. Alla fine degli anni Novanta regalò alla sua città il primo nucleo del Jazz Blues Festival, contribuendo ad aprire Polignano e la Puglia alle grandi contaminazioni musicali internazionali.

L’edizione 2026 ha proseguito il fortunato filone tematico “Musica dalle piazze e case bianche”, trasformando ancora una volta gli spazi della città in luoghi nei quali musica, identità e memoria possono incontrarsi.

Con il riconoscimento ricevuto a Polignano a Mare, GeGè Telesforo entra nell’albo d’oro del Premio accanto ad artisti come Peppe Servillo & Solis String Quartet, Enzo Gragnaniello, Alan Sorrenti, Nicola Arigliano, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Antonello Salis, Biréli Lagrène, Bob Mintzer, Bruno Tommaso Orchestra, Rosanna Casale, Kelvin Sholar, Danilo Di Bonaventura e molti altri.

Un ringraziamento particolare va alla famiglia Galluzzi, che continua a custodire e condividere con la città una memoria artistica di straordinario valore; all’assessora alla Cultura Bianca Bronzino e all’assessore Angelo Focarelli; al M° Leonardo Lozupone e al Gran Concerto Bandistico Cittadino “M° D. Giuliani”; agli uffici comunali e a tutti coloro che, a diverso titolo, hanno contribuito all’organizzazione e alla riuscita della manifestazione.

Il Premio Pierluigi Galluzzi si conferma così uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate polignanese e un tassello importante della strategia culturale dell’Amministrazione comunale: un ponte tra memoria e futuro, tra tradizione locale e grandi interpreti, nel percorso che punta a consolidare sempre più l’identità di Polignano a Mare Città della Musica.