San Vito dei Normanni, le opere del M° Antonio Pecoraro in dono alla Biblioteca Comunale 'Giovanni XXIII'


Un’iniziativa della famiglia, con la Pro Loco “Porta del Salento”

SAN VITO DEI NORMANNI (BR) – Il 2026 segna un doppio anniversario per la memoria del compositore sanvitese Antonio Pecoraro: il 150° anniversario della nascita (3 marzo 1876) e il 60° anniversario della morte (3 luglio 1966). Prolifico autore di musica, il M° Pecoraro è noto e amato soprattutto per le sue evocative melodie sacre, entrate nel cuore dei sanvitesi fino a costituire una vera e propria colonna sonora delle festività e delle tradizioni religiose locali, su tutte quelle della Settimana Santa (sue le melodie dei riti del Venerdì Santo).

A coronamento del ricco ciclo di iniziative che la Pro Loco San Vito dei Normanni ha voluto dedicargli nel corso di questi mesi, giunge ora un appuntamento di significativo valore per la promozione e la salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale della comunità.

Martedì 18 agosto 2026, alle ore 17:30, presso la Sala lettura “Angelo Pagliara”, situata al primo piano della Biblioteca Comunale “Giovanni XXIII” di San Vito dei Normanni, la famiglia del Maestro donerà ufficialmente alla Biblioteca — che ne era finora sprovvista — un primo corpus delle sue composizioni. La donazione comprende fotoriproduzioni anastatiche e accurate trascrizioni degli spartiti originali, mettendo così la sua produzione musicale a disposizione di studiosi, musicisti, studenti o semplici appassionati per la conoscenza e lo studio dell'opera di Pecoraro.

L’incontro offrirà anche un prezioso momento d'ascolto dal vivo. Durante il pomeriggio, i Maestri Vitalba Parisi alla tastiera e Miriam Musa al canto, eredi del musicista, eseguiranno una selezione dei brani più significativi estratti dal suo vasto e suggestivo repertorio

L'iniziativa, promossa dalla Pro Loco San Vito dei Normanni, conferma e rafforza la solida sinergia con la Biblioteca Comunale “Giovanni XXIII” e la Città di San Vito dei Normanni per la salvaguardia, la promozione e il potenziamento della conoscenza pubblica del patrimonio culturale materiale e immateriale della città.