Sotto le stelle di San Lorenzo la parola nuda e la musica di Angelo Mellone incantano Palazzo delle Arti Beltrani a Trani

Tra parole, pianoforte ed un ensemble d’eccezione, "In fin dei conti" inaugura la sezione "Teatro d'Autore" a Trani: un viaggio emozionante che intreccia versi, jazz e canzone d'autore

La notte sacra ai desideri si è accesa di poesia e note senza tempo nella Corte “Davide Santorsola” del Palazzo delle Arti Beltrani a Trani. Il debutto della sezione “Teatro d’Autore” ha mantenuto tutte le promesse della vigilia, regalando una serata dal magnetismo raro. Spogliatosi delle vesti istituzionali, Angelo Mellone, direttore del Day Time della RAI, è salito sul palcoscenico non solo come voce narrante e interprete, ma sedendosi direttamente al pianoforte per guidare una narrazione nuda e viscerale.

Con “In fin dei conti. Capitoli di una messinscena”, l'autore ha trasformato il suo libro (edito da CartaCanta) nel sismografo di un'esistenza intera, offrendo al pubblico una confessione aperta, capace di graffiare e curare. La sua voce ha attraversato le radici del Sud e la memoria, parlando di luoghi e identità ritrovate, di padri e di figli, di amore - sempre lontana dai soliti canoni nostalgici, con grande ironia e una fiera voglia di futuro.

Attorno al suo pianoforte, l'architettura sonora creata da un eccellente collettivo di musicisti ha avvolto ogni parola in una trama di rara bellezza: il contrabbasso di Pierluigi Balducci, la batteria di Francesco Pennetta, la chitarra di Salvatore Russo, i fiati di Peppe Fornaro e la fisarmonica di Francesco Longo hanno dato vita a un dialogo incessante con i versi, trasformando il reading in un’esperienza totale.

La narrazione si è mossa con eleganza lungo le frequenze della grande canzone italiana, trasformando ogni esecuzione in un tassello del racconto. Le atmosfere dello swing disincantato di Fred Buscaglione sono affiorate nel ritmo travolgente di “Ho un sassolino nella scarpa” (portata al successo da Natalino Otto) e nelle suggestive note di “Guarda che luna”, per l'occasione reinterpretata ed eseguita sul tempo binario del tango. La poesia si è poi fatta più intima con l'eleganza jazz di “Cantautore piccolino” di Sergio Cammariere e la struggente malinconia di “Vedrai, vedrai” di Luigi Tenco, in un continuo gioco di specchi con gli echi di Rino Gaetano, Sergio Caputo, Franco Califano e le passioni tanghere di Astor Piazzolla.

A spezzare il ritmo con graffiante ironia è arrivata “Fidanzata gluten free”, brano di costume scritto e composto dallo stesso Mellone e dedicato con acume alle dinamiche di coppia e generazionali dei suoi coetanei. Il viaggio musicale si è avviato verso la conclusione sulle note esotiche e trascinanti di “All'una e trentacinque circa” di Vinicio Capossela, prima che il pubblico richiamasse sul palco l'artista per un ultimo dono. Come attesissimo bis a piano e voce, Mellone ha regalato un'intensa interpretazione di “Ma l'amore no”, celebre capolavoro del 1942 reso immortale da Alida Valli, chiudendo una serata in cui ognuno ha potuto riconoscere un frammento del proprio vissuto.

Ma la decima stagione artistica del centro culturale tranese non finisce qui. Il cartellone di Palazzo Beltrani si appresta a festeggiare il Ferragosto con due appuntamenti imperdibili: il 15 agosto la corte ospiterà Alfredo De Giovanni con il suo “Ho sete ancora”, un vibrante omaggio all'eredità di Pino Daniele, mentre il 16 agosto la Ceralacca band prenderà la scena per tributare i grandi maestri della musica per la sezione Canta Autori con “La Canzone d’Autore Italiana - Omaggio ai Grandi Cantautori”. Lo sguardo si allunga già verso il 4 settembre, quando la struttura accoglierà il celebre Nick The Nightfly per una serata d'eccezione intitolata “Hey! Mister Bacharach”, pronta a chiudere un'estate di straordinaria arte e partecipazione.

I biglietti per i prossimi eventi della X Stagione Artistica di Palazzo delle Arti Beltran sono disponibili presso il botteghino di Palazzo delle Arti Beltrani (aperto dal martedì alla domenica dalle ore 16:00 alle ore 21:00, ad eccezione del lunedì), in via Beltrani 51 a Trani, oppure sul circuito Vivaticket alla pagina dedicata a Palazzo delle Arti Beltrani: https://www.vivaticket.com/it/tour/stagione-artistica-palazzo/4206.

Altra possibilità per la prenotazione è rappresentata dal numero di whatsApp +39 3923892767, provvisto del catalogo con tutti gli spettacoli da scegliere e opzionare, poi sarà la segreteria a richiamare per la conferma. Il programma è generoso e mantiene la promessa di essere un importante e insostituibile volano per l’appeal turistico della bellissima città sul mare. La brochure di tutti gli appuntamenti della stagione artistica 2026 di Palazzo delle Arti Beltrani è visionabile o scaricabile: https://www.flipsnack.com/675AA577C6F/decima-stagione-artistica-del-palazzo-delle-arti-beltrani-2026-cjq7qw4f0g

Info Palazzo delle Arti Beltrani tel: 0883 500044, info@palazzodelleartibeltrani.it