Taurisano, nasce la prima festa patronale immersiva: le luminarie diventano un’esperienza sensoriale
Piazza Castello si trasforma nel “Giardino del Cantico dei Cantici” con un’installazione luminosa firmata da Luminam Creative Design di Mattia De Cagna
A Taurisano la festa patronale cambia prospettiva e diventa un’esperienza da vivere. In occasione dei festeggiamenti di Santo Stefano 2026 nasce infatti “Festa Sensoriale 2026”, il primo progetto che trasforma la tradizionale luminaria pugliese in un percorso immersivo capace di coinvolgere il pubblico attraverso luce, arte, tecnologia e spiritualità.
Il cuore dell’iniziativa sarà Piazza Castello, che verrà trasformata in un suggestivo “Giardino del Cantico dei Cantici”. Per la prima volta le luminarie non saranno collocate soltanto in altezza, come vuole la tradizione, ma scenderanno a terra diventando un’opera attraversabile: i visitatori potranno camminare dentro l’installazione, interagire con gli elementi luminosi e vivere la festa in una dimensione completamente nuova.
La realizzazione porta la firma di Luminam Creative Design di Mattia De Cagna, realtà che interpreta la secolare arte della luminaria pugliese attraverso un linguaggio contemporaneo, unendo artigianalità, ricerca estetica e innovazione tecnologica.
Il progetto rappresenta un’evoluzione dell’arte luminaria tradizionale grazie all’utilizzo di materiali e tecnologie innovative: plexiglass retroilluminato, sistemi LED ad alta efficienza e Flex Neon contribuiranno a creare un ambiente immersivo in cui l’opera dialoga con lo spazio urbano e con chi lo attraversa.
L’installazione sarà composta da numeri significativi: 50mila lampade LED nei toni pastello, 1.200 metri di strisce LED dedicate alla retroilluminazione delle superfici in plexiglass e 200 metri di Flex Neon per definire linee luminose e dettagli scenografici.
L’intero percorso prende ispirazione dal Cantico dei Cantici, uno dei testi poetici più intensi della tradizione biblica, trasformando la piazza in un luogo di contemplazione e partecipazione. Luce, natura, arte e spiritualità si fondono in un racconto visivo ed emozionale nel quale il visitatore non è più soltanto spettatore, ma parte integrante dell’opera.
L’iniziativa è promossa nell’ambito di Festa Sensoriale 2026, ideata da “Taurisano Pulchra” e “Mirabile Academy”, con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di valorizzazione del patrimonio culturale e reinterpretare uno dei simboli più identitari del Mezzogiorno attraverso un linguaggio capace di parlare a tutte le generazioni.
Con questo progetto Taurisano punta a diventare un laboratorio di innovazione culturale, mettendo insieme tradizione, creatività, tecnologia e turismo esperienziale.
La novità è racchiusa in una nuova modalità di vivere la luce: non più soltanto da ammirare dal basso verso l’alto, ma da attraversare, toccare e vivere. Nel 2026 la luminaria diventa così un’esperienza collettiva e la festa patronale apre una nuova stagione di partecipazione e coinvolgimento del pubblico.

