Veleggiata della Legalità a Castellaneta Marina: 14 barche in mare nel segno di sport e inclusione
La manifestazione organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione Magna Grecia insieme al Circolo Velico Vega. Alla partenza dalla “Spiaggia per Tutti” anche un equipaggio composto da persone con differenti abilità
CASTELLANETA MARINA – Quattordici imbarcazioni in mare per una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della cultura della legalità. È questo il bilancio della “Veleggiata della Legalità”, organizzata domenica 23 agosto dalla Lega Navale Italiana – Sezione Magna Grecia insieme al Circolo Velico Vega.
La partenza dalla “Spiaggia per Tutti” ha conferito alla manifestazione un significato particolare, richiamando fin dal luogo scelto il principio di un mare accessibile e aperto a tutti.
Significativa anche la partecipazione femminile, con quattro donne a bordo degli equipaggi, e soprattutto la presenza di un’imbarcazione inclusiva, composta da persone con differenti abilità. Un esempio concreto di come lo sport possa contribuire ad abbattere le barriere e favorire partecipazione, condivisione e rispetto.
«È proprio questo il valore che abbiamo inteso dare alla Veleggiata della Legalità: dimostrare che il mare e lo sport possono diventare strumenti autentici di inclusione, crescita civile e partecipazione», ha dichiarato Rocco Petrera, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione Magna Grecia.
La manifestazione ha inoltre rappresentato un momento di collaborazione tra associazioni e istituzioni locali.
«Siamo felici che l’Amministrazione comunale di Castellaneta abbia accompagnato e sostenuto questa iniziativa, confermando una collaborazione preziosa per costruire sul territorio occasioni nelle quali lo sport incontra la comunità e diventa portatore di valori», ha aggiunto Petrera.
Alla giornata hanno partecipato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Edo Sanarico e l’assessore allo Sport Agostino De Bellis, delegato per Castellaneta Marina.
La Veleggiata della Legalità si è conclusa così come era iniziata, nel segno della partecipazione e della condivisione, confermando Castellaneta Marina come luogo capace di valorizzare il mare non soltanto come spazio per lo sport e il tempo libero, ma anche come strumento per promuovere una cultura fondata su legalità, inclusione e rispetto reciproco.
