'Waiting for the Games', Taranto si prepara ai Giochi mettendo in campo tutta la sua comunità
Il 19 agosto Taranto diventa una palestra a cielo aperto. Dalle 17.30 via d’Aquino, Piazza Maria Immacolata e Piazza della Vittoria accolgono sport, danza, cultura, enogastronomia e spettacolo. Gran finale dalle 20.30
Dopo la giornata dedicata agli sport del mare, “Waiting for the Games – Aspettando i Giochi del Mediterraneo” porta il 19 agosto lo sport nel cuore del Borgo di Taranto.
A partire dalle 17.30, via d’Aquino si trasformerà in una grande palestra urbana a cielo aperto, con postazioni, dimostrazioni, esibizioni e attività pensate non soltanto per essere guardate, ma soprattutto per essere vissute e provate.
Bambini, ragazzi, famiglie e appassionati potranno incontrare direttamente le associazioni sportive, conoscere discipline diverse, cimentarsi nelle attività e scoprire quanta parte della vita della città sia quotidianamente animata dallo sport.
Il programma coinvolge una rappresentanza ampia e articolata del movimento sportivo tarantino: Cuore e Fuoco Boxe Gymnasium ASD, ASD Taekwondo Taranto Massafra, Tana delle Tigri MMA, Accademia De Bartolomeo, ASD Quero-Chiloiro, ASD Pegasus Gym & Boxing Club, BTF Team San Giorgio Jonico, Yawara, Il Fiore d’Oro, Okinawa Karate, ASD Club Jonico Ballo, ASD MA.RI. Dance Accademia, Accademia Mundo Latino, Spazio 8, Mi Sueno Latino, Fascination Dance, Il Balletto Ionico, Shellwe Dance, Tritons Baseball, Body Blast di Stefano Basile, TM Gym, Dedalo, New Gym 83, ASD Pattinaggio Artistico Taranto, Wonderland Taranto, ASD De Florio Basket, Giovani Cryos SSDAR Talsano, ASD Calisthenics Taranto, ASD Teknical Mini Basket, Basket Montedoro, Support_O e Taranto Basket, Gruppo Sportivo VV.F. di Taranto – Sezione Ginnastica Artistica, ASD Volley Massafra, Mediterraneo Village, insieme ad altre realtà del territorio.
Un elenco importante, ma che rappresenta soltanto una piccola parte del grande fermento sportivo della città: Taranto può contare su un tessuto ricchissimo di ASD, società, tecnici, istruttori e volontari che ogni giorno lavorano nello sport, nella danza e nella formazione di bambini e giovani, coinvolgendo migliaia di persone.
Ed è proprio questo uno degli obiettivi di Waiting for the Games: dare visibilità a questo patrimonio e farlo incontrare con la città.
NON SOLO SPORT DA GUARDARE: LO SPORT DA PROVARE
Il percorso sarà costruito affinché il pubblico possa vivere direttamente le diverse discipline.
Ci saranno le arti marziali, la boxe, la danza, la ginnastica, il basket, il minibasket, il baseball, il pattinaggio, la pallavolo, il calisthenics, il tiro con l’arco e molte altre attività.
ASD Quero-Chiloiro e ASD Pegasus Gym & Boxing Club proporranno un vero incontro dimostrativo di boxe con prove federali, sotto l’egida della Federazione Pugilistica Italiana.
L’ASD Scuderia Scasserba porterà invece due pony per il battesimo della sella, offrendo ai bambini la possibilità di vivere un primo, emozionante incontro con il mondo equestre.
Per i più piccoli non mancheranno le attività di Circus e Giochi in Corso.
Tra i protagonisti della giornata ci sarà anche Andrea Leopoldina de Moraes, già pallavolista brasiliana protagonista per molti anni dei campionati italiani di Serie A1 e A2, con una lunga carriera caratterizzata da promozioni, playoff, importanti riconoscimenti individuali e una straordinaria capacità realizzativa.
Andrea Morares non starà a guardare: sarà in postazione, a disposizione di bambini, ragazzi e appassionati, pronta a palleggiare, dare consigli, suggerimenti e condividere con chi vorrà cimentarsi qualche segreto maturato in una lunga carriera ai massimi livelli. Un modo concreto per trasformare la presenza di una campionessa in un’esperienza da vivere e non soltanto da osservare.
Anche Ilaria Di Maglie sarà protagonista con incursioni dedicate al pattinaggio.
Nell’area dedicata al benessere e alla preparazione fisica, gli specialisti di TM Gym, sotto l’egida di IFBB Pro, proporranno consigli sul rapporto tra attività fisica, composizione corporea e benessere.
Atteso anche il Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco di Taranto, con la propria esperienza nel mondo della ginnastica artistica.
SPORT, STORIA E CULTURA
Lo sport sarà anche occasione per raccontare la storia della città.
La storica e divulgatrice Silvia Quero, insieme alla guida turistica abilitata Lavinia D’Andria del Touring Club del Territorio Taranto, proporrà attraverso il progetto “Attenti a quelle due” un percorso di storytelling dedicato al rapporto tra sport e atletismo, dall’antica Grecia ai giorni nostri.
Un racconto che intreccerà sport, archeologia, storia e identità del territorio.
Saranno inoltre disponibili i volumi “Il libro delle Delizie Tarantine” e “Le altre Delizie Tarantine”, scritti da Silvia Quero per Edit@ Casa Editrice e Libraria.
IL GUSTO DEL MEDITERRANEO
La giornata sarà anche un viaggio nei sapori del territorio.
Nell’area “Il Gusto del Mediterraneo” saranno presenti Cantine Emera, Madonna delle Grazie e Cantine Ruggeri, insieme al Pane di Laterza, alla frisella e alla focaccia, con degustazioni curate dalla Pro Loco di Lizzano e dal Comune di Laterza, attraverso le proprie ambasciatrici del territorio.
Uno spazio sarà dedicato anche alla cozza di Taranto, mentre Campagna Amica – Coldiretti proporrà una selezione di prodotti del territorio.
Non una semplice area gastronomica, dunque, ma un altro modo per raccontare il Mediterraneo attraverso produzioni, tradizioni, sapori e persone.
SPORT, DANZA E SPETTACOLO
Quando le postazioni sportive termineranno, la festa continuerà tra Piazza Maria Immacolata e Piazza della Vittoria, con una serata di spettacolo condotta da Maurizio Morlando.
Il programma prenderà il via alle 20.30:
20.30 – Spazio 8 / Leila Marie Patziez
20.50 – MA.RI. Dance – Baby
21.00 – Wonderland Taranto
21.20 – Vincenzo Amandonico – Balli caraibici
21.40 – Dedalo
22.00 – Mundo Latino
22.20 – ResExtensa Dance Company – Centro Nazionale di Produzione della Danza “Porta d’Oriente”, direzione artistica Elisa Barucchieri, crew a cura di Moreno Guadalupi
22.40 – MA.RI. Dance
23.15 – Conclusione
Sul palco e negli spazi della manifestazione si alterneranno inoltre le performance del gruppo di Enzo Iappino, dell’Accademia Mundo Latino di Angelo La Neve, il divertentismo di Tonio Zappino di Wonderland Taranto, le performance dell’artista tedesca Leila Marie Patziez, la danza caraibica dei gruppi di Vincenzo Amandonico e la musica del gruppo di pizzica Pizzikatundy, con l'intensa passione di Marcello Caforio, Rosanna Sabatelli e Gregorio Palummieri. Lo spettacolo è con la direzione di scena di Tonio Zappino, referente eventi A.S.C provinciale Taranto.
UNA CITTÀ CHE PARTECIPA
A fare da cornice alla manifestazione c’è anche la partecipazione spontanea dei commercianti del Borgo, che stanno accompagnando l’attesa dei Giochi con vetrine, bandierine e piccoli allestimenti.
È un segnale semplice ma significativo: l’attesa per un grande appuntamento internazionale può diventare anche un’occasione per sentirsi parte di un percorso comune.
Waiting for the Games nasce proprio con questo spirito: mettere insieme ciò che Taranto già possiede.
Lo sport professionistico e quello praticato ogni giorno nelle palestre e nelle associazioni. I campioni e i bambini. Le società sportive e le famiglie. La danza e le discipline olimpiche. Il mare e la terra. La cultura e le tradizioni.
E soprattutto una città che vuole mostrare la propria energia.
Il numero delle realtà presenti in queste due giornate non può naturalmente rappresentare tutta la ricchezza del movimento sportivo tarantino. È una fotografia, una finestra aperta su un patrimonio molto più grande, fatto di associazioni, ASD, società sportive e persone che ogni giorno dedicano tempo, passione e competenze alla crescita dello sport.
Un patrimonio che Taranto dovrà continuare a valorizzare anche nel futuro, perché le nuove strutture legate ai Giochi del Mediterraneo possano diventare non soltanto impianti destinati a un grande appuntamento internazionale, ma luoghi realmente funzionali alla crescita sportiva, sociale e culturale della città.
Perché i Giochi rappresentano un’opportunità.
Ma lo sport, a Taranto, esiste già.
