Addio a Vincenzo Calvaresi, storico fotografo della Gazzetta del Mezzogiorno

BARLETTA - Giornata di lutto per il giornalismo pugliese. È morto all’età di 85 anni Vincenzo Calvaresi, storico fotografo di Barletta e per decenni corrispondente con le sue immagini de La Gazzetta del Mezzogiorno.

Conosciuto nell’ambiente con il soprannome di “Ninì”, Calvaresi ha raccontato attraverso il suo obiettivo decenni di vita cittadina e del territorio, documentando volti, avvenimenti, episodi di cronaca e momenti destinati a entrare nella memoria collettiva.

Una lunga carriera vissuta sul campo, macchina fotografica al seguito, con quella passione per il giornalismo fatto per strada e a contatto diretto con le persone. Calvaresi è stato anche un punto di riferimento e un maestro per numerosi giovani che si sono avvicinati al mondo della fotografia, trasmettendo loro tecnica, esperienza e soprattutto la capacità di guardare e raccontare la realtà attraverso un’immagine.

Tra i suoi allievi anche il figlio Attilio, oggi noto fotoreporter, che ha seguito le orme paterne.

Vincenzo Calvaresi lascia la moglie Sabina, la figlia Claudia, il figlio Attilio, l’adorata nipote e la nuora Francesca Rodolfo, giornalista e collega del Tg Norba.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità di Barletta e nel mondo dell’informazione pugliese. Se ne va un uomo che, nel corso della sua vita, ha saputo credere nelle capacità degli altri e contribuire alla crescita di tante persone.

Con Vincenzo Calvaresi scompare un pezzo di storia della città e del territorio, ma anche di quel giornalismo autentico fatto di presenza, passione e sacrificio: quello in cui, per portare a casa anche un solo scatto, si consumavano le suole delle scarpe. Immagini che, una volta pubblicate, diventavano testimonianza di un’epoca e patrimonio della memoria collettiva.