Bari, aperto il sovrappasso di Santa Caterina: eliminato l’ultimo passaggio a livello FAL


BARI - È stato inaugurato e aperto al traffico oggi il nuovo sovrappasso di Santa Caterina, nel quartiere Picone di Bari, realizzato da Ferrovie Appulo Lucane e finanziato dalla Regione Puglia con 5,6 milioni di euro. Con l’entrata in esercizio della nuova viabilità viene eliminato il passaggio a livello di Santa Caterina, l’ultimo ancora attivo della FAL nella città di Bari.

All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Piemontese, il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente di FAL Vittorio Zizza e il direttore generale di FAL Stefano Di Bello.

«Quest’opera rappresenta un esempio di collaborazione istituzionale tra Regione, Comune e gestore del servizio ferroviario: togliamo un passaggio a livello, aumentando la sicurezza e la velocità commerciale dei treni, riduciamo i tempi di attesa per i cittadini e i passeggeri e contemporaneamente risolviamo un problema di viabilità di questo territorio e della città», ha dichiarato il presidente Decaro.

«Questi lavori, realizzati tra Santa Caterina e via delle Murge, hanno generato una viabilità complessiva che ha permesso di collegare diversi quartieri della città di Bari prima separati dalla frattura determinata dalla presenza della ferrovia – ha aggiunto Decaro -. È un modo di lavorare, come squadra delle istituzioni e come progettualità, che non deve limitarsi alla soppressione dei passaggi a livello, ma deve puntare all’integrazione del sistema ferroviario nel tessuto urbano. Questo sarà il modello che seguiremo in futuro nelle città di tutta la Puglia».

«Con Santa Caterina completiamo un percorso nel quale la Regione Puglia ha investito 24 milioni e mezzo di euro tra il progetto “Strade Nuove” e quest’opera», ha spiegato l’assessore Piemontese.

«Ma il significato di oggi va oltre Bari: sulle diverse reti ferroviarie pugliesi dobbiamo proseguire un lavoro sistematico di progressiva eliminazione delle interferenze tra strada e ferrovia. Dove la soppressione è tecnicamente possibile, va programmata a partire dalle situazioni a maggiore rischio e dalle opere già mature; dove richiede tempi più lunghi, dobbiamo innalzare nel frattempo i livelli di protezione tecnologica», ha sottolineato Piemontese, auspicando un incremento delle risorse nazionali destinate a questi interventi.

Un investimento complessivo da 24,5 milioni

Il nuovo sovrappasso è lungo poco più di 80 metri, è a doppio senso di marcia e dispone di un marciapiede per i pedoni su un lato e di una pista ciclabile sull’altro. L’intervento comprende anche una viabilità secondaria a servizio degli accessi e una rotatoria.

La separazione tra traffico stradale e ferroviario consente di aumentare la sicurezza, migliorare la regolarità della circolazione ferroviaria e favorire i collegamenti tra i quartieri Picone e Poggiofranco.

L’opera è stata finanziata dalla Regione Puglia con 5,6 milioni di euro di risorse FSC 2014-2020 e si aggiunge ai nove interventi realizzati da FAL nell’ambito del progetto “Strade Nuove”, per i quali erano stati stanziati 18,9 milioni di euro. L’investimento regionale complessivo raggiunge così 24,5 milioni di euro.

Il progetto “Strade Nuove” ha previsto tre rotatorie, nuove connessioni viarie, il sottopasso ciclopedonale tra viale Pasteur e via Matarrese con 2,6 chilometri di percorso ciclabile, la riorganizzazione degli accessi al Polipark, il raddoppio della linea FAL Bari-Policlinico e l’eliminazione del passaggio a livello di via delle Murge.