Bari candidata a Capitale italiana del Volontariato 2028: al via il percorso alla Fiera del Levante
BARI – Parte ufficialmente il percorso di candidatura di Bari a Capitale italiana del Volontariato 2028. La presentazione si è svolta questa mattina nel padiglione del Comune di Bari alla Fiera del Levante, dando avvio a un percorso partecipativo che punta a coinvolgere istituzioni, Terzo Settore, associazioni, università e realtà del territorio.
La candidatura, è stato sottolineato durante l’incontro, non nasce come un semplice atto formale, ma come un’alleanza d’intenti e un cantiere aperto nel quale tutte le realtà territoriali potranno contribuire. Al centro del progetto c’è il patrimonio rappresentato dalle numerose associazioni di volontariato attive a Bari e nell’area metropolitana, con migliaia di persone impegnate gratuitamente mettendo a disposizione tempo, competenze, energie e capacità di cura.
A guidare il percorso sarà l’assessorato comunale al Welfare, secondo una visione di welfare generativo fondata sulla corresponsabilità e sulla co-progettazione delle politiche sociali insieme alla comunità. Un ruolo centrale sarà affidato anche al Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, forte della sua rete di associazioni cittadine e provinciali.
«Bari non si candida semplicemente a vincere un titolo – ha dichiarato l’assessore comunale alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili, Michelangelo Cavone – ma a portare sulla scena nazionale un patrimonio umano dal valore inestimabile: quello delle migliaia di persone che ogni giorno scelgono di mettere tempo, competenze, energie e cura al servizio degli altri».
Secondo Cavone, l’obiettivo è valorizzare un modello di volontariato e di comunità costruito negli anni attraverso reti, esperienze e buone pratiche, affinché possa essere conosciuto e condiviso anche al di fuori del territorio barese.
Sul rapporto tra università e volontariato è intervenuto il rettore di Uniba Roberto Bellotti. «L’università è l’infrastruttura strategica delle città, che aiuta le città a vivere e svilupparsi al meglio, anche attraverso le attività di volontariato», ha spiegato, evidenziando la possibilità di sviluppare collaborazioni con l’assessorato al Welfare sia sul piano tecnico sia attraverso il coinvolgimento degli studenti.
Per la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia Elisabetta Vaccarella, la candidatura rappresenta l’occasione per valorizzare il ruolo delle persone che dedicano volontariamente tempo, energie e competenze agli altri. «La vera sfida non sarà soltanto arrivare al 2028, ma fare in modo che questo percorso lasci una rete più forte, nuove collaborazioni e una partecipazione ancora più ampia», ha affermato.
La presidente del CSV San Nicola ETS, Rosa Franco, ha invece evidenziato in particolare il lavoro nelle scuole e la necessità di avvicinare le nuove generazioni al mondo del Terzo Settore. «In questi anni abbiamo veramente costruito una rete che funziona, e su questo poggiamo la nostra candidatura», ha dichiarato.
Anche la Caritas diocesana Bari-Bitonto ha confermato il proprio sostegno al percorso. Don Lino Modesto ha definito il volontariato una «scuola di umanità, comunità e cittadinanza», sottolineandone il ruolo nella costruzione di una città più vivibile e inclusiva.
Coinvolti nel progetto saranno anche i Municipi. «Tutti i Municipi saranno attivi per fare in modo che questo obiettivo, che non è poi così lontano, si realizzi nel migliore dei modi», ha dichiarato la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti, secondo cui la Città metropolitana di Bari può valorizzare così il lavoro quotidiano di migliaia di volontari.
All’iniziativa hanno partecipato anche Pasquale Chieco, in rappresentanza di ANCI Puglia, e Davide Giove, portavoce del Forum del Terzo Settore Puglia ETS.
La parte conclusiva dell’incontro, intitolata “Costruire il percorso partecipativo verso Bari Capitale del Volontariato”, è stata dedicata alle prime proposte di lavoro della rete dei partner. L’obiettivo è avviare un processo che nei prossimi mesi coinvolga il mondo del Terzo Settore e le associazioni locali nella costruzione della candidatura.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Bari, dal Centro di Servizio al Volontariato San Nicola ETS, da ANCI Puglia, dal Forum del Terzo Settore Puglia ETS e dalla Caritas Diocesana Bari-Bitonto, con il patrocinio del presidente della Giunta regionale della Puglia.
