Puglia Cake Festival, Trani rischia di perdere la sua “magia zuccherina”: la X edizione potrebbe essere l’ultima


TRANI – Il Puglia Cake Festival celebra il traguardo della decima edizione, ma il futuro della manifestazione a Trani è in bilico. Il 3 e 4 ottobre Palazzo San Giorgio ospiterà l’appuntamento internazionale dedicato al cake design e alla sugar art, nato proprio nella città pugliese e diventato negli anni un punto di riferimento per artisti, professionisti e appassionati. Ma, secondo gli organizzatori, senza un sostegno dell’Amministrazione comunale la X edizione potrebbe essere anche l’ultima a Trani.

Il festival ha portato negli anni in città master e giudici di fama internazionale, offrendo una vetrina a centinaia di artisti e giovani talenti. Un evento che, sottolinea l’organizzazione, non è mai stato pensato soltanto per gli addetti ai lavori: l’ingresso gratuito ha permesso a famiglie, bambini e visitatori di partecipare alla manifestazione, con presenze anche nelle attività commerciali, nei locali e nelle strutture ricettive del territorio.

Dal 2023 la gestione è affidata all’Associazione di Promozione Sociale Apulia Food & Cake Travel, guidata dalla presidente e ideatrice Annalisa Stillavato. L’associazione evidenzia che i contributi comunali ricevuti negli anni precedenti non hanno mai coperto l’intero budget, ma hanno rappresentato un sostegno importante per la comunicazione, la sicurezza, l’ospitalità degli artisti internazionali e il mantenimento del livello artistico dell’evento.

Per il 2026, invece, l’organizzazione denuncia l’azzeramento dei fondi destinati alla manifestazione, a fronte anche della quasi totale assenza di sponsorizzazioni locali. Una situazione che, secondo l’associazione, rende difficile mantenere gli standard qualitativi e contemporaneamente garantire l’ingresso gratuito al pubblico.

«Il nostro non è un ultimatum, ma un grido d'amore per questo evento e per la nostra città», dichiara Annalisa Stillavato. «In dieci anni abbiamo dimostrato cosa siamo in grado di realizzare, portando il nome di Trani sui blog, sulle riviste di settore e nei network internazionali di tutto il mondo».

Stillavato riferisce inoltre di aver incontrato il sindaco e di aver ascoltato le motivazioni amministrative e finanziarie alla base della decisione di non sostenere economicamente l’edizione 2026. «Ne prendiamo atto con rispetto istituzionale, ma da cittadina tranese prima ancora che da organizzatrice, non posso nascondere una profonda delusione», afferma.

Per l’associazione, il rischio è che un percorso costruito in dieci anni possa interrompersi proprio dopo il raggiungimento di un traguardo importante. «Non potendo abbassare gli standard qualitativi della manifestazione né sostenere da soli l'intero impianto economico, per il futuro saremo costretti, con la morte nel cuore, a dichiarare che la X edizione sarà l’ultima o in alternativa ad ascoltare le proposte di altri Comuni pugliesi pronti a valorizzare la nostra storia», conclude Stillavato.

Intanto la X edizione è confermata per il 3 e 4 ottobre a Palazzo San Giorgio. L’organizzazione invita artisti e cittadini a partecipare e a riempire le sale della manifestazione, mentre alle istituzioni viene rivolto un appello affinché il festival possa continuare a rappresentare un appuntamento di riferimento per Trani e per il settore della sugar art.

L’ingresso è gratuito, con biglietto da prenotare online.