Ceglie Messapica, donna positiva al virus West Nile: è ricoverata al Perrino
CEGLIE MESSAPICA - È stata accertata la positività al virus West Nile, la cosiddetta febbre del Nilo, per una donna di Ceglie Messapica, nel Brindisino. La paziente è ricoverata all’ospedale Perrino di Brindisi dopo aver sviluppato febbre e sintomi di tipo meningeo. Le sue condizioni non desterebbero, al momento, particolare preoccupazione e non sarebbe in pericolo di vita.
Sotto osservazione c’è anche un secondo caso, sempre a Ceglie Messapica, che potrebbe essere riconducibile alla stessa tipologia di virus. Le due persone non sono parenti e, secondo quanto emerso, non sarebbero rientrate recentemente da viaggi in zone a rischio.
Il virus West Nile viene trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare del genere Culex, particolarmente diffuse durante la stagione estiva anche in Puglia. Nelle ultime settimane sono stati segnalati altri casi in diverse province della regione.
«Non ci sono ancora conferme – spiega Stefano Termite, direttore del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi – che possa trattarsi di un caso autoctono in riferimento alle zanzare che potrebbero aver trasmesso il virus alla donna».
Sono in corso verifiche attraverso le trappole per zanzare installate dall’Istituto Zooprofilattico nella zona compresa tra Ceglie Messapica, San Vito dei Normanni e Ostuni. «Vedremo quello che emergerà dagli esami molecolari per la ricerca del genoma del virus West Nile», aggiunge Termite.
Il direttore del Dipartimento di Prevenzione invita inoltre ad aumentare gli interventi di disinfestazione: «In questo momento è necessario accentuare le attività di disinfestazione, con passaggi più ravvicinati dove c’è la maggiore presenza di zanzare».