Festa dei Lettori, dal 5 al 18 ottobre torna in Puglia “Le vie delle parole”
BARI - Dal 5 al 18 ottobre 2026 torna la Festa dei Lettori, la storica manifestazione promossa dall’Associazione Presìdi del libro con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Giunta alla XXII edizione, la Festa dei Lettori coinvolgerà più di 50 Comuni pugliesi e altre dieci Regioni italiane, con la partecipazione dei gruppi dei Presìdi del libro, delle scuole di ogni ordine e grado e del pubblico.
Il tema scelto per quest’anno è “Le vie delle parole”, un percorso dedicato al potere del linguaggio come strumento di conoscenza, inclusione, democrazia e costruzione dell’identità.
Le parole, sottolineano i promotori, non si limitano a raccontare la realtà, ma contribuiscono a costruirla. Il loro uso può favorire la comprensione e il dialogo, ma può anche diventare uno strumento di manipolazione e controllo. Da qui il riferimento a opere come “1984” di George Orwell e alla riflessione sul rapporto tra linguaggio, pensiero e libertà.
«Da lettori, amiamo le parole e siamo consapevoli di quanto siano potenti – afferma la presidente dell’Associazione Presìdi del libro, Orietta Limitone –. Con una parola leggera e accogliente possiamo accompagnare l’altro, con una di segno opposto possiamo distruggerlo».
«Siamo certi che più parole conosciamo più ampia e profonda sia la nostra capacità di comprendere il mondo – aggiunge Limitone – e più grande la consapevolezza di dover assumere la responsabilità di un ruolo nel cambiamento che auspichiamo».
Le lezioni con Paolo Di Paolo
Anche quest’anno la Festa dei Lettori propone una rassegna di approfondimento letterario curata, dal 2025, dallo scrittore Paolo Di Paolo. Cinque appuntamenti con scrittori e scrittrici del panorama nazionale accompagneranno il pubblico alla scoperta delle diverse “vie” del linguaggio.
«Credo che la via delle parole sia una via qualche volta tortuosa, qualche altra volta sorprendente, ma è quella che percorriamo tutti i giorni – spiega Paolo Di Paolo – anche se non scriviamo, anche solo se leggiamo, anche solo per comunicare».
Il programma toccherà temi legati ai neologismi, alle parole mancanti, al viaggio e al nomadismo della letteratura, fino al rapporto tra linguaggio e universo narrativo di Umberto Eco.
Si parte lunedì 5 ottobre con Dario Voltolini e la lezione “Vorrei proporvi un neologismo”, alle 17.30 nella Biblioteca dell’Ateneo dell’Università di Bari.
Martedì 13 ottobre, alle 18.30, nella Biblioteca comunale di San Giovanni Rotondo, sarà la volta di Paolo Di Paolo con “Una mente-labirinto”, dedicata alla via di Umberto Eco tra studio, invenzione, racconto, gioco ed enciclopedismo.
Mercoledì 14 ottobre, alle 18.30, alla Conceria e Biblioteca di Comunità di Alberobello, Carmen Pellegrino proporrà “Le parole che mancano”, una riflessione sulle generazioni prive di parole e sul valore dello studio come strumento di riscatto individuale e sociale.
Giovedì 15 ottobre, alle 18, alla Biblioteca Civica Acclavio di Taranto, Matteo Cavezzali sarà protagonista di “Partire, tornare”, dedicata alla letteratura nomade e alle parole sempre in viaggio, da Omero a Bruce Chatwin.
Chiusura sabato 17 ottobre, alle 19, al Seminario vescovile di Andria, con Gaja Cenciarelli e “I manoscritti non bruciano”, un percorso attraverso Shakespeare e Margaret Atwood sul potere delle parole di nominare, modellare e trasformare il mondo.
Centinaia di iniziative in Puglia
Accanto alle lezioni, il programma della Festa dei Lettori prevede centinaia di iniziative organizzate dai Presìdi e dalle scuole: visite in biblioteca, passeggiate letterarie, gruppi di lettura, reading, laboratori, incontri con gli autori, conversazioni su temi di attualità, mostre e spettacoli.
La manifestazione porterà ancora una volta i libri fuori dai luoghi tradizionalmente dedicati alla lettura, coinvolgendo piazze, strade, parchi, biblioteche, scuole e altri spazi della comunità.
L’illustrazione ufficiale della XXII edizione è stata realizzata dall’artista Francesca Cosanti e si intitola “Fin dove ci portano le parole”. L’immagine raffigura una scala percorsa da due lettori, simbolo del viaggio interiore e delle emozioni che la lettura può suscitare.
«Con la mia illustrazione – spiega Cosanti – volevo rappresentare l’atto del leggere: immergersi nelle pagine di un libro, di giorno come di notte, seguendo il percorso che la lettura ci indica».
La Festa dei Lettori si svolgerà dal 5 al 18 ottobre 2026, in collaborazione con scuole, biblioteche, librerie e Comuni. Il programma completo è disponibile sul sito dell’Associazione Presìdi del libro.
