Finti ufficiali e trappole telefoniche: allarme truffe agli anziani a Lecce
LECCE - Dopo l'allerta lanciata a fine agosto sui falsi SMS intestati alla piattaforma SEND, la Polizia Locale di Lecce torna a mettere in guardia i cittadini. Nelle ultime ore, infatti, il Comando ha registrato numerose segnalazioni relative a un'articolata e pericolosa truffa telefonica diretta in particolar modo verso le fasce più fragili della popolazione, come persone anziane e con disabilità.
Il meccanismo ideato dai malviventi punta sull'inganno e sul senso d'urgenza. Spacciandosi per ufficiali della Polizia Locale con nomi inventati, i truffatori contattano le vittime invitando i familiari o chi ne ha cura a recarsi immediatamente presso il Comando di viale Rossini per ritirare presunte notifiche o atti legati al ritrovamento di un veicolo. Lo scopo reale della chiamata è spingere l'abitazione a svuotarsi, lasciando la persona fragile da sola in casa per potersi poi introdurre indisturbati negli appartamenti e svaligiarli.
A fare chiarezza è lo stesso Comandante della Polizia Locale di Lecce, Donato Zacheo, che sottolinea come si tratti di un tentativo di raggiro senza scrupoli. Il Comandante ribadisce che la Polizia Locale non effettua mai telefonate con queste modalità e non richiede la presenza al Comando senza una formale comunicazione ufficiale, invitando tutti alla massima prudenza. La raccomandazione resta quella di non cedere a sollecitazioni sospette, non lasciare mai sole le persone vulnerabili, evitare di aprire la porta a sconosciuti e contattare subito il Comando o le Forze dell'Ordine al minimo dubbio.
Il meccanismo ideato dai malviventi punta sull'inganno e sul senso d'urgenza. Spacciandosi per ufficiali della Polizia Locale con nomi inventati, i truffatori contattano le vittime invitando i familiari o chi ne ha cura a recarsi immediatamente presso il Comando di viale Rossini per ritirare presunte notifiche o atti legati al ritrovamento di un veicolo. Lo scopo reale della chiamata è spingere l'abitazione a svuotarsi, lasciando la persona fragile da sola in casa per potersi poi introdurre indisturbati negli appartamenti e svaligiarli.
A fare chiarezza è lo stesso Comandante della Polizia Locale di Lecce, Donato Zacheo, che sottolinea come si tratti di un tentativo di raggiro senza scrupoli. Il Comandante ribadisce che la Polizia Locale non effettua mai telefonate con queste modalità e non richiede la presenza al Comando senza una formale comunicazione ufficiale, invitando tutti alla massima prudenza. La raccomandazione resta quella di non cedere a sollecitazioni sospette, non lasciare mai sole le persone vulnerabili, evitare di aprire la porta a sconosciuti e contattare subito il Comando o le Forze dell'Ordine al minimo dubbio.
