Governo Meloni, Fabrizio Tatarella: «Il record festeggiato a Bari, un cerchio che si chiude nel segno di Pinuccio»
BARI – «La scelta di Giorgia Meloni di festeggiare a Bari il record di longevità del suo governo rappresenta un cerchio che si chiude. È il compimento del percorso tracciato da Pinuccio Tatarella, che proprio in questa città ha disegnato la destra del futuro». Lo dichiara Fabrizio Tatarella, vicepresidente della Fondazione Tatarella, commentando il traguardo raggiunto dall’esecutivo guidato dalla presidente del Consiglio.
«La destra di governo è nata in Puglia, a Bari, grazie alla lungimiranza politica di Pinuccio Tatarella, padre della moderna destra di governo e precursore del centrodestra – prosegue il nipote di Pinuccio e figlio di Salvatore –. A Bari la Fondazione Tatarella custodisce l’archivio e valorizza le carte, i documenti e le riviste che segnarono il passaggio fondamentale da una destra di protesta, senza alcuna possibilità di andare un domani al governo, alla destra di proposta che oggi, non a caso, è al governo dell’Italia».
Secondo Fabrizio Tatarella, il legame tra Giorgia Meloni e Pinuccio Tatarella è profondo e radicato. La presidente del Consiglio ha ricordato più volte Tatarella come ispiratore di una destra moderna, forte e capace di governare. Un legame testimoniato anche dalla prefazione firmata dalla stessa Meloni per il libro inedito di Pinuccio Tatarella, “La destra verso il futuro”, ritrovato nel 2022 nell’archivio della Fondazione Tatarella a Bari e successivamente presentato in tutta Italia.
«Si tratta di un ideale passaggio di consegne – continua Fabrizio Tatarella –. Pinuccio ha speso la sua intera vita politica per realizzare un grande partito di destra democratico e conservatore, capace di superare la pregiudiziale antifascista agitata pretestuosamente dalla sinistra. Una destra in grado di sfondare al centro, intercettando l’elettorato cattolico e moderato rimasto orfano dopo il crollo della Democrazia Cristiana».
«Giorgia Meloni ha proseguito su quella strada, portando la destra italiana a festeggiare questo primato ed entrando nella storia», aggiunge.
Nel suo intervento, Tatarella guarda anche alle nuove generazioni della destra italiana, sottolineando il valore dell’eredità politica del fondatore di Alleanza Nazionale per chi non ha vissuto direttamente le stagioni del fascismo, degli anni di piombo e degli «odi contrapposti».
Il riferimento è anche alla propria generazione, cresciuta politicamente nel movimento giovanile di Alleanza Nazionale. «La mia generazione – afferma – è cresciuta esattamente trenta anni fa a Rieti con Giorgia Meloni, in occasione del congresso di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale nato sulle ceneri del Fronte della Gioventù».
«Senza la svolta di Fiuggi e la nascita di Alleanza Nazionale e senza la conseguente nascita di Azione Giovani, di cui Giorgia Meloni è stata leader indiscussa, oggi non saremmo a Bari a celebrare questo primato del governo più longevo della storia repubblicana», conclude Fabrizio Tatarella.
«Se a Fiuggi, nel 1995, con Alleanza Nazionale era nata la moderna destra di governo, oggi Giorgia Meloni porta la destra verso il futuro, una destra figlia del suo tempo, ma orgogliosa della sua storia».