Gwendoline Brieux tra le finaliste di Women Who Won 2026


ROMA - Gwendoline Brieux, direttrice della Vivere di Turismo Business School, è tra le tre finaliste della categoria “Hospitality extralberghiera” di Women Who Won 2026, il premio promosso da QualityTravel per valorizzare talento, competenze e contributo delle donne nei settori del turismo e del MICE.

La nomination arriva al termine del voto della community, che ha coinvolto 2.472 partecipanti e portato alla selezione di tre finaliste per ciascuna delle dieci categorie del premio.

Nata in Francia e da tempo residente in Italia, Brieux ha maturato una lunga esperienza nell’ospitalità extralberghiera e nel customer care, sviluppando un approccio professionale basato sull’ascolto, sulla qualità delle relazioni e sull’attenzione al benessere dell’ospite.

Insieme a Danilo Beltrante ha dato vita a Vivere di Turismo, realtà attiva nella formazione, nell’editoria, negli eventi e nei progetti di sviluppo territoriale. Dal 2021 è amministratrice unica della società e oggi dirige la Business School, accompagnandone la crescita fino alla trasformazione in Società Benefit.

«Questa nomination significa molto più di un premio – afferma Gwendoline Brieux –. Significa che il lavoro nell’ospitalità extralberghiera, spesso svolto lontano dai riflettori, viene riconosciuto. Sono immensamente felice, grata e ancora un po’ incredula. Condividere questa esperienza con tante donne di talento è già una bellissima vittoria».

Women Who Won nasce dalla directory di QualityTravel dedicata alle protagoniste del turismo e del MICE, avviata nel 2022 e oggi composta da oltre 300 profili tra manager, imprenditrici, professioniste, accademiche ed esperte della filiera.

La vincitrice sarà individuata da una giuria qualificata sulla base del percorso professionale, delle competenze, dell’impatto prodotto nel settore e del contributo alla crescita della filiera turistica.

La cerimonia di premiazione si terrà il 21 settembre a Roma, nell’ambito della Rome Future Week, e sarà preceduta da un confronto sui talenti e sul futuro del turismo, con particolare attenzione alla digitalizzazione e al ruolo delle donne nel settore.

Per Vivere di Turismo, la candidatura rappresenta anche il riconoscimento di una visione dell’ospitalità orientata non solo al valore economico, ma anche a quello umano, sociale e territoriale.