Natuzzi, Aldo Uva entra nel Cda e sarà il nuovo CEO entro ottobre
BARI - Aldo Uva entra nel Consiglio di Amministrazione di Natuzzi e assumerà formalmente la carica di Chief Executive Officer del Gruppo entro la prima metà di ottobre 2026. L’annuncio è stato diffuso oggi dalla società di Santeramo in Colle, tra i principali brand internazionali nel settore dell’arredamento di design e di lusso.
La nomina di Uva fa seguito all’approvazione, da parte dell’assemblea degli azionisti riunitasi l’11 settembre, dell’aumento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Per Uva si tratta di un ritorno in Natuzzi: aveva già ricoperto il ruolo di CEO del Gruppo da maggio 2008 a marzo 2009. Oggi torna alla guida dell’azienda con il compito di accompagnare il turnaround industriale e operativo e sostenere il percorso di trasformazione già avviato dal gruppo.
Manager di profilo internazionale, Uva vanta oltre 30 anni di esperienza alla guida di società quotate, partecipate da fondi di private equity e a controllo familiare. Nel corso della sua carriera ha operato nei settori alimentare, dei beni di consumo durevoli, dell’arredamento, dell’innovazione e degli elettrodomestici, occupandosi di riposizionamento strategico, riorganizzazione, efficienza operativa e crescita internazionale.
Prima del ritorno in Natuzzi, Uva è stato Executive Chairman e CEO di Incredo LTD, dove ha guidato una trasformazione strategica dell’azienda, ridefinendone il modello di business e costruendo una nuova piattaforma di crescita.
In precedenza ha ricoperto incarichi apicali a livello globale in CSM Ingredients, Ferrero, Firmenich, LIVEKINDLY Collective, Nestlé, Sara Lee, Parmalat e Indesit.
Il nuovo incarico in Natuzzi potrà contare anche sulla conoscenza diretta dell’azienda, del suo patrimonio e del posizionamento internazionale maturata durante il precedente mandato.
«Sono onorato di entrare a far parte di Natuzzi, un brand italiano iconico, con un heritage distintivo, una riconoscibilità globale e un significativo potenziale inespresso», ha dichiarato Uva. «La nostra priorità, ora, è trasformare questo potenziale in un miglioramento delle performance».
Tra gli obiettivi indicati dal nuovo CEO ci sono la semplificazione del business, una maggiore efficienza delle operations e una revisione della struttura dei costi, con l’intento di destinare maggiori risorse a investimenti mirati alla crescita, all’innovazione e al futuro del Gruppo.
Uva ha inoltre indicato come priorità la profittabilità, la generazione di cassa e un’allocazione più efficiente delle risorse. «La trasformazione che ci attende richiederà scelte difficili, ma anche velocità, focus e il coraggio di cambiare», ha sottolineato.
L’obiettivo finale, ha spiegato, è «recuperare competitività, costruire un’azienda finanziariamente più solida, riportare Natuzzi su un percorso di crescita sostenibile e profittevole e creare valore duraturo per i nostri azionisti, i nostri business partner, clienti e le nostre persone».
Il presidente del Consiglio di Amministrazione, Pasquale Natuzzi, ha accolto positivamente il ritorno del manager. «Conosco Aldo da oltre 20 anni e ho seguito con grande apprezzamento i suoi risultati nel suo percorso», ha dichiarato. «Sono fiducioso che la sua vasta esperienza internazionale gli abbia fornito le competenze di leadership necessarie per eseguire con disciplina le linee guida strategiche approvate dal Consiglio e aiutare il Gruppo a ripristinare l’efficienza e la redditività di lungo periodo».
L’ingresso di Uva nel Cda e la sua prossima nomina a CEO rappresentano quindi un passaggio centrale nella strategia di rilancio di Natuzzi, con l’obiettivo di rafforzare la solidità del Gruppo, migliorarne l’efficienza operativa e valorizzare ulteriormente il marchio italiano sui mercati internazionali.
