Noci e Mottola, la guerra dei demani lunga quasi due secoli e mezzo: ultimo appuntamento a Santa Chiara


NOCI – Si conclude giovedì 24 settembre la XXV edizione di “Settembre in Santa Chiara – Conversazioni storiche”, con l’incontro dedicato alla lunga contesa tra Noci e Mottola per il possesso e l’utilizzo delle terre demaniali della Murgia.

L’appuntamento, dal titolo “Trecento anni fa…: la guerra dei demani tra Noci e Mottola, 1482-1726”, si terrà alle 18.45 nel Chiostro delle Clarisse. A raccontare la vicenda saranno gli studiosi di storia locale Sergio Natale Maglio e Pasquale Gentile.

Al centro dell’incontro ci sarà una delle controversie più lunghe e complesse della storia del territorio, durata quasi due secoli e mezzo e caratterizzata da occupazioni, dispute giudiziarie, accordi, arresti e anche violenti scontri.

La contesa era legata alla particolare situazione di Noci che, nonostante la crescita demografica ed economica, per lungo tempo non disponeva di un proprio territorio agricolo. Gli abitanti nocesi utilizzavano quindi le terre del vasto demanio di Mottola, esercitando antichi diritti di pascolo e di raccolta della legna e delle ghiande. Le diverse interpretazioni di alcuni privilegi concessi ai Nocesi alimentarono progressivamente il conflitto.

La disputa ebbe anche un pesante bilancio di vittime: complessivamente, secondo la ricostruzione storica proposta dagli organizzatori, furono 43, nove Nocesi e 34 Mottolesi.

La vicenda arrivò a una svolta il 4 giugno 1726, quando un decreto stabilì la separazione dei territori, assegnando a Noci un proprio agro di circa 150 chilometri quadrati. La definitiva esecuzione del provvedimento avvenne nel 1739.

Al termine dell’incontro sarà inoltre inaugurata la mostra documentaria “Città senza terra”, allestita presso il Palazzo municipale di via Porta Putignano. L’esposizione permetterà di ripercorrere le diverse fasi della lunga contesa attraverso documenti e materiali storici.

L’appuntamento chiuderà la XXV edizione di “Settembre in Santa Chiara”, rassegna che anche quest’anno ha dedicato spazio alla storia di Noci e alle vicende che hanno contribuito a definire il territorio e la comunità.