Obesità e diabete, in Puglia quasi un adulto su due è in sovrappeso
BARI – Quasi un adulto pugliese su due è in sovrappeso o obeso. In Puglia il 48,8% della popolazione adulta presenta un eccesso ponderale, mentre il fenomeno riguarda anche i più giovani: tra i bambini di 8-9 anni la quota raggiunge il 35,9%. Numeri che si intrecciano con quelli del diabete, che interessa circa il 7,6% della popolazione regionale, per una stima di circa 270mila persone.
È il quadro emerso dal congresso AME, l’Associazione Medici Endocrinologi, che venerdì e sabato ha riunito a Bari, negli spazi di Villa Romanazzi Carducci, specialisti provenienti da tutta Italia per discutere delle principali sfide dell’endocrinologia e della diabetologia e delle loro applicazioni nella pratica clinica.
Tra i temi al centro del confronto il rapporto tra obesità, diabete e stili di vita. In Puglia la percentuale di persone obese si colloca, a seconda delle rilevazioni, tra il 12,3% e il 15%, mentre il 41,2% degli adulti risulta sedentario.
«L’obesità è una condizione che va affrontata come un problema di salute e non soltanto come una questione di peso», ha spiegato il professor Edoardo Guastamacchia, già docente di Endocrinologia all’Università degli Studi di Bari e già presidente AME. Secondo Guastamacchia è fondamentale intervenire prima che la malattia si manifesti, attraverso la prevenzione, corretti stili di vita e una maggiore attenzione fin dalle prime fasi della vita.
«Quando stile di vita e corretta alimentazione non sono sufficienti, è necessario intervenire farmacologicamente. Oggi sono disponibili farmaci efficaci sia nel controllo glicemico sia nella riduzione del peso corporeo, contribuendo a ridurre le complicanze della diabesità, in particolare quelle cardiovascolari», ha aggiunto.
Il fenomeno riguarda anche l’infanzia. Secondo i dati della rilevazione OKkio alla Salute 2023 dell’Istituto Superiore di Sanità, in Puglia il 21,1% dei bambini tra gli 8 e i 9 anni è in sovrappeso, il 10,6% è obeso e il 4,2% presenta obesità grave. Complessivamente, il 35,9% dei bambini della fascia d’età considerata è quindi in eccesso ponderale.
Sul tema dell’approccio alle patologie endocrinologiche e metaboliche è intervenuto anche Nicola Argese, dirigente medico dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto.
«La complessità dei nostri pazienti richiede una stretta integrazione tra endocrinologi, diabetologi e gli altri specialisti coinvolti, ma anche un collegamento efficace tra ospedale e territorio», ha sottolineato Argese, evidenziando l’importanza di occasioni di confronto tra professionisti per condividere esperienze e percorsi assistenziali.
Sul fronte del diabete, la prevalenza in Puglia si attesta intorno al 7,6%, un dato superiore alla media italiana. Le stime indicano circa 270mila persone con diabete, che potrebbero arrivare a circa 300mila considerando anche i casi non diagnosticati. La prevalenza cresce con l’età: si aggira intorno al 2% sotto i 50 anni e arriva a sfiorare il 9% nella fascia tra i 50 e i 69 anni.
Il congresso ha affrontato anche il tema dell’innovazione diagnostica e terapeutica. «Il congresso ha rappresentato un’importante occasione per fare il punto sulla diagnostica, anche attraverso l’impiego di sistemi avanzati, dell’intelligenza artificiale e della biologia molecolare», ha spiegato il professor Vincenzo Triggiani, professore associato di Endocrinologia all’Università degli Studi di Bari e dell’Unità operativa di Endocrinologia del Policlinico di Bari.
Ampio spazio è stato dedicato alla formazione pratica, con due corsi: il primo sull’agoaspirato della tiroide e sulle tecniche mini-invasive per il trattamento dei noduli, il secondo sull’utilizzo di microinfusori e sensori per il monitoraggio della glicemia.
«Il corso precongressuale dedicato all’ago aspirato e alle tecniche di termoablazione mini-invasive ha approfondito le modalità più avanzate di trattamento delle patologie nodulari della tiroide, in alternativa alla chirurgia», ha spiegato Triggiani.
Tra gli argomenti affrontati anche l’utilizzo delle nuove tecnologie in endocrinologia, dall’intelligenza artificiale ai sistemi di monitoraggio continuo della glicemia, strumenti che stanno ampliando le possibilità di diagnosi, monitoraggio e trattamento e favorendo un approccio sempre più personalizzato.
Le due giornate, organizzate da E20EConvegni in qualità di segreteria organizzativa e provider del congresso, hanno riunito aggiornamento scientifico, confronto tra specialisti e formazione pratica, con l’obiettivo di trasferire le più recenti acquisizioni dell’endocrinologia e della diabetologia nella pratica clinica quotidiana.
