Andria, droga in un locale con accesso a quattro colpi: dieci persone coinvolte


ANDRIA - Un codice segreto composto da quattro colpi consecutivi sulla porta sarebbe stato il sistema utilizzato per accedere a un locale trasformato, secondo l’accusa, in un punto di smistamento della droga ad Andria. È quanto emerso da un’operazione della Questura di Andria che ha coinvolto dieci persone, accusate a vario titolo di cessione e detenzione di sostanze stupefacenti.

Due persone sono state sottoposte agli arresti domiciliari. Per altre tre è stato disposto l’obbligo di dimora nei comuni di residenza, accompagnato dalla presentazione alla polizia giudiziaria, mentre per altri cinque è stato previsto il solo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Per tutti è stato inoltre disposto il Daspo, con il divieto di partecipare ad appuntamenti sportivi.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il locale sarebbe stato utilizzato come centro di smistamento. Per entrare sarebbe stato necessario conoscere il particolare codice: quattro colpi consecutivi sulla porta. Un sistema che, secondo l’ipotesi accusatoria, permetteva di riconoscere chi era a conoscenza della possibilità di acquistare droga all’interno.

Quando gli agenti sono intervenuti, avrebbero trovato complessivamente 122 grammi di ketamina, 12 pasticche di ecstasy, 150 grammi di marijuana e 68 grammi di hashish, oltre a materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.

All’interno del locale, inoltre, gli investigatori avrebbero sorpreso un 19enne e un 23enne mentre erano intenti a catalogare e confezionare le sostanze stupefacenti.

L’operazione ha portato complessivamente a dieci provvedimenti cautelari, con misure differenti in relazione alle posizioni dei singoli indagati. Le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.