Bitonto, al Traetta Opera Festival il violino di Elisso Gogibedaschwili: da Bach a Kreisler
BITONTO – Il grande repertorio per violino solo incontra la musica contemporanea nel secondo appuntamento di “Ri-Letture”, il ciclo del Traetta Opera Festival che rilegge l’eredità del compositore bitontino attraverso nuovi linguaggi e prospettive artistiche. Sabato 10 ottobre, alle ore 20, il Teatro Comunale di Bitonto ospiterà la violinista Elisso Gogibedaschwili, protagonista di un percorso musicale che attraversa epoche e stili, da Johann Sebastian Bach a Fritz Kreisler, fino a una composizione in prima assoluta.
Al centro della serata anche “Corda, rito, sacrificio” di Francesco Vitucci, brano commissionato dal festival e ispirato a “Ifigenia in Tauride”, una delle opere più intense di Tommaso Traetta. La composizione sarà presentata per la prima volta, trasformando il riferimento al teatro musicale settecentesco in una nuova esperienza sonora affidata al violino solo.
La corda diventa così voce, gesto e materia del rito, in una rilettura che non punta a imitare la musica di Traetta, ma a interrogare la sua capacità di parlare al presente. È questa la prospettiva del ciclo “Ri-Letture”, che mette in dialogo la memoria musicale e la creazione contemporanea.
A interpretare il programma sarà Elisso Gogibedaschwili, violinista austriaca di origini georgiane, apprezzata sulla scena internazionale per il rigore tecnico e l’intensità espressiva. La musicista guiderà il pubblico attraverso alcune delle pagine più significative del repertorio per violino solo.
La serata si aprirà con la Sonata in la minore BWV 1003 di Johann Sebastian Bach, esempio della complessa scrittura polifonica in cui un unico strumento riesce a dare vita a un dialogo tra più voci. Seguiranno la Sonata n. 2 in la minore op. 27 e la Ballade, Sonata op. 27 n. 3 di Eugène Ysaÿe, opere che intrecciano la tradizione bachiana con il virtuosismo e la tensione espressiva della modernità.
A completare il programma sarà il Recitativo e Scherzo-Capriccio op. 6 di Fritz Kreisler, pagina dal carattere teatrale che alterna dimensione lirica e virtuosismo.
Polifonia, voce, gesto e teatro costituiscono il filo conduttore di un appuntamento nel quale i grandi autori del passato entrano in relazione con la nuova composizione di Vitucci. Il risultato è un percorso che non si limita ad accostare epoche diverse, ma cerca di far dialogare la tradizione con nuove possibilità espressive.
I biglietti sono disponibili sul circuito DiyTicket e al botteghino del Teatro Comunale. Per informazioni è possibile contattare il numero 080.3742636, anche tramite WhatsApp, oppure consultare il sito www.traettafestival.it.
.jpeg)