Cure palliative, gli Hospice di Bitonto e Turi: 'Un segnale importante. Ora guardiamo insieme alla programmazione 2027'
Gli erogatori privati accreditati degli Hospice “Aurelio Marena” di Bitonto e “Villa Eden” di Turi, nella consapevolezza di rappresentare esigenze e preoccupazioni comuni anche alle altre strutture Hospice private accreditate della Puglia, esprimono apprezzamento per la decisione della Giunta regionale che, con la deliberazione n. 1245 del 22 settembre 2026, ha incrementato le risorse destinate alla remunerazione delle prestazioni erogate dalle strutture Hospice.
È una risposta importante, che accoglie le preoccupazioni rappresentate nei mesi scorsi dagli erogatori, un segnale di attenzione verso un settore chiamato quotidianamente ad accompagnare persone in condizioni di particolare fragilità e le loro famiglie.
Per questo desideriamo esprimere il nostro ringraziamento al Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, alla Giunta regionale, al Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale e, in particolare, all’Assessore alla Salute e al Benessere Donato Pentassuglia, per l’attenzione riservata alla rete delle cure palliative.
Il provvedimento rappresenta anche una buona base dalla quale partire per guardare alla programmazione del 2027. L’avvio, nelle prossime settimane, del confronto sul prossimo bilancio regionale può essere infatti l’occasione per consolidare il percorso intrapreso, programmando fin dall’inizio risorse sempre più rispondenti al reale fabbisogno assistenziale.
In questa prospettiva assume particolare significato anche il confronto avviato in Consiglio regionale sul fine vita, nel quale trova spazio il tema del potenziamento delle cure palliative.
È un elemento che accogliamo positivamente. Rafforzare le cure palliative significa offrire alle persone e alle famiglie una possibilità di presa in carico concreta, qualificata e accessibile. La programmazione sanitaria e quella finanziaria possono accompagnare questo indirizzo, creando le condizioni perché il potenziamento della rete trovi progressivamente piena attuazione.
Le cure palliative rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e costituiscono un diritto della persona, riconosciuto dalla Legge 38 del 2010 e inserito in un quadro normativo che negli anni si è progressivamente rafforzato. Il DM 77 del 2022 ne ha ribadito la piena integrazione nell’assistenza territoriale, mentre la Legge 197 del 2022 ha fissato per le Regioni l’obiettivo di raggiungere, entro il 2028, una copertura del 90% della popolazione interessata.
Un percorso fatto proprio anche dalla Regione Puglia che, con la DGR n. 1214 dell’11 agosto 2025, ha approvato uno specifico Piano di potenziamento delle cure palliative. Un dato che rende ancora più evidente la strada da percorrere: a fronte dell’obiettivo nazionale del 90% entro il 2028, la copertura del bisogno di cure palliative in Puglia si attesta ancora intorno a poco più di un terzo della popolazione interessata.
Esiste dunque una direzione chiara, nazionale e regionale, che riconosce nella crescita della rete delle cure palliative un obiettivo del Servizio sanitario. La prossima programmazione può rappresentare l’occasione per proseguire con coerenza su questa strada, accompagnando il potenziamento organizzativo con risorse adeguate ai bisogni assistenziali.
Per questo riteniamo importante continuare il dialogo tra Regione, Aziende sanitarie ed erogatori, mettendo a disposizione l’esperienza maturata quotidianamente nei nostri Hospice.
L’auspicio è che il 2027 possa rappresentare un ulteriore passo in avanti nel percorso già avviato, verso una rete delle cure palliative sempre più stabile, accessibile e adeguatamente sostenuta, capace di rispondere ai bisogni delle persone e delle loro famiglie.
