'Di che legno sei fatto?', Antonio Calisi: nove mesi con Pinocchio e Socrate per diventare se stessi
"Bisogna assecondare quanto più è possibile il desiderio di attività del bambino; non servirlo ma educarlo all’indipendenza" (Maria Montessori)
Si tratta di uno strumento prezioso per genitori, insegnanti ed educatori.
SANTA FIZZAROTTI SELVAGGI - "Di che legno sei fatto? Nove mesi con Pinocchio e Socrate per tirare fuori il meglio di te", opera dell'Autore Antonio Calisi, sacerdote cattolico di rito bizantino, teologo e docente di Religione Cattolica presso il Liceo Classico Statale "Socrate" di Bari. (Prima edizione: Settembre 2026 - Libro pubblicato dall'Autore).
Un libro nato in classe
Questo non è un libro scritto a tavolino. È nato tra i banchi di scuola, profuma di aula, di domande improvvise, di sguardi che a un tratto si accendono. E questo lascia un'impronta che nessuna tecnica editoriale sa e può imitare.
L'idea di fondo è di una semplicità disarmante e di una potenza straordinaria: rileggere _Le avventure di Pinocchio_ di Collodi come un itinerario filosofico e spirituale, avendo come compagni di viaggio Socrate e Geppetto.
Pinocchio, un pezzo di legno a cui una voce dice di avere già una bocca. Socrate, che chiamava il suo mestiere _maieutiké_, l'arte della levatrice: non riempire una testa vuota, ma aiutare a far venire alla luce ciò che già c'era. Si tratta di far emergere il vero Sé’ e avere la possibilità e le risorse per accettare ciò che si è .
Educere, appunto: tirar fuori e non solo
È la strategia psicopedagogica ottimale per essere accanto ai giovani e a coloro che sono in difficoltà : il talento in ciascun essere umano c'è già, si tratta di farlo venire alla luce.
Nove tappe come nove mesi
L'Autore ha scelto con grande intelligenza psicologica la forma di una gestazione: nove tappe, come nove mesi, come i nove cori angelici e i nove cieli dell'astronomia medievale . Una metafora che unisce biologia, macrocosmo e spiritualità. Nella prospettiva di Dante il numero nove è il numero della creazione, poiché è il quadrato di 3 (simbolo della Trinità).
L’Autore considera l'adolescenza è una seconda nascita per il percorso è limpido e progressivo:
I Tappa: Di che legno sei fatto? La domanda radicale sull'identità.
II Tappa: Scappare non è essere liberi. La libertà come scelta consapevole, non come fuga senza fili.
III Tappa: La vocina. Il Grillo Parlante e il _daimon_ di Socrate: il mistero della coscienza.
IV Tappa: Il teatro delle ombre. Dal teatrino di Mangiafuoco alla caverna di Platone: le ombre che ci ingannano.
V Tappa: I venditori di scorciatoie. Prima virtù cardinale: la Prudenza, l'arte di vederci chiaro.
VI Tappa: La Bellezza che ti salva. Seconda virtù: la Giustizia, dare a chi ti ama ciò che gli devi.
VII Tappa: I due cavalli. Terza virtù: la Temperanza, chi tiene le redini della tua vita.
VIII Tappa: Nel ventre del buio. Quarta virtù: la Fortezza, il coraggio di scendere, restare e portare.
IX Tappa: Fuori dalla caverna. Il risveglio, il giorno in cui il legno non ti serve più e diventi vero.
Quattro tappe centrali dedicate alle quattro virtù cardinali della filosofia classica. Un impianto solidissimo.
Perché leggerlo
Come ben sottolinea la Prefazione del volume, l'Autore compie una scelta di grande rispetto: pur essendo sacerdote e teologo, non fa di questo libro una catechesi . La prospettiva cristiana resta in filigrana, come domanda offerta alla libertà, mai come imposizione. È il sentiero aperto della ragione, dove credenti e non credenti possono incontrarsi. È il metodo più alto dell'educazione in una scuola statale.
Il libro non semplifica per accondiscendere. Come scrive, citando Plotino, "Fa' come lo scultore della statua che deve diventare bella. Egli toglie, raschia, liscia, ripulisce finché nel marmo appaia la bella immagine. Così leva tu il superfluo, raddrizza ciò che è obliquo, purifica ciò che è fosco."
In un tempo che vuole riempire i ragazzi di risposte preconfezionate e di social , questo volume ha il coraggio di restituire loro le domande e la pazienza della levatrice: non spingere, ma facilitare, esserci, con le mani pronte, quando qualcosa nasce.
Il lavoro è estremamente utile a tutti gli educatori. È un libro da leggere con una matita tra le dita per annotare ogni riflessione e pensiero sulle pagine bianche che che accompagnano i vari capitoli . In tal modo ci si scopre di legno e di carne consentendo la rinascita del Sé .
Scheda del volume
Titolo: Di che legno sei fatto? Nove mesi con Pinocchio e Socrate per tirare fuori il meglio di te
Autore: Antonio Calisi
Editore: Libro pubblicato
