'Donne con la macchina da presa', aspettando il Taranto Eco Film Festival: il cinema come spazio di incontro, riflessione e scoperta
Dal 20 al 23 ottobre a Taranto, quattro appuntamenti per esplorare il cinema d’autrice attraverso storie di emancipazione, identità, memoria e trasformazione sociale. Ingresso gratuito.
TARANTO – In attesa della IV edizione del Taranto Eco Film Festival, in programma al Teatro Fusco dal 20 al 28 novembre, dal 20 al 23 ottobre si terrà Donne con la macchina da presa, una rassegna cinematografica dedicata agli sguardi delle donne nel cinema, ideata e organizzata da Ella APS e co- organizzata dal Comune di Taranto, in partnership con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento Jonico “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo”, CREST Soc. Coop., Soroptimist International Club Taranto, Club per l’UNESCO di Taranto e Associazione Marco Motolese.
Quattro opere firmate da registe di epoche e sensibilità differenti accompagneranno il pubblico in un percorso tra questioni sociali, esperienze individuali e trasformazioni collettive.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la pluralità delle prospettive femminili nel panorama cinematografico, mettendo in dialogo visioni del mondo e linguaggi differenti. Attraverso le storie raccontate sullo schermo, la rassegna propone una riflessione sui temi dell’identità, della memoria, dei diritti, delle disuguaglianze di genere, del rapporto con il territorio e delle forme contemporanee dell’abitare e del vivere in comunità.
Lontano da una prospettiva puramente celebrativa, Donne con la macchina da presa intende promuovere il cinema come strumento di interpretazione della realtà, capace di mettere in discussione stereotipi, dare visibilità a esperienze spesso marginalizzate e offrire nuove chiavi di lettura delle questioni sociali e culturali del nostro tempo. Un percorso che si inserisce nello spirito del Taranto Eco Film Festival, rinnovando l’attenzione verso un cinema che interroga il presente e favorisce il confronto.
Gli incontri saranno arricchiti dagli interventi di docenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, che approfondiranno i temi proposti dalle opere attraverso prospettive pedagogiche, letterarie, giuridiche e sociologiche. La moderazione sarà affidata a Gemma Lanzo, giornalista pubblicista, critica cinematografica e consigliera nazionale del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), e Adriana Schiedi, Professoressa associata di Pedagogia generale e sociale presso il Dipartimento Jonico e delegata alle Politiche di genere.
Il confronto tra cinema e ricerca accademica offrirà al pubblico strumenti di lettura interdisciplinari, favorendo il dialogo sui diritti, sulle relazioni, sulle disuguaglianze e sulle trasformazioni culturali contemporanee.
“Come Soroptimist Club Taranto, siamo orgogliose di sostenere "Donne con la macchina da presa", una rassegna che mette al centro lo sguardo, la voce e la straordinaria capacità narrativa delle donne nel cinema. Attraverso queste proiezioni vogliamo promuovere una riflessione profonda sul ruolo femminile nella società, sostenendo l'uguaglianza di genere, la leadership e la consapevolezza culturale nel nostro territorio”. Maria Luigia Scialpi - Presidente Soroptimist Club Taranto.
“Il Club per L'UNESCO di Taranto, nella persona del Presidente Carmen Galluzzo Motolese, ricorda che nel 2015 l’UNESCO ha istituito la Giornata Mondiale del patrimonio Audiovisivo che si celebra ogni 27 ottobre. Questa iniziativa sottolinea l'urgenza di tutelare, digitalizzare e conservare pellicole e registrazioni che rischiano di scomparire, garantendo così il ‘libero flusso delle idee attraverso la parola e l'immagine’. Nel programma UNESCO si evidenzia come la diffusione della cultura cinematografica contribuisca in modo decisivo all'arricchimento spirituale, all'inclusività e alla comprensione dei diritti umani di ogni individuo. Il cinema viene valorizzato anche come motore di sviluppo sostenibile e industria culturale”. Carmen Galluzzo Motolese – Presidente Club per l’UNESCO di Taranto e Associazione Marco Motolese.
“Il Dipartimento Jonico dell’Università di Bari Aldo Moro accoglie con grande interesse e convinzione Donne con la macchina da presa, un’iniziativa che si inserisce pienamente nel quadro delle azioni di sensibilizzazione alle questioni di genere e di promozione del pensiero femminile che il Dipartimento intende sostenere e valorizzare. Il cinema, con la sua capacità di raccontare esperienze, rendere visibili le disuguaglianze e mettere in discussione stereotipi e rappresentazioni consolidate, costituisce uno strumento prezioso per alimentare una cultura del rispetto, dell’uguaglianza e della consapevolezza critica. Il valore di questa rassegna risiede anche nella possibilità di trasformare la visione cinematografica in un’occasione di confronto aperto, attraverso un dibattito che coinvolgerà docenti e studenti dei Corsi di laurea giuridici ed economici del Dipartimento Jonico. É proprio nel dialogo tra generazioni, esperienze e prospettive differenti che temi come la parità, le discriminazioni, la libertà, la costruzione delle identità e il riconoscimento del contributo delle donne alla società possono essere affrontati in modo consapevole e partecipato. Non si tratta soltanto di approfondire questioni di grande attualità, ma di creare uno spazio dialogico in cui interrogarsi criticamente sui modelli culturali che orientano il nostro modo di pensare, relazionarci e abitare il mondo. Per le studentesse e gli studenti dei nostri corsi di laurea, questa esperienza rappresenta un’importante opportunità formativa. I film selezionati, attraverso lo sguardo di registe diverse per sensibilità e linguaggi, offrono prospettive utili a comprendere le trasformazioni sociali e culturali contemporanee e a sviluppare strumenti di lettura critica della realtà. Il confronto con i docenti e la partecipazione attiva al dibattito consentiranno di mettere in relazione i contenuti delle opere con i percorsi di studio e con le esperienze concrete delle nuove generazioni, favorendo una formazione che non sia soltanto acquisizione di conoscenze, ma anche maturazione di consapevolezza e responsabilità. Come referente per le politiche di genere del Dipartimento Jonico, ritengo fondamentale promuovere iniziative capaci di coniugare formazione universitaria, educazione alla cittadinanza e valorizzazione delle differenze. La collaborazione tra università e realtà culturali del territorio è, in questa prospettiva, essenziale per costruire occasioni di partecipazione e crescita condivisa. Donne con la macchina da presa rappresenta dunque non soltanto una rassegna cinematografica, ma uno spazio di riflessione collettiva nel quale il linguaggio del cinema diventa occasione per ascoltarsi, discutere e contribuire alla costruzione di una cultura più equa, inclusiva e consapevole” Adriana Schiedi Referente per le politiche di genere del Dipartimento Jonico Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Il programma
20 ottobre, ore 9.00
Teatro TaTÀ – via Grazia Deledda s.n.c., Taranto
Film in programma: C’è ancora domani (2023), di Paola Cortellesi
La rassegna si apre con C’è ancora domani, esordio alla regia di Paola Cortellesi. Ambientato nell’Italia del secondo dopoguerra, il film intreccia la dimensione privata con la memoria storica e collettiva, affrontando la subordinazione femminile e le disuguaglianze di genere. Attraverso la vicenda della protagonista emergono i meccanismi della violenza e del controllo quotidiano, ma anche le possibilità di emancipazione, consapevolezza e cambiamento.
21 ottobre, ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento Jonico – Ex Caserma Rossarol, via Duomo, Taranto
Film in programma: Suffragette (2015), di Sarah Gavron
Con Suffragette di Sarah Gavron, lo sguardo si sposta sulla lotta delle donne britanniche per il diritto di voto. Il film restituisce il valore storico e politico delle battaglie per l’uguaglianza, interrogando il rapporto tra diritti, partecipazione e trasformazione sociale e richiamando l’importanza dell’impegno collettivo nella conquista delle libertà.
Moderano:
Gemma Lanzo e Adriana Schiedi
Intervengono:
Riccardo Pagano, Professore di Pedagogia generale e sociale e Presidente Anpi – Università di Bari.
Francesco Perchinunno, Professore di Diritto costituzionale - Università di Bari.
22 ottobre, ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento Jonico – Ex Caserma Rossarol, via Duomo, Taranto
Film in programma: Lost in Translation (2003), di Sofia Coppola
Sarà la volta di Lost in Translation di Sofia Coppola, un’opera che esplora la solitudine, l’identità e la difficoltà di comunicare attraverso l’incontro tra due persone lontane dai propri luoghi e dalle proprie certezze. Con uno sguardo intimo e delicato, la regista costruisce una narrazione fatta di silenzi, distanze e fragili connessioni, riflettendo sul senso di estraneità e sulla possibilità di riconoscersi nell’altro.
Moderano:
Gemma Lanzo e Adriana Schiedi
Intervengono:
Gabriella Capozza, Professoressa di Letteratura italiana - Università di Bari
Pierluca Massaro, Professore di Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale - Università di Bari
Maurizio Sozio, Professore di Filosofia del diritto - Università di Bari
23 ottobre, ore 9.00
Aula Magna del Dipartimento Jonico – Ex Caserma Rossarol, via Duomo, Taranto
Film in programma: Nomadland (2020), di Chloé Zhao
A chiudere la rassegna sarà Nomadland di Chloé Zhao. Il film racconta il viaggio di una donna che, dopo aver perso il lavoro e la propria stabilità abitativa, attraversa gli Stati Uniti vivendo in un furgone. Tra precarietà economica e ricerca di appartenenza, l’opera indaga le trasformazioni del lavoro e delle comunità, interrogando il rapporto tra libertà individuale, fragilità sociale e nuove forme dell’abitare.
Il paesaggio diventa parte integrante del racconto, aprendo una riflessione sulle relazioni tra persone, ambiente e territorio.
Moderano:
Gemma Lanzo e Adriana Schiedi
Intervengono:
Carmela Garofalo, Professoressa di Diritto del lavoro – Università di Bari
Nicola Triggiani, Professore di Diritto processuale penale – Università di Bari
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.
TARANTO ECO FILM FESTIVAL è ideato e organizzato da: Ella APS
Co-organizzato da: Comune di Taranto
In partnership con: Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Dipartimento Jonico “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo”, CREST Soc. Coop., Soroptimist International Club Taranto, Club per l’UNESCO di Taranto e Associazione Marco Motolese.
Progetto finanziato con i fondi POC Puglia 2021-2027 CIPESS 6/2025 Area tematica 06 - Linea di Intervento 06.02 “Attività culturali” - Azione “Valorizzazione e promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti” - Attività “Sostegno alle produzioni culturali delle ICC e altre organizzazioni culturali”
AVVISO REGIONE PUGLIA FINALIZZATO A SOSTENERE PROGETTI DI FESTIVAL, RASSEGNE E PREMI NEL SETTORE CINEMATOGRAFICO E AUDIOVISIVO DI RILIEVO REGIONALE, NAZIONALE E INTERNAZIONALE REALIZZATI SUL TERRITORIO REGIONALE NEL TRIENNIO 2025, 2026, 2027
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