Palazzo Pesce, ottobre tra musica, teatro e grandi interpreti: sei appuntamenti a Mola di Bari
MOLA DI BARI – Un ottobre all’insegna della musica, del teatro e della cultura quello proposto da Palazzo Pesce a Mola di Bari, con sei appuntamenti in programma nel corso del mese. Dal repertorio brasiliano alla canzone italiana, passando per la lirica, Oscar Wilde, Lucio Dalla e Lucio Battisti e la grande musica pianistica, il cartellone propone linguaggi e generi diversi.
Si parte venerdì 9 ottobre alle 21 con “Vozes da Terra”, un viaggio nelle radici della musica brasiliana affidato a Gabriel Prado alla voce e alle percussioni, Aldo Di Caterino ai flauti e Andrea Manghisi alla chitarra a sette corde. Il concerto attraverserà MPB, samba e ritmi regionali, intrecciando musica e tradizioni in un percorso dedicato alle storie, alla terra e alla memoria del Brasile.
Sabato 10 ottobre alle 21 sarà invece la volta di “Sospiri d’Italia e d’oltreoceano”, con il soprano Marianna Mappa, il basso baritono Arturo Espinosa Bravo e Antonia Valente al pianoforte. Il programma propone un incontro tra la musica vocale da camera italiana e la canzone, attraversando le composizioni di Francesco Paolo Tosti, Stefano Donaudy, Gino Bianchi, Ruggero Leoncavallo, Carlos Guastavino ed Ernesto De Curtis. Alla tradizione della romanza da salotto si affiancheranno le suggestioni della canzone napoletana e della musica sudamericana.
Il 16 ottobre alle 21 spazio a Mario Rosini, cantante e pianista, protagonista di “Le più belle italiane”, un omaggio a quattro grandi protagonisti della canzone italiana: Umberto Bindi, Bruno Lauzi, Pino Daniele e Massimo Ranieri. Un percorso tra emozioni, poesia e memoria, attraverso brani che hanno segnato generazioni e stili differenti della musica italiana.
Sabato 17 ottobre alle 21 Palazzo Pesce ospiterà invece “Cristo secondo Oscar Wilde”, tratto da De Profundis, con Lino De Venuto nella lettura scenica, Ivan Coscia performer e Pietro Matarrese per luci, musiche e immagini.
Lo spettacolo porta in scena uno dei testi più intensi e tormentati della produzione di Wilde, la lunga lettera indirizzata ad Alfred Douglas e scritta tra gennaio e marzo del 1897 durante la detenzione nel carcere di Reading. Un'opera nella quale si intrecciano disperazione, rivolta, carità, rassegnazione, umiltà e pietà, restituendo il ritratto di un'anima profondamente segnata dall'esperienza della prigionia.
Il 23 ottobre alle 21 sarà la volta di “Lucio e Lucio – Dalla e Battisti s’incontrano”, con Pietro Verna alla voce e chitarra, Francesco Galizia a fisarmonica e sax e Leo Torres al pianoforte. Le canzoni di Lucio Dalla e Lucio Battisti si alterneranno tra note e parole, in un percorso musicale che punta a creare un dialogo originale tra due protagonisti assoluti della musica italiana.
Chiuderà il mese, sabato 24 ottobre alle 21, “Intelligenza ed emozione”, concerto del pianista e compositore trentino Edoardo Bruni. Il programma attraverserà il repertorio romantico e contemporaneo con l’Improvviso op. 90 n. 3 di Franz Schubert, i Sechs Klavierstücke op. 118 di Johannes Brahms, tutti i valzer di Bruni, compreso il nuovo Valzer op. 19 n. 2 del 2026, e la Polonaise op. 44 di Fryderyk Chopin.
Un percorso che mette in dialogo la grande tradizione pianistica con la musica contemporanea e che riflette la doppia attività di Bruni come interprete e compositore, oltre al suo impegno nella ricerca musicologica.
A completare il calendario di ottobre sarà infine venerdì 30 ottobre alle 21 “Dettagli… Senza fine”, dedicato a Ornella Vanoni e Gino Paoli, con Savio Vurchio e Stefania Tesoro alle voci e Aquilino Deluca al pianoforte.
Un omaggio a due figure centrali della canzone italiana, attraverso alcune delle pagine più intense del loro repertorio. Le due voci, accompagnate dal pianoforte, ripercorreranno storie d’amore, passioni, malinconie e frammenti di vita, riportando sul palco l’eleganza e la profondità di canzoni entrate nella memoria collettiva.
Con questo cartellone, Palazzo Pesce conferma anche per l’autunno la propria vocazione a ospitare proposte culturali differenti, capaci di spaziare dalla musica d’autore alla classica, dal teatro alla canzone italiana, offrendo al pubblico un calendario articolato per tutto il mese di ottobre.
