Polignano a Mare d’autunno, la città non si ferma: cultura, sport e tradizioni fino a Natale


POLIGNANO A MARE
– Dopo la grande estate e il ciclone del Red Bull Cliff Diving, Polignano a Mare non si ferma e si prepara a vivere un autunno ricco di appuntamenti tra cultura, sport, tradizioni, arte e valorizzazione del patrimonio. È “Polignano a Mare d’Autunno”, un calendario diffuso che attraversa piazze, biblioteca, musei, teatro, centro storico e territorio, accompagnando la città fino alle iniziative natalizie.

Il programma è partito già martedì 29 settembre in piazza Aldo Moro con il concerto di Papik, preceduto da una tavola rotonda dedicata ai giovani, al mondo del lavoro, alla moda, alla cultura e al turismo.

Domenica 4 ottobre è tornata invece la tradizionale Passeggiata a Mare delle Mule del Carro di Sant’Oronzo, da Turi a Polignano a Mare fino a San Vito. Una manifestazione legata alla civiltà contadina e all’antico rapporto tra l’entroterra e il mare, sostenuta da diversi anni dall’Amministrazione comunale.

«Abbiamo vissuto un’estate straordinariamente intensa e non vogliamo che Polignano si spenga con la fine della stagione balneare – dichiara il sindaco Vito Carrieri –. La nostra sfida è costruire sempre di più una città viva dodici mesi l’anno. Dopo i grandi eventi estivi e il Red Bull Cliff Diving, continuiamo con appuntamenti di dimensioni e linguaggi diversi: cultura, arte, sport, tradizioni, patrimonio, musica. È anche questo il nostro modo di affrontare il possibile freddo: continuare a stare insieme, uscire, conoscere la nostra città e viverla. Polignano ha il mare tutto l’anno e la sua bellezza non appartiene soltanto all’estate».

Proseguono, intanto, gli appuntamenti culturali settimanali della Biblioteca comunale e del Caffè del Libro Possibile. L’Università Popolare inaugurerà inoltre il nuovo Anno Accademico con l’incontro “Democrazia, cultura e responsabilità tra le generazioni”, con il procuratore della Repubblica di Bari Roberto Rossi.

Il calendario spazierà dalla letteratura alla storia, dalle tradizioni alla cultura popolare, dall’arte alla fotografia, fino a temi come salute e invecchiamento attivo, psicologia, storia della musica e del melodramma, ecologia, tecnologia, cittadinanza, Costituzione e democrazia.

Il 9 ottobre, alla Fondazione Museo Pino Pascali, è in programma “Come si inventa una Nazione? La Puglia e l’Italia nel Risorgimento”, una conversazione con il professor Carmine Pinto e il dottor Giuseppe Valentini Miani, a cura dell’associazione culturale Artea.

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono poi le Giornate FAI d’Autunno, in programma il 10 e 11 ottobre. Per l’occasione Palazzo Miani, residenza privata nel cuore del centro storico normalmente chiusa alle visite, aprirà le proprie porte al pubblico.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e realizzata grazie alla collaborazione con la famiglia Valentini Miani, il FAI e gli altri soggetti coinvolti. I visitatori potranno conoscere un luogo che custodisce secoli di storia polignanese, dal nucleo più antico dell’edificio allo scalone settecentesco, fino ai saloni del piano nobile con volte affrescate e arredi storici.

Le visite saranno curate dal Gruppo FAI del Sud-Est Barese insieme agli Apprendisti Ciceroni del Liceo San Benedetto di Conversano. Domenica sera è previsto anche un momento musicale affidato ai giovani talenti del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, in collaborazione con il Comune.

Sempre il 10 ottobre, la Fondazione Museo Pino Pascali inaugurerà “ATTILIO SOLZI. Off the Ground”, mostra personale a cura di Michele Spinelli, nell’ambito della 22ª Giornata del Contemporaneo. L’esposizione sarà visitabile fino al 15 novembre.

«Stiamo cercando di costruire un autunno nel quale la cultura non sia un episodio, ma una presenza costante nella vita della città – sottolinea l’assessora alla Cultura Bianca Bronzino –. Abbiamo grandi istituzioni culturali, associazioni, persone che custodiscono tradizioni e memoria, luoghi straordinari spesso ancora da scoprire. Il lavoro è mettere tutto questo in relazione. Dalla Biblioteca al Museo Pino Pascali, dall’Università Popolare al FAI, dalla musica alla storia locale: vogliamo che residenti e visitatori trovino ogni settimana una ragione nuova per conoscere Polignano e per viverla anche fuori dai mesi estivi».

L’autunno polignanese sarà caratterizzato anche dallo sport. Domenica 18 ottobre torna la 76ª Targa Crocifisso, storica gara ciclistica alla quale generazioni di polignanesi sono legate. Nel weekend tra il 31 ottobre e il 1° novembre sarà invece la volta della Ciclostorica Puglia, manifestazione dedicata al ciclismo storico e al cicloturismo che unisce sport, paesaggio, memoria e promozione del territorio.

Spazio anche alle passeggiate gratuite alla scoperta di Polignano, organizzate con la Pro Loco “F.F. Favale” e l’esperto Gianni Talenti, per conoscere più da vicino luoghi e angoli della città.

A novembre il programma proseguirà con San Martino in piazza e con iniziative dedicate alla memoria e alla storia cittadina, dal Ponte Borbonico alle celebrazioni per il centenario della Fontana di piazza Garibaldi.

E mentre l’autunno entra nel vivo, è già in costruzione “Natale a Polignano a Mare”. Tra gli appuntamenti tradizionali sono confermati l’accensione dell’albero dell’8 dicembre, la festa di Santa Lucia del 13 dicembre, i weekend dedicati a Babbo Natale, laboratori e mercatini, la festa di fine anno in piazza, il Gran Concerto di Capodanno nella mattinata del 1° gennaio e, infine, l’arrivo della Befana.

Dal 10 dicembre prenderà inoltre il via la nuova stagione di prosa del Teatro Vignola, aggiungendo un ulteriore tassello alla programmazione culturale invernale.

«Destagionalizzare non significa soltanto portare persone a Polignano fuori da luglio e agosto – conclude Carrieri –. Significa prima di tutto costruire una città interessante e viva per chi la abita ogni giorno. Una città in cui anche in ottobre, novembre o gennaio ci sia qualcosa da fare, da vedere, da conoscere. Il mare d’autunno, lo iodio, la cultura, lo sport, le nostre tradizioni, i palazzi del centro storico e gli scenari che Polignano sa regalare in ogni stagione sono un patrimonio enorme. Vogliamo imparare a raccontarlo e a viverlo tutto l’anno».

“Polignano a Mare d’Autunno” nasce così come un percorso che punta a superare la dimensione della sola stagione balneare, proponendo una città viva anche nei mesi più freschi e valorizzandone cultura, tradizioni, patrimonio e paesaggio.