Polignano, D-Marin si aggiudica Cala Ponte per 11,9 milioni di euro


POLIGNANO A MARE - Il porto turistico di Polignano a Mare potrebbe entrare nella rete internazionale dei marina di lusso del Mediterraneo. D-Marin Italy si è aggiudicata all’asta fallimentare il 93% di Cala Ponte, società proprietaria dello scalo pugliese, con un’offerta finale di 11,9 milioni di euro.

La gara ha visto contrapposte D-Marin e la cordata di imprenditori locali riunita nella Perimetro Blu di Pino Settanni. La multinazionale greca, dopo una prima offerta da 9 milioni, ha rilanciato fino alla cifra vincente, superiore di circa il 40% rispetto al prezzo base.

Cala Ponte era il principale asset del fallimento Fimco, società dell’imprenditore Vito Fusillo dichiarata fallita nel 2019. I curatori Pino Pepe e Francesco Leo hanno riavviato la procedura dopo la bocciatura della proposta di concordato fallimentare, riuscendo a ottenere una somma superiore alle aspettative.

D-Marin gestisce già diversi marina in Italia e in Grecia, tra cui quello di Gouvia, a Corfù, particolarmente frequentato dalla nautica da diporto pugliese. L’ingresso di Cala Ponte nella rete potrebbe quindi rafforzare il collegamento tra Polignano, la Valle d’Itria e le principali destinazioni del turismo nautico di lusso nel Mediterraneo.

L’operazione rappresenta inoltre un risultato importante per i creditori di Fimco, tra cui Amco, società controllata dal Ministero dell’Economia, dopo lo stop definitivo al precedente progetto di concordato.