Taranto, al Teatro Fusco va in scena “Archimede. La solitudine di un genio”
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| ph_Giuseppe Bornò |
TARANTO - Il teatro incontra la cultura classica e il patrimonio archeologico di Taranto con “Archimede. La solitudine di un genio”, lo spettacolo in programma domenica 4 ottobre alle ore 19 al Teatro Comunale Fusco nell’ambito del Taras Teatro Festival, diretto da Massimo Cimaglia.
Sul palco Mario Incudine, cantattore, musicista e regista siciliano, con la regia di Alessio Pizzech e il testo di Costanza DiQuattro. Prima dello spettacolo sarà inoltre consegnato il Premio Taras Teatro Festival per la cultura a Stella Falzone, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto-MArTA.
Ambientato a Siracusa nel 212 a.C., durante l’assedio romano, lo spettacolo racconta l’ultima notte di vita di Archimede. Nella sua casa entra un giovane soldato romano e dall’incontro tra i due nasce un dialogo che porta il grande matematico a ripercorrere la propria esistenza.
Non soltanto il genio delle invenzioni e delle scoperte, ma soprattutto l’uomo, con le sue solitudini, i suoi amori e le contraddizioni di un’epoca sospesa tra conoscenza, violenza e potere. Tra storia e leggenda, Archimede diventa così il simbolo del rapporto tra sapere e responsabilità.
«Il testo di Costanza DiQuattro è sorprendentemente attuale», sottolinea il regista Alessio Pizzech, evidenziando come, in un tempo segnato da guerre e dall’utilizzo della ricerca scientifica per la distruzione, le parole affidate ad Archimede possano rappresentare un monito sul valore della conoscenza e della bellezza.
In scena anche Tommaso Garré e Antonio Vasta, che esegue dal vivo le musiche originali e le canzoni di Incudine. Scene e costumi sono firmati da Andrea Stanisci.
Lo spettacolo è una produzione del Centro Teatrale Bresciano.
Per informazioni e biglietti è possibile contattare il botteghino al 333.2694897, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. I biglietti sono disponibili anche sul circuito Vivaticket.
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