Porto Cesareo, dodicenne aggredita da due cani: indagate due sorelle minorenni


La Procura per i minorenni di Lecce ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a due ragazze di 15 e 17 anni. La vittima, azzannata al polpaccio da un rottweiler, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 20 giorni.

PORTO CESAREO – Due sorelle minorenni, di 15 e 17 anni, sono al centro di un’indagine per le lesioni provocate a una dodicenne, con l’aggravante contestata di aver agito in più persone riunite e con l’impiego di due cani di grossa taglia. La Procura della Repubblica per i Minorenni di Lecce ha notificato loro l’avviso di conclusione delle indagini relativo all’episodio avvenuto la sera del 27 aprile scorso nei pressi del lungomare di Porto Cesareo.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri sotto il coordinamento della procuratrice per i minorenni Simona Filoni.

Secondo la ricostruzione investigativa, l’aggressione sarebbe stata preceduta da un’accesa discussione tra le due ragazze e la dodicenne. Le sorelle sarebbero quindi rientrate a casa per prendere due cani di grossa taglia di loro proprietà e sarebbero tornate nel luogo in cui era avvenuto il diverbio.

Una volta individuata la dodicenne, le due minorenni avrebbero liberato gli animali, privi di museruola, incitandoli contro la ragazza e rivolgendole insulti. Uno dei cani, un rottweiler, l’avrebbe azzannata al polpaccio, provocandole lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. L’altro animale, abbaiando, le avrebbe impedito di liberarsi dalla presa.

La scena sarebbe stata ripresa con un cellulare. A evitare conseguenze più gravi sarebbero stati gli stivali indossati dalla dodicenne e il tempestivo intervento di alcuni passanti, che sono riusciti a riprendere il controllo degli animali e ad allontanarli.

Al termine degli interventi disposti, tutte e tre le minorenni coinvolte nella vicenda sono state collocate in tre distinte comunità educative.