Taranto, al via “Costruire Umanità”: sport, arte e inclusione per 150 adolescenti


Il progetto gratuito de “La Casa di Sofia APS”, vincitore del bando “Orizzonti solidali” della Fondazione Megamark, coinvolgerà ragazzi con e senza disabilità fino a giugno 2027. Venerdì 16 ottobre la presentazione nelle tre sedi dell’IISS “Liside - F.S. Cabrini”.

TARANTO – Costruire occasioni di incontro, favorire l’autonomia e promuovere una comunità in cui ogni adolescente possa sentirsi parte integrante. È l’obiettivo di “Costruire Umanità”, il progetto educativo gratuito rivolto a ragazzi con e senza disabilità, promosso da “La Casa di Sofia APS” e vincitore del bando “Orizzonti solidali” della Fondazione Megamark.

L’iniziativa punta a superare la logica degli spazi separati attraverso attività extrascolastiche condivise, nelle quali sport, teatro, danza e arti circensi diventano strumenti di relazione, crescita e cittadinanza attiva. Il percorso proseguirà fino al prossimo giugno e coinvolgerà circa 150 studenti.

Partner del progetto sono l’IISS “Liside - F.S. Cabrini” di Taranto, Invictus Camp di Campomarino di Maruggio, l’Asd Diavoli Rossi e l’Asd Circo Laboratorio Nomade. Una rete che mette insieme competenze educative, artistiche e sportive per costruire un’esperienza continuativa di inclusione.

La presentazione è in programma venerdì 16 ottobre nei tre plessi dell’istituto scolastico: alle 8.30 nella sede centrale di via Ancona 91, alle 10.30 nel plesso Cabrini di via Dante 119 e alle 12 nel plesso Acanfora. Gli incontri coinvolgeranno docenti e classi dalla prima alla quarta superiore e serviranno a raccogliere, su base volontaria, le adesioni degli studenti.

Ad accogliere i partecipanti sarà la dirigente scolastica Annamaria Strazzullo. Per “La Casa di Sofia APS” interverranno la presidente Mariangela Tarì, la vicepresidente Francesca Tarì e la segretaria Angela Petrini. Saranno presenti anche gli educatori ed esperti di arti circensi Roberta Caroppo e Marco Massafra, la pedagogista Angela De Pace, la danzatrice ed esperta di dance ability Rosaria Aprile e l’attrice ed esperta di teatro sociale Delia De Marco.

Il programma prevede laboratori di due ore, durante l’anno scolastico, nei plessi dell’istituto, in orario extrascolastico il martedì dalle 14.30. I gruppi saranno organizzati in modo da favorire la partecipazione congiunta di ragazzi con e senza disabilità, attraverso percorsi artistici e tecniche inclusive.

Ogni quindici giorni sono previsti anche appuntamenti presso la scuola calcio Super Team Inclusiva, con tornei misti. Il progetto comprende inoltre momenti conviviali e attività dedicate alla Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), per favorire forme di comunicazione accessibili a persone con differenti esigenze.

Un’altra tappa sarà l’esperienza presso Invictus Camp, a Campomarino di Maruggio, presentato dagli organizzatori come il primo camp inclusivo del Meridione. Al termine dell’anno scolastico, il percorso proseguirà con un campus estivo a San Simone di Crispiano, dove sport e laboratori consentiranno ai partecipanti di mettere in pratica le competenze acquisite. Per alcuni ragazzi è previsto anche uno stage lavorativo presso una gelateria della località.

L’idea alla base di “Costruire Umanità” è che gli adolescenti con disabilità abbiano bisogno di luoghi autentici in cui crescere, sperimentarsi, stringere legami e sentirsi riconosciuti, mentre i coetanei senza disabilità possano vivere concretamente i valori della partecipazione e della cittadinanza attiva.

Non una successione di iniziative isolate, dunque, ma un percorso educativo che mette al centro la continuità delle relazioni e la costruzione di una comunità più inclusiva.