Taranto, ecco la nuova stagione dell’Orchestra ICO Magna Grecia: sedici concerti tra classica, pop, jazz e musica d’autore

TARANTO – Sedici appuntamenti per attraversare linguaggi, generi e generazioni, con grandi interpreti italiani e internazionali. È stata presentata nel Salone degli Specchi di Palazzo di Città la Stagione degli Eventi musicali 2026/2027 dell’Orchestra ICO Magna Grecia, una nuova rassegna che punta a confermare Taranto come uno dei poli musicali del Sud.

A presentare il programma il direttore artistico dell’ICO Magna Grecia, Piero Romano, insieme al sindaco di Taranto Piero Bitetti, al vicesindaco Mattia Giorno e alla presidente dell’ICO Magna Grecia Titti Aresta. Sono intervenuti con videosaluti anche Serena Autieri, madrina dell’Orchestra e protagonista dell’inaugurazione, e il direttore principale Gianluca Marcianò.

«Sedici appuntamenti, sedici storie, sedici emozioni», ha spiegato Romano, illustrando una stagione che spazia dal pop sinfonico al grande repertorio classico, dal jazz alla musica popolare, fino all’opera in forma di concerto.

«L’Orchestra è motivo di orgoglio per l’Amministrazione – ha dichiarato il sindaco Bitetti – Taranto vuole caratterizzarsi come città della musica e grazie a realtà come la vostra riesce a trasmettere, attraverso la cultura, il racconto di una città che sta cambiando».

La stagione, realizzata con il patrocinio del Comune di Taranto, Regione Puglia e Ministero della Cultura, e in collaborazione con diversi partner privati, si svolgerà prevalentemente al Teatro Orfeo di Taranto, con appuntamenti alle 21. Fa eccezione l’inaugurazione del Mysterium Festival, in programma il 5 marzo nella Concattedrale Gran Madre di Dio.

Sul palco, insieme all’Orchestra ICO Magna Grecia, si alterneranno direttori come Roberto Molinelli, Valter Sivilotti, Gianluca Marcianò, Vincenzo Milletarì, José Miguel Rodilla, Michele Nitti, Angelo Nigro e Piero Romano.

Dalla grande musica al pop sinfonico

L’inaugurazione è affidata a Serena Autieri, sabato 24 ottobre, protagonista di un omaggio a Raffaella Carrà. Sul podio Roberto Molinelli.

Giovedì 5 novembre sarà la volta di Karima, voce soul raffinata che proporrà un percorso da Sanremo a Burt Bacharach, ancora con l’Orchestra diretta da Molinelli.

Il 19 novembre spazio alla pianista internazionale Sophia Liu, protagonista di una prima assoluta al Sud dello Yellow River Concerto, con musiche di Xian Xinghai e Liszt. Dirige Gianluca Marcianò.

Venerdì 27 novembre arriverà Ana Carla Maza, violoncellista e cantante cubana, con Alamar Symphonic Concert, tra musica classica e world music. Sul podio José Miguel Rodilla.

Dicembre si apre con Giovanni Caccamo, protagonista il 3 dicembre di L’Alba dentro l’Imbrunire, progetto ispirato anche alla scuola musicale di Franco Battiato, con la direzione di Valter Sivilotti.

Il 18 dicembre torna invece il tradizionale appuntamento con il gospel di Natale: American Christmas Gospel, con le voci di The Women of God e la direzione di Piero Romano.

Dal folk al cinema, passando per Paganini e Beethoven

Il nuovo anno si apre il 12 gennaio con Mario Incudine e Pizzica che Musica!, progetto dedicato alla musica popolare italiana e realizzato con la direzione di Valter Sivilotti.

Il 18 gennaio sarà la volta dei Calibro 35, protagonisti di un omaggio alle musiche di Ennio Morricone, tra funk, jazz, rock e library music.

Il 25 gennaio il pubblico incontrerà il violino di Hawijch Elders, violinista olandese che interpreterà il Concerto n. 1 di Paganini e la Quinta Sinfonia di Beethoven, con Gianluca Marcianò sul podio.

Il 4 febbraio spazio al pianista tarantino Giuseppe Greco, con musiche di Chopin e Offenbach, diretto da Michele Nitti.

Il 12 febbraio sarà dedicato al Carnevale con “Carnaval Vivaldi”, un programma sulle musiche del Prete rosso accompagnato dalle coreografie del Balletto di Roma, con la regia di Chiara Ameglio.

Il 24 febbraio sarà invece protagonista il jazz con la voce di Daniela Spalletta, insieme alla pianista Stefania Tallini e all’Orchestra diretta da Angelo Nigro.

Marzo tra Verdi e Mascagni

Particolarmente atteso l’appuntamento del 5 marzo, con l’inaugurazione del Mysterium Festival e il Requiem di Giuseppe Verdi. A dirigere sarà il tarantino Vincenzo Milletarì, direttore affermato sulla scena internazionale, insieme al Lucania Apulia Chorus ARCOPU.

Il 24 marzo toccherà alla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, proposta in forma di concerto e diretta da Gianluca Marcianò.

La stagione proseguirà l’8 aprile con il Concerto n. 1 di Ciaikovskij, affidato alla pianista Mariangela Vacatello, affiancato dalla Quarta Sinfonia di Brahms. Sul podio Piero Romano.

Chiusura il 15 aprile con Alberto Fortis, che proporrà in versione sinfonica alcuni dei suoi brani più celebri, da Milano e Vincenzo a Settembre, passando per La sedia di lillà e Il duomo di notte. A dirigere sarà ancora Piero Romano.

Biglietto sospeso e Cultural Angel per i giovani

Anche nella nuova stagione l’ICO Magna Grecia conferma l’attenzione verso il pubblico più giovane. Gli under 22 potranno usufruire dell’iniziativa “Biglietto sospeso”, pensata per favorire l’accesso alle attività culturali e musicali.

Prosegue inoltre la collaborazione con Confindustria attraverso il progetto “Cultural Angel”, rivolto anch’esso ai giovani under 22 e nato per avvicinare le nuove generazioni alle iniziative culturali e musicali.

Gli abbonamenti hanno un costo di 285 euro per la Poltronissima, 260 euro per Platea e Prima galleria, 230 euro per la Seconda galleria e 190 euro per la Terza galleria.

I biglietti sono disponibili online attraverso Vivaticket. Per informazioni è possibile rivolgersi all’Orchestra ICO Magna Grecia, in via Giovinazzi 28 a Taranto, oppure consultare il sito ufficiale dell’Orchestra.