Teatro Kismet, la stagione 2026-27 si apre con “Flesh”: a Bari l’esclusiva nazionale della compagnia belga Still Life

ph_Hubert Amiel

Sabato 17 e domenica 18 ottobre in scena lo spettacolo senza dialoghi firmato da Sophie Linsmaux e Aurelio Mergola. Nel foyer incontri con il pubblico e iniziative culturali

Sarà Flesh, spettacolo della compagnia belga Still Life, a inaugurare la stagione teatrale 2026-27 Partenze del Teatro Kismet di Bari, con la direzione artistica di Teresa Ludovico e Gianni Forte per Teatri di Bari. L’appuntamento è fissato per sabato 17 ottobre alle 21 e domenica 18 ottobre alle 18, in esclusiva nazionale per l’Opificio per le Arti.

Scritto e diretto da Sophie Linsmaux e Aurelio Mergola, Flesh è una favola contemporanea priva di dialoghi, coprodotta dal Théâtre Les Tanneurs di Bruxelles e Teatri di Bari. Lo spettacolo si sviluppa attraverso quattro brevi racconti affidati a quattro interpreti, componendo una riflessione sulla carne umana e sulle sue molteplici dimensioni: la fragilità, la ferita, la vitalità, la tenerezza e il bisogno dell’altro.

Quattro storie per raccontare il corpo umano

Da una festa per un anniversario di matrimonio a una camera d’ospedale, da un’esperienza di realtà virtuale a una riunione di famiglia in un caffè, Flesh accompagna il pubblico in un viaggio visivo e non verbale alla scoperta della corporeità.

Con umorismo e atmosfere stranianti, la compagnia Still Life indaga il rapporto tra l’essere umano e il proprio corpo, ponendo al centro una domanda: in che modo mettiamo radici attraverso la carne? E fino a che punto il corpo racconta la nostra esperienza, ma anche l’assenza dell’altro?

Lo spettacolo arriva a Bari dopo un percorso internazionale che lo ha portato, tra le altre tappe, al Festival di Avignone, al London Mime Festival e al Tampere Theater Festival in Finlandia, oltre che in diverse città francesi e a Bruxelles.

“Partenze”, 22 spettacoli tra cambiamento e nuovi inizi

Flesh è il primo dei 22 spettacoli che compongono la stagione serale e quella dedicata alle famiglie del Teatro Kismet. Il cartellone Partenze esplora il tema del lasciare qualcosa o qualcuno, attraversando esperienze come la fuga, l’esilio, la migrazione, la diaspora, le fratture generazionali, la fine di un desiderio e l’ultimo viaggio.

Corpi che abbandonano una terra, una lingua, un’epoca o un affetto, per non tornare più oppure per fare ritorno profondamente cambiati: è questo il filo conduttore che lega le proposte della nuova stagione.

In occasione della replica di sabato 17 ottobre, nel foyer sarà presente il book corner dell’associazione culturale Un panda sulla luna. Domenica 18 ottobre, al termine dello spettacolo, è invece previsto un incontro con la compagnia e con lo Spettatore critico.

La stagione Partenze è organizzata da Teatri di Bari con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, nell’ambito delle misure dedicate allo spettacolo dal vivo e del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027, e del Comune di Bari.