Themis Festival, a Locorotondo la quarta edizione: “La legalità è prendersi cura”
LOCOROTONDO - “La legalità è prendersi cura”. È questo il tema della quarta edizione di Themis Festival, la rassegna di teatro civile e letteratura organizzata da Legalitria APS e presentata a Locorotondo. Un percorso rivolto soprattutto alle giovani generazioni, che attraverso teatro, libri e confronto affronta i temi della legalità, della memoria, dei diritti e della responsabilità individuale e collettiva.
Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale alla Salute Donato Pentassuglia, il sindaco di Locorotondo Vittorino Smaltino e il presidente di Legalitria APS Antonio Salamina.
La stagione 2026/2027 si aprirà domenica 11 ottobre alle 19 con “Noi e la Costituzione”, testo e interpretazione di Luigi de Magistris, con la regia di Andrea de Goyzueta. La serata sarà condotta dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Locorotondo.
“Legalitria è un presidio di legalità, cultura e coscienza civile”, ha sottolineato il sindaco Smaltino, evidenziando il ruolo dell’associazione nel coinvolgimento dei giovani e la capacità di costruire una rete con istituzioni, scuole e realtà del territorio.
Per Pentassuglia, “è nelle scuole, prima di tutto, che dobbiamo investire per formare coscienze libere e cittadini consapevoli”. L’assessore ha ricordato anche le iniziative regionali per il contrasto alle mafie e alla corruzione, tra cui lo short master “Mafie, Corruzione, Etica e Sviluppo”, al quale sono iscritti oltre 200 corsisti, il bando “Puglia Beni Comuni”, che ha destinato 11 milioni di euro al recupero di 13 beni confiscati alle mafie, e i Cantieri Innovativi di Antimafia Sociale, per i quali sono in valutazione progetti per 7,5 milioni di euro.
“Non è per nulla scontato arrivare alla quarta edizione”, ha spiegato Salamina, ricordando come Legalitria si ispiri all’insegnamento di don Lorenzo Milani e al suo “mi interessa”. Il festival quest’anno allargherà lo sguardo oltre il tema della mafia, affrontando anche morti sul lavoro, revenge porn e conflitto in Palestina e Medio Oriente, sempre con la Costituzione come riferimento.
Il secondo appuntamento sarà domenica 15 novembre con “Carta Bianca Palestina: dalle origini del Sionismo al conflitto attuale”, testo e regia di Moni Ovadia, con una serata condotta da Roberto Russano.
Il calendario proseguirà nel 2027 con “Il Ribelle - Peppino Impastato”, il 24 gennaio, testo e regia di Giovanni Gentile, con Gaia Perretta; “I Grandi Dittatori”, il 21 febbraio, testo e regia di Bruno Stori e Letizia Quintavalla, con Filippo Carrozzo; “Senza un tocco di campane”, il 7 marzo, testo di Anna Rapisarda, regia e interpretazione di Enzo Rapisarda; e “Ex - pose – me”, l’11 aprile, testo e regia di David Marzi, con Ilenia Sibilio e Giulio Alo e aiuto regia di Teresa Cecere.
Tutti gli spettacoli si terranno alle 19 nell’auditorium “G. Boccardi” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante” di Locorotondo. La scuola rappresenta uno dei luoghi centrali del progetto, che punta a portare il teatro civile direttamente nel mondo della formazione e a coinvolgere studenti e giovani anche nella conduzione degli appuntamenti.
La quarta edizione è sostenuta dalla Regione Puglia e dal Comune di Locorotondo, con il patrocinio e il sostegno della Città Metropolitana di Bari. Confermato anche il supporto di BCC Locorotondo, Orizzonti Futuri Onlus e GAL Valle d’Itria, oltre alla collaborazione dell’IISS Agrario Alberghiero “Basile Caramia-Gigante” e dell’Associazione Turistica Pro-Loco Locorotondo.
Con Themis Festival, Legalitria prosegue così il proprio percorso di crescita civile attraverso la cultura, portando nelle scuole e nelle comunità una riflessione sui diritti, sulla memoria e sulla responsabilità. Perché, come suggerisce il tema di questa quarta edizione, prendersi cura della legalità significa anche prendersi cura delle persone e del futuro.
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