World Music Academy, il 4 ottobre all’ExFadda la festa di apertura del nuovo Dipartimento di Musiche e Danze Tradizionali
SAN VITO DEI NORMANNI - Domenica 4 ottobre, negli spazi del Laboratorio Urbano ExFadda di San Vito dei Normanni, è in programma la festa di apertura del nuovo Dipartimento di Musiche e Danze Tradizionali della World Music Academy. Una giornata di open day, musica e convivialità per presentare al pubblico la nuova proposta formativa della scuola.
A partire dalle 18:30, docenti e responsabili dei percorsi incontreranno il pubblico negli spazi della WMA per raccontare le attività e proporre prove pratiche degli strumenti. Alle 19:30 sarà presentato ufficialmente il nuovo Dipartimento, alla presenza del direttore e fondatore della World Music Academy, Vincenzo Gagliani. A seguire ci saranno una cena condivisa e una festa aperta a tutti, con musica dal vivo, danze e la possibilità di suonare insieme.
L’ingresso è libero e gratuito.
Con l’anno formativo 2026/2027, la World Music Academy articola la propria proposta in due dipartimenti. Il Dipartimento di Musica Classica e Moderna raccoglie i corsi individuali di strumento e canto e i laboratori d’insieme, mentre il nuovo Dipartimento di Musiche e Danze Tradizionali è dedicato alla trasmissione, in chiave contemporanea e intergenerazionale, del patrimonio immateriale di radice tradizionale.
Un ambito sul quale la WMA lavora sin dalla sua fondazione e che negli ultimi anni si è sviluppato ulteriormente attraverso Nuova Generazione Trad, progetto sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, che comprende corsi, laboratori, residenze artistiche e call rivolte a studenti, ricercatori e artisti under 35.
La serata del 4 ottobre vedrà la partecipazione di docenti e tutor del Dipartimento: Fabrizio Nigro, Franco Gagliani, Vincenzo Gagliani, Mina Vita, Davide Ambrogio, Domenico Celiberti, Giovanni Chirico, Trevize, Carlo Massarelli, Giuliana De Donno, Peppe Braccio e Federico Laganà. Presenti anche ospiti provenienti da diverse realtà pugliesi, tra cui Li Sunatori di Ostuni, Rosario Nido e Matteo Lombardo.
La nuova offerta didattica
Tra i percorsi del Dipartimento per il 2026/2027 c’è Voci in Ascolto, con laboratori e una residenza dedicati al canto di tradizione orale, ideati e condotti da Davide Ambrogio.
La Scuola di Pizzica di San Vito, con Franco Gagliani, Mina Vita e Fabrizio Nigro, propone corsi e laboratori di danza rivolti a bambini, ragazzi e adulti, dal primo approccio fino alla ricerca creativa.
C’è poi Folktronica, laboratorio e spazio di ricerca coordinato da Giovanni Chirico, Francesco Barletta e Vincenzo Gagliani, nel quale registrazioni sul campo, canti rituali e materiali d’archivio dialogano con la musica elettronica.
Da quest’anno si aggiungono inoltre nuove attività formative dedicate al canto e agli strumenti della tradizione: zampogna, ciaramella, cornamusa e friscaletto con Carlo Massarelli; chitarra battente con Peppe Braccio; arpa popolare a levette con Giuliana De Donno; tamburi a cornice italiani con Vincenzo Gagliani; tamburi a cornice del Mediterraneo con Federico Laganà e lezioni di canto tradizionale con Domenico Celiberti.
«La formazione della WMA si fonda su quattro pilastri: voce, corpo, ritmo e suono», spiega Vincenzo Gagliani, fondatore della World Music Academy e direttore del Dipartimento. «I nostri percorsi offrono una base solida di canto, strumento e danza e sono pensati per intrecciarsi tra loro, come nodi di una grande rete che abbraccia didattica, ricerca sul campo, viaggi, produzione artistica e nuovi linguaggi».
L’obiettivo, aggiunge Gagliani, è avvicinare soprattutto le nuove generazioni al mondo tradizionale «in un’ottica di restituzione e trasmissione, in relazione con chi la tradizione la pratica quotidianamente».
«La tradizione è uno sguardo vivo sul mondo, capace di innescare processi trasformativi e generativi. È saper stare in una comunità attraverso codici e linguaggi condivisi, che partono dal corpo, passano da voci e strumenti e ritornano tra i corpi che condividono una festa, un palco, un’occasione conviviale», sottolinea.
Il programma
Domenica 4 ottobre 2026 – Laboratorio Urbano ExFadda, San Vito dei Normanni
18:30 – Incontro con i docenti, prove degli strumenti e iscrizioni a costo agevolato
19:30 – Presentazione del Dipartimento a cura di Vincenzo Gagliani
A seguire – Cena condivisa e festa con musica dal vivo
Ingresso libero e gratuito.
A partire dalle 18:30, docenti e responsabili dei percorsi incontreranno il pubblico negli spazi della WMA per raccontare le attività e proporre prove pratiche degli strumenti. Alle 19:30 sarà presentato ufficialmente il nuovo Dipartimento, alla presenza del direttore e fondatore della World Music Academy, Vincenzo Gagliani. A seguire ci saranno una cena condivisa e una festa aperta a tutti, con musica dal vivo, danze e la possibilità di suonare insieme.
L’ingresso è libero e gratuito.
Con l’anno formativo 2026/2027, la World Music Academy articola la propria proposta in due dipartimenti. Il Dipartimento di Musica Classica e Moderna raccoglie i corsi individuali di strumento e canto e i laboratori d’insieme, mentre il nuovo Dipartimento di Musiche e Danze Tradizionali è dedicato alla trasmissione, in chiave contemporanea e intergenerazionale, del patrimonio immateriale di radice tradizionale.
Un ambito sul quale la WMA lavora sin dalla sua fondazione e che negli ultimi anni si è sviluppato ulteriormente attraverso Nuova Generazione Trad, progetto sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura, che comprende corsi, laboratori, residenze artistiche e call rivolte a studenti, ricercatori e artisti under 35.
La serata del 4 ottobre vedrà la partecipazione di docenti e tutor del Dipartimento: Fabrizio Nigro, Franco Gagliani, Vincenzo Gagliani, Mina Vita, Davide Ambrogio, Domenico Celiberti, Giovanni Chirico, Trevize, Carlo Massarelli, Giuliana De Donno, Peppe Braccio e Federico Laganà. Presenti anche ospiti provenienti da diverse realtà pugliesi, tra cui Li Sunatori di Ostuni, Rosario Nido e Matteo Lombardo.
La nuova offerta didattica
Tra i percorsi del Dipartimento per il 2026/2027 c’è Voci in Ascolto, con laboratori e una residenza dedicati al canto di tradizione orale, ideati e condotti da Davide Ambrogio.
La Scuola di Pizzica di San Vito, con Franco Gagliani, Mina Vita e Fabrizio Nigro, propone corsi e laboratori di danza rivolti a bambini, ragazzi e adulti, dal primo approccio fino alla ricerca creativa.
C’è poi Folktronica, laboratorio e spazio di ricerca coordinato da Giovanni Chirico, Francesco Barletta e Vincenzo Gagliani, nel quale registrazioni sul campo, canti rituali e materiali d’archivio dialogano con la musica elettronica.
Da quest’anno si aggiungono inoltre nuove attività formative dedicate al canto e agli strumenti della tradizione: zampogna, ciaramella, cornamusa e friscaletto con Carlo Massarelli; chitarra battente con Peppe Braccio; arpa popolare a levette con Giuliana De Donno; tamburi a cornice italiani con Vincenzo Gagliani; tamburi a cornice del Mediterraneo con Federico Laganà e lezioni di canto tradizionale con Domenico Celiberti.
«La formazione della WMA si fonda su quattro pilastri: voce, corpo, ritmo e suono», spiega Vincenzo Gagliani, fondatore della World Music Academy e direttore del Dipartimento. «I nostri percorsi offrono una base solida di canto, strumento e danza e sono pensati per intrecciarsi tra loro, come nodi di una grande rete che abbraccia didattica, ricerca sul campo, viaggi, produzione artistica e nuovi linguaggi».
L’obiettivo, aggiunge Gagliani, è avvicinare soprattutto le nuove generazioni al mondo tradizionale «in un’ottica di restituzione e trasmissione, in relazione con chi la tradizione la pratica quotidianamente».
«La tradizione è uno sguardo vivo sul mondo, capace di innescare processi trasformativi e generativi. È saper stare in una comunità attraverso codici e linguaggi condivisi, che partono dal corpo, passano da voci e strumenti e ritornano tra i corpi che condividono una festa, un palco, un’occasione conviviale», sottolinea.
Il programma
Domenica 4 ottobre 2026 – Laboratorio Urbano ExFadda, San Vito dei Normanni
18:30 – Incontro con i docenti, prove degli strumenti e iscrizioni a costo agevolato
19:30 – Presentazione del Dipartimento a cura di Vincenzo Gagliani
A seguire – Cena condivisa e festa con musica dal vivo
Ingresso libero e gratuito.
