Fs: fulmine su linea elettrica, disagi su Lecce-Bari

BRINDISI - Disagi a causa del maltempo su parte della rete ferroviaria pugliese. Un fulmine caduto sulla linea di alimentazione elettrica ferroviaria tra Ostuni e Fasano sta provocando dalle 5 di stamani rallentamenti alla circolazione sulla linea Lecce-Bari con ritardi per tre treni a lunga percorrenza fino a 90 minuti.

Sulla tratta, tra le 7.20 e le 8.10, la circolazione è stata sospesa per permettere ai tecnici di Rfi di riparare il guasto.

I treni regionali da e per Bari hanno fatto capolinea a Fasano. Tra Fasano e Lecce è attivo un servizio con bus sostitutivi.

AMATI, TRENITALIA MAI COMUNICATO INTERRUZIONE LECCE-BARI - "Ma cosa sottoscriviamo a fare i protocolli d’intesa? Perché questa mattina Trenitalia non ha informato la Protezione civile regionale dell’interruzione della circolazione ferroviaria sulla linea Lecce-Bari, causata da un fulmine caduto sulla linea di alimentazione elettrica?
Chiedo al Presidente Vendola di scrivere a Trenitalia, lamentando la mancata comunicazione alla Protezione civile regionale dell’interruzione della circolazione ferroviaria, così come previsto dal protocollo d’intesa sottoscritto a novembre del 2011”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, con riferimento all’interruzione della linea ferroviaria Lecce-Bari, avvenuta questa mattina a causa di un fulmine.

“Per fortuna non ci sono stati grandi disagi e la causa dell’interruzione è stata risolta in qualche ora, ma la mancata comunicazione dell’interruzione ferroviaria ha impedito l’attivazione dei sistemi di monitoraggio ed eventuale assistenza alla popolazione, che la Protezione civile regionale ha il dovere di mettere in atto.
Vorrei ricordare che i protocolli d’intesa sottoscritti non sono medaglie d’appuntare sul bavero della giacca, e quello sottoscritto dalla Regione con Trenitalia riguarda l’informativa tempestiva, tra le altre cose, di eventuali interruzioni del traffico ferroviario.
In questo caso, Trenitalia non ha adempiuto ai suoi obblighi e per fortuna non è successo nulla, ma la Regione non può esimersi dal segnalare il grave inadempimento. Sono certo che il Presidente Vendola lo farà, ad evitare che in futuro Trenitalia possa ripetersi nell'inadempimento".