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venerdì, febbraio 17, 2017

BASKET. A Rimini Milano-Enel Brindisi 77-75, i pugliesi eliminati dalla Coppa Italia

di FRANCESCO LOIACONO - A Rimini nei quarti di finale di Coppa Italia di basket maschile l’Enel Brindisi ha perso per 77-75 contro il Milano ed è stata eliminata. Nel primo quarto in avanti 3-0 i lombardi con Sanders. Due tiri liberi di M’Baye per i pugliesi. Ma Macvan ha portato Milano a +7,11-4. Notevole bomba da tre punti di Carter per Brindisi. Ancora Macvan ha fatto la differenza per la squadra di Repesa, 20-12 Milano. Tripla di M’Baye. Però i lombardi con Dragic e Cinciarini si sono aggiudicati questo tempo per 28-18.

Secondo quarto. Enel a -6, sul 22-28. Scott bravissimo per la squadra di Sacchetti. Però imprendibile Raduljica, 33-30 per i lombardi. Moore ha impattato per Brindisi, 35-35.Kalnietis eccellente, 39-35 Milano. M’Baye l’ha ribaltata per i biancazzurri pugliesi, 42-39. Dragic ha preso sulle spalle i suoi, i lombardi hanno messo la freccia del sorpasso, 45-44. Milano ha così trionfato pure stavolta.

Terzo quarto. M’Baye e Scott, 48-45 Enel. Una incredibile schiacciata a due mani di Mclean, 51-48 per i cestisti di Repesa. Antisportivo a Raduljica ne ha approfittato Carter per permettere all’Enel di pareggiare, 57-57. Bene Agbelese per Brindisi. Questa frazione di gara è terminata 61-61.

Quarto e ultimo quarto. Dragic e Fontecchio imprendibili, 65-61 Milano. La squadra di Repesa ha allungato sul 72-68. Brindisi è restata in partita con Goss. Ancora l’americano, 73-72 +1 Brindisi. Una breve illusione purtroppo. Una tripla di Macvan ha mandato in orbita Milano, 75-73. Scott si è fatto notare per forza d’urto, 75-75. Macvan a tre secondi dalla fine ha dato la vittoria a Milano per 77-75 e la qualificazione alle semifinali.

Non ci voleva per l’Enel Brindisi che ha disputato una grande partita contro i più quotati avversari. La squadra di Sacchetti ha giocato ad armi pari contro il team di Repesa cedendo solo al “classico fotofinish”. Poteva certo andare meglio ma la prestazione dei brindisini è stata ottima nonostante il ko subito. I pugliesi potranno rifarsi sicuramente nel campionato di A/1.
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LEGA PRO. Virtus Francavilla Fontana-Cosenza match non semplice per i biancazzurri

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana giocherà in casa contro il Cosenza. L’incontro si disputerà sabato alle 14,30. Per i biancazzurri sarà una partita non semplice. I calabresi dopo il pareggio per 2-2 al “San Vito” con la Reggina nel derby cercheranno di rifarsi in Puglia per restare nelle zone alte della classifica. I calciatori più insidiosi del Cosenza sono certamente Caccetta, Statella Letizia Cavallaro e Mendicino.

I difensori della squadra della provincia di Brindisi dovranno evitare distrazioni per non incorrere in seri pericoli. I silani nelle trasferte più recenti hanno ottenuto 7 punti. Si sono imposti 2-0 a Melfi e 3-0 a Taranto. Hanno pareggiato 1-1 a Vibo Valentia. Due puntelli fondamentali sono arrivati durante il calcio mercato dello scorso mese per il tecnico De Angelis. Gli attaccanti Letizia e Mendicino, provenienti rispettivamente da Reggiana e Siena. Nella gara di andata vinse il Cosenza per 1-0. Il Francavilla Fontana dopo la vittoria per 3-2 a Matera vuole assicurarsi i tre punti per restare al quinto posto in classifica. Una posizione questa di prestigio per i biancazzurri che stanno giocando il loro primo storico campionato di lega pro. Hanno ottenuto due successi consecutivi, l’altro è stato il 2-0 interno sull’Akragas e vogliono continuare a soddisfare i loro calorosi tifosi.

Il tecnico Calabro non potrà utilizzare Nzola e Albertazzi fermati dal giudice sportivo perché erano diffidati e sono stati ammoniti a Matera. Questo non ci voleva perché i biancazzurri avevano raggiunto tra loro una notevole compattezza e qualità di gioco. Ma non è il caso di abbattersi. La squadra pugliese è molto competitiva per cui può proseguire nel suo eccellente percorso. Potrebbe rivelarsi determinante un gioco rapido in prossimità dell’area di rigore per superare i calabresi.

Nella Virtus Francavilla Fontana in porta Albertazzi. Nel reparto arretrato De Toma, Idda Pastore Pino e Prezioso. Esterni Galdean e Alessandro. Regista Vetrugno. In attacco Abate e Ayina. Nel Cosenza tra i pali Perina. In difesa Corsi, Tedeschi Blondett D’Orazio e Calamai. Sulle fasce Caccetta e Statella. Trequartista Cavallaro. In avanti Letizia e Mendicino. Si prevedono 5000 spettatori di cui almeno 200 arriveranno dalla Calabria.
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martedì, febbraio 14, 2017

BASKET. Enel Brindisi-Varese 80-58, vittoria importante per i pugliesi

di FRANCESCO LOIACONO - In A/1 di basket maschile l’Enel Brindisi ha vinto per 80-58 in casa contro il Varese. Due punti importanti per i pugliesi. Nel primo quarto in vantaggio i brindisini 11-4 con Moore e Scott. I lombardi hanno impattato per merito di Johnson con una bomba da tre punti. Cavaliero si è messo in evidenza e Varese si è aggiudicata questa frazione di gara per 18-17.

Secondo quarto. Eyenga e Johnson hanno permesso alla squadra di Caja di allungare sul 22-20. Ma Moore e Carter con precisione hanno consentito a Brindisi di ribaltare la situazione e di andare sul 33-24.Goss con una tripla molto bravo. I pugliesi di Sacchetti si sono imposti per 38-34.

Terzo quarto. L’Enel a +13, sul 54-41 con M’Baye e Cardillo. Scott e Mesicek imprendibili. Brindisi sul +18, 59-41. Maynor ha permesso a Varese di restare in corsa. Non è bastato ai lombardi. Brindisi ha trionfato di nuovo per 59-43.

Quarto e ultimo quarto. Il quintetto di Sacchetti avanti 68-50 con il contributo di Agbelese e Goss. Ottima schiacciata di Pelle per Varese. Un tiro libero su due realizzato da M’Baye per i biancazzurri pugliesi. Triple di Goss e Moore. L’Enel ha vinto questo quarto e la partita per 80-58. La squadra di Sacchetti si è subito ripresa dopo la sconfitta di Reggio Emilia. Quinto successo interno al “Pala Pentassuglia” nelle ultime 6 partite per l’Enel Brindisi.

I pugliesi saranno impegnati giovedì 16 Febbraio nelle finali a otto di Coppa Italia a Rimini. Dovranno vedersela contro Milano nella prima gara di questa manifestazione. Un match difficilissimo. I pugliesi dovranno fare notevole attenzione a Raduljica, Cinciarini e Fontecchio. Il campionato di A/1 tornerà il 26 Febbraio con l’Enel che giocherà a Torino. I piemontesi dopo il ko subito a Cremona per 117-82 vorranno rifarsi per fare un importante passo in avanti verso la salvezza. I loro punti di forza sono Wilson Harvey e Poeta. Ma i brindisini hanno notevoli possibilità di farcela in trasferta per confermarsi in positivo e restare in corsa per i play off scudetto.
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LEGA PRO. Matera-Virtus Francavilla Fontana 2-3, terza vittoria in trasferta per i biancazzurri

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana ha vinto per 3-2 in trasferta contro il Matera. Un successo importantissimo per i biancazzurri pugliesi. Nel primo tempo i lucani insidiosi. Un tiro di destro di Salandria è stato ribattuto con le mani dal portiere Albertazzi. I pugliesi hanno replicato. Una pennellata di sinistro di Alessandro su punizione ha costretto il portiere Tozzo a rifugiarsi in corner. La Virtus Francavilla Fontana è passata in vantaggio con Nzola il quale con un preciso tiro di destro ha sorpreso Tozzo. Il Matera sfortunato. Una botta di destro di Armellino ha centrato l’incrocio dei pali.

Nel secondo tempo la squadra di Calabro ha raddoppiato per merito di Alessandro che con una conclusione di sinistro ha superato Tozzo. Per l’attaccante terzo gol nel girone C di lega pro. Il Matera ha accorciato le distanze. Carretta con una bordata di destro da fuori area ha battuto Albertazzi. La squadra della provincia di Brindisi con la sorte avversa. Prezioso con un colpo di sinistro ha visto il pallone infrangersi sulla traversa. I blu della città dei sassi sono andati vicini al pareggio. Una girata di Lanini è stata neutralizzata da Albertazzi. Il Francavilla Fontana ha segnato il terzo gol con Nzola abilissimo di destro su punizione a infilare Tozzo. Per la punta francese ottava rete stagionale. Ma il Matera ha realizzato con Lanini che in scivolata non ha dato scampo ad Albertazzi. La squadra di Auteri ha insistito. Un colpo di testa di Ingrosso ha visto la pronta opposizione con le mani di Albertazzi.

Certamente una grande impresa questa della Virtus Francavilla Fontana. Il Matera prima di questa partita non aveva mai perso in casa ed inoltre fino a qualche giornata fa era la capolista in questo campionato. I pugliesi di Calabro sono quinti in classifica a 42 punti. Si trovano in zona play off per la promozione in B. Un rendimento al di sopra le aspettive ma assolutamente meritato per una squadra al suo primo storico campionato di lega pro. Il Francavilla Fontana può togliersi certamente altre soddisfazioni.
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sabato, febbraio 11, 2017

Giorno del ricordo, a Brindisi 'C'era una donna nel lager...'

BRINDISI - La memoria delle vittime della Shoah è un dovere civile ed etico per l’intera comunità, affinché le atrocità disumane compiute dalla macchina concentrazionaria nazifascista non ritorni nel presente. Per queste ragioni, in occasione della celebrazione del “Giorno della Memoria”, giovedì si è svolto presso la Sala Conferenze di Palazzo Granafei-Nervegna di Brindisi l’incontro: “C’era una donna nel lager”, organizzato dal Coordinamento Provinciale Donne Acli di Brindisi, con la collaborazione del Coordinamento Provinciale Giovani delle Acli di Brindisi, della Presidenza Provinciale delle Acli di Brindisi, dei volontari del Servizio Civile Nazionale e del Liceo Scientifico “Fermi-Monticelli” di Brindisi, insieme al Circolo Acli “Città di Brindisi” e dell’Associazione Acli Arte e Spettacolo di Brindisi e patrocinato dal Comune di Brindisi.

L’iniziativa è stata accolta positivamente dalla cittadinanza ed in particolar modo dai giovani. Nell’incontro erano presenti: S.E Mons. Domenico Caliandro; l’Assessore all’Organizzazione Scolastica e allo Sport del Comune di Brindisi, dott.ssa Maria Greco; la vicepreside del Liceo Scientifico Fermi-Monticelli di Brindisi, prof.ssa Teresa Nacci, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, col. Nicola Conforti; il Viceprefetto di Brindisi, dott.ssa Erminia Cicoria e il Questore di Brindisi, dott. Maurizio Masciopinto, i quali hanno espresso parole di elogio per l’iniziativa, evidenziando come sia fondamentale riflettere sulla Shoah insieme alla nuove generazioni, per non dimenticare il genocidio ebraico perpetrato dai nazisti che rischia di essere obliato con la scomparsa dei suoi testimoni diretti.

L’incontro è stato introdotto dalla Responsabile del Coordinamento Donne Acli Provinciali di Brindisi, Federica Caniglia che ha sottolineato l’importanza di una lettura di genere della shoah, proprio perché la condizione femminile dei lager permette di asserire l’esistenza di una specificità delle deportazioni femminili. Ha poi evidenziato le ragioni per cui sia importante riflettere sulla Shoah nel XXI secolo, «perché significa interrogarsi sulla nostra storia, ha dichiarato Federica Caniglia - e sulla condizione della natura umana, significa avviare percorsi di riflessione e di approfondimento storico continui, non necessariamente legati a momenti e a spazi istituzionali, questo per arginare i rischi di una banalizzazione e degenerazione memoriale sempre più dilagante.

L’avvertimento di Primo Levi consegnato ai posteri, “É accaduto, quindi può accadere di nuovo […] e dappertutto” desidera mettere in guardia che il crimine compiuto dalla macchina concentrazionaria nazista potrebbe insidiarsi nelle società odierne con altri nomi e forme diverse. Per queste ragioni bisogna sempre vigilare sui fenomeni di intolleranza e di discriminazione razziale che annientano la libertà dell’individuo e la dignità umana» A seguire, il Presidente delle Acli Provinciali di Brindisi, Antonio Albanese, ha evidenziato come l’iniziativa sia anche un momento di riflessione per tutti gli eccidi e i fenomeni di discriminazione razziale che tutt’oggi vengono compiuti. «La memoria di tutte le vittime delle aberranti farneticazioni di sistemi totalitari - ha sottolineato Antonio Albanese - è necessaria per la nostra sopravvivenza, perché ciascuno di noi deve sentirsi impegnato affinché il futuro che costruiamo con le nostre azioni deve fare in modo da non contemplare più derive razziste, xenofobe e totalitarie.

La storia insegna che il progresso dell’umanità è avvenuto quando i popoli si sono incontrati per scambiarsi reciprocamente conoscenze, cultura e modi di vivere nel rispetto delle leggi del popolo ospitante e nell’accettazione reciproca. Se ripercorriamo la storia della Shoah, tutte le atrocità che sono state inizialmente commesse sono partite da assurde teorie razziste che per diversi anni sono state accettate e perseguite da milioni di persone che per il principio della razza pura, si sono persuasi di essere dalla parte della ragione. Per questi motivi, gli errori e gli orrori della nostra storia devono servirci da monito e per fare questo ciascuno di noi si deve sentire responsabile e custode della tenuta del valore della “Libertà ” e per la salvaguardia delle istituzioni democratiche, contro lo spettro, che sembra farsi sempre più concreto di derive autoritarie».

Al termine il docente Raffaele Pellegrino, Cultore della materia presso l'Università degli Studi di Bari, Responsabile della Sezione Didattica dell’Istituto Storico Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell'Italia contemporanea e Docente di Filosofia e Storia presso il Liceo Scientifico "A. Volta" di Bari, ha tracciato un percorso storico e memoriale a partire dalle riflessioni storiche della studiosa Alessandra Chiappano e dai racconti delle donne internate nei lager, in un meraviglioso ed intenso dialogo, ma nello stesso tempo drammatico per l’orrore narrato, con la brillante attrice, cantante e poetessa, Rosemary Nicassio, raccontando l’inferno concentrazionario e la sofferenza disumana vissuta dalle donne deportate nei lager. La peculiarità delle deportazioni femminili, come emerge dai racconti e dalle testimonianze, deriva da tematiche specifiche: il corpo in quanto oggetto di una progressiva disumanizzazione, poiché le deportate venivano spogliate, depilate, rapate e private dei propri effetti personali, annientando in questa maniera la femminilità; le docce con acqua gelida in inverno; la maternità negata, la solidarietà fra le donne ebree, le torture e gli aborti.

L’umanità sembrava emergere mediante la musica di un'orchestra femminile, ideata dai carnefici per accompagnare le prigioniere al lavoro e accogliere l’arrivo di nuovi deportati nel campo, oltre che suonare per gli ufficiali SS quando lo desideravano. La musica nel lager è raccontata mediante le testimonianze di due straordinarie musiciste: la pianista e cantante Fania Goldstein e la violinista Alma Rosè. La serata si è conclusa con le parole di Liliana Segre, deportata italiana a soli 13 anni ad Auschwitz, «spero che almeno uno di quelli che hanno ascoltato oggi questi ricordi di vita vissuta li imprima nella sua memoria e li trasmetta agli altri, perché quando nessuna delle nostre voci si alzerà a dire «io mi ricordo», ci sia qualcuno che abbia raccolto questo messaggio di vita e faccia sì che 6 milioni di persone non siano morte invano per la sola colpa di essere nate, se no tutto questo potrà avvenire nuovamente, in altre forme, con altri nomi, in altri luoghi, per altri motivi. Ma se ogni tanto qualcuno sarà candela accesa e viva della memoria, la speranza del bene e della pace sarà più forte del fanatismo e dell’odio dei nostri assassini».
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venerdì, febbraio 10, 2017

LEGA PRO. Matera-Virtus Francavilla Fontana gara molto difficile per i biancazzurri

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana giocherà in trasferta contro il Matera. La partita andrà in scena domenica alle 16,30. Per i biancazzurri sarà una gara molto difficile. I lucani dopo la sconfitta per 2-0 a Catania dovranno ottenere il successo per cercare di riportarsi al primo posto nella corsa verso la promozione in B. I pugliesi non dovranno concedere molto in area di rigore ad Armellino, Iannini Strambelli Carretta e Negro. Quest’ultimo ha sorpreso per ben 14 volte i portieri avversari.

Il Matera negli ultimi match disputati al “XX Settembre” davanti ai propri tifosi ha vinto in tre occasioni col Melfi 6-0, Taranto 2-0 e Vibonese 1-0. Sicuramente i biancazzurri dovranno evitare gli errori in difesa commessi nell’ultima gara esterna persa per 5-1 a Foggia. La Virtus Francavilla Fontana dopo la vittoria interna per 2-0 sull’Akragas cercheranno un risultato positivo per confermarsi in zona play off. Sicuramente ci vorrà una grande impresa, un match quasi perfetto per tornare in Puglia imbattuti. La squadra di Calabro sta dando notevoli soddisfazioni ai suoi tifosi finora e non vuole fermarsi adesso. Potrebbe rivelarsi determinante approfittare degli spazi che inevitabilmente i lucani daranno per riuscire a sorprenderli in contropiede.

A Francavilla Fontana c’è entusiasmo per cui molti supporter seguiranno i biancazzurri a Matera. I lucani fanno del gioco veloce la loro qualità preferita. Bisognerà perciò effettuare un pressing notevole per non avere grandissimi problemi. Nella Virtus Francavilla Fontana in porta Albertazzi. Nel reparto arretrato Pino, Idda Abruzzese Triarico e Prezioso. Esterni Pastore e Galdean. Regista Alessandro. In attacco Nzola e Abate. Nel Matera tra i pali Bifulco. In difesa Ingrosso, BertonciniMattera Casoli e Armellino. Sulle fasce Iannini e Meola. Trequartista Carretta. In avanti Negro e Strambelli. Si prevedono 5000 spettatori, di cui 200 da Francavilla.
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mercoledì, febbraio 08, 2017

Adisco, Flavia Pennetta testimonial: "Donerò anch'io il sangue del cordone ombelicale"

BRINDISI - Donazione e ricerca sono le parole scritte sul piatto corde della racchetta che oggi, simbolo di un ambizioso progetto di raccolta del sangue cordonale ombelicale, porta il nome di Flavia Pennetta. L’ormai ex tennista brindisina, che presto diventerà mamma, è ufficialmente la testimonial di Adisco (Associazione donatrici italiane sangue cordone ombelicale) Brindisi.

Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 7 febbraio, presso Palazzo Virgilio, bella, solare e con una luce negli occhi diversa dal solito, quella che solo una donna che sta per mettere al mondo un bambino può avere, Flavia ha incontrato i soci e i componenti del direttivo dell’associazione. Un appuntamento per pochi intimi al quale, tra gli altri, hanno partecipato Giuseppe Garrisi e Carla Lanzillotto, rispettivamente presidente nazionale e regionale di Adisco. Dopo i saluti iniziali di Lina Bruno, presidente della sezione territoriale di Brindisi, un excursus veloce sull’argomento e quattro chiacchiere a tu per tu con la campionessa che, poi, si è fermata a scattare qualche foto-ricordo con i presenti.

Il cordone ombelicale – come è stato spiegato dagli addetti ai lavori -, attraverso il quale ogni mamma nutre il proprio bambino nel grembo, dopo il parto viene usualmente gettato: dare il consenso alla donazione di sangue del cordone ombelicale significa evitare questo spreco, mettendone a frutto l’utilità come importante risorsa per la salute e la ricerca. Il sangue del cordone ombelicale e della placenta, infatti, è ricco di cellule staminali, simili a quelle del midollo osseo che hanno un ruolo fondamentale nella cura di gravi malattie del sangue. In particolare, queste cellule, sono utilizzate per leucemie e linfomi, malattie congenite e metaboliche: attualmente vengono curate con il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale circa 80 malattie, un numero destinato a crescere ancora in futuro.

«Già dallo scorso anno – ha affermato Lina Bruno, presidente di Adisco Brindisi – avevamo tentato di contattare Flavia perché fosse la nostra testimonial in quanto nostra illustre concittadina. Lei  ha dato la sua disponibilità abbastanza presto, però, abbiamo dovuto aspettare un poco perché a causa dei suoi impegni era in giro per il mondo. Questo forse è stato un bene dal momento che adesso, oltre ad essere una tennista, una ragazza bella e simpatica, è anche una futura mamma che probabilmente donerà il cordone ombelicale. Averla qui è un onore e un piacere: siamo convinti che il suo carisma darà una marcia in più all’attività di sensibilizzazione che noi come Adisco cerchiamo di portare avanti per evitare che venga sprecato questo capitale così prezioso che è il sangue cordonale. La ringraziamo e nel donarle la spilletta dell’associazione, la nominiamo nostra socia onoraria».

Il sangue cordonale può essere raccolto e conservato presso adeguate strutture (Banche di sangue del cordone ombelicale), rendendosi immediatamente disponibile per chi ne avesse bisogno. La donazione ad una Banca pubblica, pertanto, non è mai inutile perché laddove l’unità donata non dovesse essere idonea per il trapianto, potrà essere utilizzata per la ricerca scientifica.
«Certo è che anche in questa situazione – ha spiegato Giuseppe Garrisi, presidente nazionale di Adisco - entrando nel dettaglio della tematica – c’è chi pensa di poter far business. Bisogna stare molto attenti alle Banche private, che del sangue ombelicale ne fanno commercio diffondendo informazioni non corrette».

«Il mese scorso – ha continuato la Pennetta – , quando a Barcellona, dove nascerà mio figlio, ho incontrato il mio ginecologo, anche lui mi ha consigliato di donare il cordone. Devo dire che mio marito Fabio, che non era presente alla visita, appena l’ho sentito al telefono, non era molto convinto sull’argomento. Appena rientra approfondiremo insieme la questione e molto probabilmente anche io donerò il sangue del cordone ombelicale».

«La donazione – ha concluso Carla Lanzillotto, presidente Adisco Puglia -  è un qualcosa in cui credo fermamente. Ritengo si tratti di un percorso fondamentale per l’esistenza stessa. A tal proposito, volevo chiudere con delle parole di Dan Brown che diceva: ‘ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale’».
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LEGA PRO. Virtus Francavilla Fontana-Akragas 2-0, biancazzurri in zona play off

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana ha vinto per 2-0 in casa contro l’Akragas. Un successo importante per i biancazzurri pugliesi che sono quarti a 39 punti in zona play off per la B. Nel primo tempo il Francavilla insidioso. Un tiro di destro di Pastore è stato bloccato con le mani dal portiere Pane. La squadra di Calabro ha insistito. Un tocco col sinistro di Abruzzese è terminato di poco a lato. Un tentativo di Pane ha visto la valida opposizione di Pane. Pastore ci ha provato di testa ma il numero uno dei siciliani gli ha negato la gioia del gol.

Nel secondo tempo una girata al volo di Prezioso ha sfiorato il palo. La Virtus Francavilla Fontana è passata in vantaggio con Abate il quale di testa ha sorpreso Pane. Per l’attaccante settima rete nel girone C di lega pro. La squadra della provincia di Brindisi ha continuato a spingere sull’acceleratore. Abate ha ritentato di destro ma stavolta il pallone è finito di un soffio fuori. Un colpo col sinistro di Prezioso non ha inquadrato la porta. De Toma ha realizzato per i pugliesi ma la rete è stata annullata per un fallo di Alessandro sul difensore Russo. La squadra di Calabro ha raddoppiato per merito di Pastore che con un tiro preciso di destro ha superato Pane. Per il difensore quinto gol stagionale.

La Virtus Francavilla Fontana si è subito ripresa dopo la pesante sconfitta subita per 5-1 a Foggia nel derby pugliese.Ha esordito l’attaccante francese Ayina acquistato dal Newport County League Two dell’Inghilterra. Migliore in campo Abate molto veloce e concreto in area di rigore. Eccellente il rientro di Prezioso dopo la squalifica. Bene anche Pastore rapidissimo e determinato nei suoi inserimenti. Abruzzese ha contrastato con tenacia il pericoloso attaccante dell’Akragas Cochis. Galdean si è fatto notare in positivo in fase di copertura. I biancazzurri pugliesi possono migliorare ancora e continuare a dare notevoli soddisfazioni ai loro calorosi tifosi.
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martedì, febbraio 07, 2017

BASKET. Reggio Emilia-Enel Brindisi 98-84, i pugliesi sono fuori dalla zona play off

di FRANCESCO LOIACONO - Nel posticipo del campionato di A/1 di basket maschile l’Enel Brindisi ha perso 98-84 in trasferta contro il Reggio Emilia. I pugliesi hanno retto finchè hanno potuto contro i più quotati avversari.

Nel primo quarto gli emiliani si sono portati sul 9-4 con Della Valle e Needham. Polonara ha allungato a 11-4. Brindisi è rimasta in corsa con Carter. Ma la squadra di Menetti si è aggiudicata questa frazione di gara per 23-19.

Secondo quarto. Il team di Sacchetti a +1, sul 24-23 con Agbelese. Però non è servito ai biancazzurri pugliesi. Kaukenas e Reynolds hanno fatto la differenza in positivo per Reggio Emilia che si è imposta anche stavolta per 48-39.

Terzo quarto. Polonara e Cervi imprendibili, i cestisti di Menetti sul 55-43.Goss ha ridotto a -7 per l’Enel, 62-55. Gli emiliani hanno trionfato per 68-58.

Quarto e ultimo quarto. Moore e M’Baye non hanno mollato per l’Enel. Però Scott purtroppo ha commesso un fallo tecnico. Polonara efficace con due triple per Reggio Emilia, 79-69. Bene anche Cervi. La formazione di Menetti ha vinto il quarto e l’intera partita per 98-84. Un passo falso che non ci voleva per l’Enel Brindisi. I pugliesi sono fuori dalla zona play off scudetto. Per i biancazzurri 17 punti di Carter, 14 per Goss. Uno score di 13 a Moore. Molto valido M’Baye che ha chiuso con 19 punti. Poco efficaci invece Scott e Agbelese con 7. Nel Reggio Emilia il migliore sul parquet del Pala Bigi è stato Polonara con 25 punti. Determinante per il successo pure Della Valle a 20. Soddisfacente Cervi con 15 e pure Kaukenas a 12.

Nel prossimo turno i pugliesi affronteranno in casa il Varese. I lombardi dopo la sconfitta in casa col Milano per 98-82 cercheranno un colpo esterno al Pala Pentassuglia per abbandonare il penultimo posto in classifica. I loro cestisti di maggior spicco sono Johnson Maynor e l’ex Anosike. Da non sottovalutare nella squadra di Caja anche Pelle e Cavallero. Il Brindisi deve riprendersi subito con determinazione e concretezza per disputare un torneo davvero importante.
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'Giocare con un libro', evento a Ostuni

OSTUNI - Ieri, domenica 5 febbraio alle ore 17 è stato presentato un laboratorio di lettura insolito, rivolto a bimbi dai 3 ai 9 anni al Casbah di Ostuni, precisamente nell’accogliente biblioteca “a fiducia”.

L’iniziativa intitolata “Giocare con un libro” ha coinvolto non solo i ragazzini, ma ha anche catturato l’attenzione dei genitori che per un paio di ore sono ritornati fanciulli!

Evento organizzato dal Gran Teatro del Click “natura e cibo”, associazione culturale che promuove l’arte ambientale e il teatro ecosostenibile, diffondendo anche la lettura ad alta voce tra grandi e piccini e tutelando la biodiversità del territorio e il buon cibo.

Ci sono stati vari modi di “giocare con un libro” e a chi non è abituato a stare a contatto con i libri appunto, è stato piacevole assaporare momenti di creatività. Infatti le ragazze del Gran Teatro del Click, Mafalda Pistillo, Nuela Camposeo (lettrici) e Marzia Ghezzo (illustratrice e scenografa) hanno ampiamente dimostrato come un libro non per forza deve annoiare i bambini.

E allora ecco che hanno letto dei bei albi illustrati con un modo di raccontare così coinvolgente che era difficile distrarsi, anzi rendeva il pubblico partecipe di quelle storie tanto da sembrare di tuffarcisi dentro.

Inoltre, leggendo dei libri in particolare, Nuela faceva ai bimbi degli indovinelli, in base alle immagini presentate e a quel punto c’era uno strepitio generale, un coinvolgimento totale che ha reso il pomeriggio frizzante! E ancora, c’era un albo tutto illustrato senza frasi, a cui si dovevano attribuire le parole giuste.

Dopo il Casbah ha offerto la merenda, graditissima ai bimbi, e si è giunti così all’apice del puro divertimento…Eh sì, perché ci si può anche divertire con i libri, se vengono proposti nel modo appropriato. Dunque, Marzia, Mafalda e Nuela hanno proposto di realizzare in quel momento un albo con la fantasia dei piccoli presenti nella saletta. Hanno dato loro dei cartoncini colorati, colori a cera, forbicine, colla e materiale vario e si sono messi al lavoro.

Tema libero, dando spazio alla fantasia e ciò che hanno portato a termine è stato un originale libro a fisarmonica. 
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lunedì, febbraio 06, 2017

Brindisi, soccorsi 64 migranti

BRINDISI - Questa notte si sono svolte le operazioni di soccorso di 64 iracheni sbarcati in località Mattarelle, sulla costa a sud di Brindisi. Il gruppo è giunto a bordo di una barca a vela che potrebbe essere partita dalla Turchia. Presenti 19 minorenni.

I migranti sono stati abbandonati in un tratto di costa particolarmente impervio, il che ha reso più difficili le operazioni di soccorso, sia a terra che a mare, di carabinieri, finanzieri, personale della Guardia costiera, e di due squadre dei vigili del fuoco.

Ad intervenire sul posto tre ambulanze del 118 che hanno prestato le prime cure mediche e trasferito in ospedale alcuni migranti. Tutti i 64, a bordo di un autobus, sono stati condotti all'ospedale Perrino di Brindisi per le visite mediche e, in seguito, al Cara di Restinco.
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Emergenza neve, il presidente nazionale CIA in visita alle aziende pugliesi danneggiate

BARI - Continua l’impegno e la vicinanza della Cia – Agricoltori Italiani verso gli agricoltori danneggiati dal maltempo delle settimane scorse.

Dopo la grande attenzione riservata dalla Cia – Agricoltori Italiani alle aziende agricole colpite dal terremoto nei mesi scorsi, e dopo il forte impegno politico-sindacale messo in campo nelle settimane scorse dalla Cia nazionale e regionale relativamente agli ingenti danni subiti dalle aziende agricole pugliesi a causa delle nevicate e delle gelate che hanno interessato la Puglia dal 5 all’11 gennaio scorso, il presidente nazionale Cia Dino Scanavino sarà in Puglia per visitare le aziende danneggiate.

L’occasione servirà a fare il punto della situazione a riguardo delle richieste avanzate a Governo e Regione per venire incontro agli agricoltori messi in ginocchio dal maltempo.

Le intense nevicate e le forti gelate che hanno interessato tutta la Puglia nelle settimane scorse hanno irrimediabilmente compromesso le colture, abbattuto e distrutto impianti e strutture (serre, capannoni, tendoni), decimato numerosi allevamenti. Moltissime aziende agricole sono rimaste isolate e senza corrente, impossibilitate ad utilizzare le strade extraurbane, e centinaia di aziende zootecniche hanno buttato migliaia di ettolitri di latte a causa del mancato conferimento.

Il prossimo mercoledì 8 Febbraio 2017 il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino, insieme ai dirigenti regionali e provinciali della Confederazione, visiterà diverse aziende pesantemente danneggiate dalla neve e dal gelo, presso le quali incontrerà gli agricoltori e la stampa, per fare il punto della situazione e per chiedere con forza ulteriori provvedimenti da parte delle istituzioni.

L'eccezionalità dell'ondata di maltempo che ha investito la Puglia nelle settimane scorse richiede risorse aggiuntive ad erogazione immediata, agevolazioni fiscali e sgravi contributivi che permettano alle aziende agricole pesantemente danneggiate di riprendere l'attività.

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Brindisi, al Verdi l''Amleto' secondo Daniele Pecci

BRINDISI - Unica data a Brindisi, mercoledì 8 febbraio, alle 20.30, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi per vedere Daniele Pecci nei panni di uno dei personaggi shakespeariani più amati, «Amleto». Il popolare attore torna al teatro, affrontando anche l’adattamento e la regia di questo testo immortale, con un’interpretazione straordinaria. Al suo fianco, nei panni della madre Gertrude, la bravissima Maddalena Crippa e dodici eccellenti attori in scena.

Lo spettacolo è al centro di un lavoro che vede protagoniste alcune classi del liceo artistico-musicale «Simone-Durano» di Brindisi. I ragazzi della 4ª B e 5ª B cureranno un evento espositivo nel foyer del teatro il giorno stesso dello spettacolo, dal titolo «Hamlet, le parole che prendono forma», fatto di alcuni elaborati che interpretano visivamente il testo del Bardo. Ma con «Amleto» comincia anche un percorso di alternanza scuola-lavoro, il potenziamento formativo previsto dalla legge 107 del 2015 («La buona scuola»), che questa volta vedrà impegnati gli studenti della 3ª A e 3ª B. Ragazzi e docenti incontreranno i protagonisti mercoledì pomeriggio nel foyer del Teatro Verdi.

Un grande classico, «il testo teatrale più importante dell’era moderna», un’analisi profonda dell’umano sentire in rapporto alla realtà del vivere quotidiano. Uno spettacolo proposto al pubblico contemporaneo come fosse uno spettacolo contemporaneo. «Amleto» di Shakespeare è il testo teatrale più importante dell’era moderna. Shakespeare è riuscito a raccontare le infinite contraddizioni dell’essere umano di fronte all’impegno che questo deve assumersi per poter anche semplicemente stare al mondo; affrontare il futuro, il destino, l’amore, le ingiustizie, le controversie, il dolore, la perdita.

II principe Amleto, erede al trono di Danimarca, vede apparire sugli spalti del castello lo spettro del re, suo padre, che gli rivela essere stato assassinato dal fratello Claudio, che ha poi sposato la vedova, la regina Gertrude, nonché madre di Amleto. Il fantasma del re, infatti, supplica il figlio di vendicarlo, di compiere un omicidio per ripristinare l’onore e la giustizia in terra. Questo manda in crisi Amleto: da una parte, desidera punire lo zio usurpatore, ma deve immediatamente scontrarsi con la sua coscienza, che gli impedisce di uccidere un uomo efferatamente.

Il protagonista è letteralmente sospeso tra ragione e pazzia, senza mai risolversi né nell’una né nell’altra. Il maggior merito di Shakespeare, probabilmente, è aver saputo rappresentare il conflitto tra moralità innata e moralità imposta dalla società. È più giusto, insomma, punire la morte con la morte, oppure avere pietà ma lasciare impunito un criminale?

Per Amleto non c’è una risposta precisa, per questo esita nel suo piano di vendetta, vuole conferme, aspetta sempre un momento più opportuno. E proprio a causa di questo temporeggiamento, tutte le persone intorno a lui ne fanno le spese. Alla fine, sembra voler dire Shakespeare, non c’è una giustizia assoluta, o almeno non è quella promossa dalla Chiesa o dalla società. «Amleto» di Pecci, comunque, è più concentrato sui temi vicini alla contemporaneità: ovvero il modo in cui si affrontano le problematiche della vita, grandi e meno grandi, in un mondo che è spesso ingiusto e falso. In questo senso, anche semplicemente esistere richiede un grande impegno e forza di volontà.

E infatti, come ha sottolineato Pecci, «le domande che Amleto si pone sono quelle dell’uomo di oggi. Si presenta come un uomo trasandato e in crisi dei primi anni del Novecento, gli anni in cui nasceva la psicanalisi e si affermava il sapere psicologico: quanti archetipi nei grandi classici. E allora rileggere il celebre monologo fa scoprire la lotta dell’uomo contro la burocrazia, i calci in faccia al talento, la lentezza della giustizia. Alla fine devi essere, non puoi non essere, ma ci vuole un coraggio grande per essere nella parte ogni mattina in questo mondo». Daniele Pecci è un cultore del testo del Bardo: «Lo vidi da ragazzino, mi cambiò la vita; poi anni di studio, la laurea su quel testo. Ora lo recito con la mia regia nel teatro che fu di uno dei più grandi Amleto di sempre, Vittorio Gassman, un privilegio ma anche una grande responsabilità».

Si comincia alle ore 20.30
Durata dello spettacolo: 2 ore e 40 minuti con intervallo
Ingressi da 18 a 25 euro (ridotti da 16 a 22 euro); studenti al di sotto dei 25 anni 10 euro; ragazzi fino a 12 anni e gruppi scolastici di minimo 15 studenti 6 euro
Biglietteria online http://bit.ly/2kBw24K
Tel. (0831) 229230 - 562554
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venerdì, febbraio 03, 2017

Puglia, musei gratis domenica 5 febbraio: scopri quali!


Si riconferma, anche questo mese, l'iniziativa del Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo. L'elenco completo e gli orari di visita sono riportati sul sito http://www.beniculturali.it/domenicalmuseo. In particolare, ecco quali saranno aperti in Puglia:

Bari

Museo Nazionale Archeologico di Altamura
Via Santeramo, 88 - Altamura ... scopri come arrivare

Orario: feriali: 8,30 - 19,30 sabato e festivi: 8,30 - 13,30 Chiusura: 1° gennaio, 1° maggio, 25 dicembre; Orario biglietteria: Feriali 8.30 – 19.30 Sab. e fest. 8.30 – 13.30 Chiuso 1° gen., 1° mag., 25 dic.; Prenotazione: Nessuna

Castello svevo di Bari
P.za Federico II di Svevia, 4 - Bari ... scopri come arrivare

Orario: Tutti i giorni dalle 9,30 alle 18,30 Chiusura settimanale: Mercoledì; Orario biglietteria: I biglietti vanno acquistati al momento dell'ingresso al monumento; Prenotazione: Nessuna

Museo e Pinacoteca d'Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari "Corrado Giaquinto"
Via Spalato 19 - Bari ... scopri come arrivare

Orario: dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30) domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30) lunedì e festività infrasettimanali chiuso; Prenotazione: Nessuna

Palazzo Simi
Strada Lamberti, 1 - Bari ... scopri come arrivare

Orario: tutti i giorni 9,30 - 18,30; Prenotazione: Nessuna

Galleria nazionale della Puglia "Girolamo e Rosaria Devanna"
Via Giandonato Rogadeo, 14 - Bitonto ... scopri come arrivare

Orario: Tutti i giorni dalle ore 09.30 alle ore 19.15. Mercoledì chiuso; Prenotazione: Nessuna

Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle
Piazza dei Martiri del 1799 - Gioia del Colle ... scopri come arrivare

Orario: Tutti i giorni 8,30 - 19,30 Chiusura settimanale: ; Orario biglietteria: tutti i gg. 8.30/19.30; Prenotazione: Nessuna

Parco archeologico di Monte Sannace
Strada Provinciale 61 - Gioia del Colle - Turi Km 4, 5 - Gioia del Colle ... scopri come arrivare

Orario: 8.30 - tramonto (su prenotazione) Chiusura settimanale: nessuna; Prenotazione: Nessuna

Museo archeologico nazionale Jatta
Piazza Bovio, 35 - Ruvo di Puglia ... scopri come arrivare

Orario: Dalle 8,30 alle 13,00 (giov. e sab. dalle 8,30 alle 19,30) Chiusura settimanale: ; Prenotazione: Nessuna


Barletta - Andria - Trani
Castel del Monte
Località Castel del Monte - Andria ... scopri come arrivare

Orario: 1 aprile - 30 settembre 10:15 - 19:45 (chiusura della biglietteria h. 19:15); 1 ottobre - 31 marzo 9.00 - 18.30 (chiusura della biglietteria h. 18:00) Chiusura settimanale: Nessuna; Orario biglietteria: La biglietteria chiude 30 minuti prima Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio; Prenotazione: Nessuna

Antiquarium e la zona archeologica di Canne della Battaglia
- Barletta ... scopri come arrivare

Orario: Domenica, Lunedì e festivi: dalle 8,30 alle 13,30 da Martedì a Sabato dalle 8,30 alle 19,00 Chiusura settimanale: nessuna; Prenotazione: Nessuna

Palazzo Sinesi
Via Kennedy, 18 - Canosa di Puglia ... scopri come arrivare

Orario: Tutti i giorni 9.00 - 13.00 Chiusura settimanale: lunedì; Prenotazione: Nessuna

Castello Svevo di Trani
Piazza Manfredi, 16 - Trani ... scopri come arrivare

Orario: Tutti i giorni dalle ore 8.30 alle ore 19.30 La biglietteria chiude alle ore 19.0025 dic, 1° gen e 1° mag.; Prenotazione: Nessuna


Brindisi

Area archeologica "S. Pietro degli Schiavoni"
Via Casimiro - Brindisi ... scopri come arrivare

Orario: 8.30 - 13.30 (feriali) Chiusura settimanale: ; Prenotazione: Nessuna

Museo nazionale e Parco archeologico di Egnazia "Giuseppe Andreassi"
Via delle carceri, 87 - Fasano ... scopri come arrivare

Orario: Aperto tutti i giorni. Museo: 8,30 - 19,30 Parco archeologico: 8,30 – 16,30 (novembre – febbraio); 8,30 - 17,30 (marzo e ottobre); 8,30 – 19,15 (aprile – settembre) Chiusura settimanale: nessuna; Prenotazione: Nessuna


Foggia
Museo civico di Apricena
Piazza Federico II 4 - Apricena ... scopri come arrivare

Orario: dalle 17.30 alle 19.30; Prenotazione: Nessuna


Museo nazionale archeologico di Manfredonia
Piazzale Ferri - Manfredonia ... scopri come arrivare

Orario: Chiuso per riallestimento (vedi avviso) Chiusura settimanale: ; Prenotazione: Nessuna


Lecce

Frantoi ipogei di Palazzo Granafei
Via De Pace - Gallipoli ... scopri come arrivare

Orario: feriale è 9.00-13.00; 17.00-22.00 (mesi estivi); Prenotazione: Nessuna


Taranto

Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA
Via Cavour, 10 - Taranto ... scopri come arrivare

Orario: 08.30 - 19.30 (chiuso il 1 gennaio, 25 dicembre) Chiusura biglietteria ore 19.00 Chiusura settimanale: Nessuna; Orario biglietteria: chiusura 19,00; Prenotazione: Facoltativa (Telefono: 0994538639; Email: museo.taranto@novaapulia.it; Sito web: http://www.vivaticket.it) 

Museo etnografico "Alfredo Majorano"
Rampa Pantaleo, 6 - Taranto ... scopri come arrivare

Orario: Prenotazione: Nessuna
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Brindisi, medico salva la vita a detenuto

di PIERO CHIMENTI - Un detenuto del carcere di Brindisi ha tentato nella notte tra lo scorso lunedì e martedì di togliersi la vita nel bagno della propria cella, impiccandosi con un asciugamano. Ad accorgersi dell'accaduto ed a dare l'allarme un compagno di cella.

I poliziotti penitenziari accorsi hanno liberato il detenuto dal cappio per permettere al medico di turno di effettuare il messaggio cardiaco, che ha permesso al cuore del tentato suicida di riprendere a battere, salvandolo.
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LEGA PRO. Virtus Francavilla Fontana-Akragas, gara non semplice per i biancazzurri

di FRANCESCO LOIACONO - La Virtus Francavilla Fontana giocherà in casa contro l’Akragas. Il match si disputerà sabato alle 14,30. Per i biancazzurri pugliesi si prospetta una gara non semplice. I siciliani dopo il pareggio interno per 2-2 col Fondi punteranno ad imporsi al “Giovanni Paolo II” per scollarsi dal quartultimo posto.

Per la squadra della provincia di Brindisi sarà fondamentale cercare di limitare le potenzialità di Pezzella, Longo Cochis Salvemini e Riggio. L’Akragas negli ultimi incontri lontano dalla Sicilia ha ottenuto solo tre punti. Imponendosi 1-0 a Vibo Valentia. Perdendo 1-0 a Castellammare di Stabia e 2-1 a Reggio Calabria. La società siciliana ha ingaggiato i difensori Tardo dallo Spezia Primavera e Mileto dal Messina. Anche il centrocampista Bramati dal Messina. Il tecnico Di Napoli non potrà utilizzare Thiago e Palmiero squalificati. La Virtus Francavilla Fontana dopo il pesante 5-1 subito a Foggia deve vincere per confermarsi in zona play off. Il tecnico Calabro potrà schierare Prezioso che ha scontato la squalifica.

Nelle ultime tre gare interne i biancazzurri pugliesi hanno totalizzato altrettanti successi. Superando infatti 3-1 Siracusa e Messina, 2-0 la Paganese. La squadra di Calabro sta disputando un campionato davvero eccellente se si considera che gioca per la prima volta nella sua storia in lega pro. Vuole continuare a fare bene in campo per soddisfare i suoi calorosissimi tifosi. Il suo è un calcio molto veloce che fa della determinazione e tenacia le doti essenziali. Per i biancazzurri potrebbe rivelarsi determinante proporre un bel gioco sulle corsie esterne del campo per sorprendere gli avversari.

Nella Virtus Francavilla in porta Albertazzi. Nel reparto arretrato Idda, De Toma Abruzzese Pino e Prezioso. Esterni Finazzi e Galdean. Regista Pastore. In attacco Nzola e Abate. Nell’Akragas tra i pali Pane. In difesa Tardo, Mileto Riggio Russo e Coppola. Sulle fasce Bramati e Pezzella. Trequartista Longo. In avanti Salvemini e Cochis. Al “Giovanni Paolo II” saranno presenti almeno 4000 spettatori.
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giovedì, febbraio 02, 2017

Londra, miglior Spa Cambia vita 2017 è di Borgo Egnazia

LONDRA - Serata di emozioni quella che ha visto l’assegnazione dei Traveller Spa Awards 2017 di CondèNast. Vair, la psico-spa di Borgo Egnazia nel cuore della meravigliosa terra pugliese, ha vinto il prestigioso premio come migliore Spa cambia vita, grazie alle esperienze, tutte rigorosamente a marchio pugliese, in grado di operare significative trasformazioni in chi le vive.

Patrizia Bortolin, carismatica Spa Director di Vair, e Aldo Melpignano, il visionario proprietario di Borgo Egnazia, si sono incontrati a Londra per ritirare personalmente l’importante riconoscimento. “Questo premio significa molto per noi. Abbiamo trovato e vogliamo condividere alcuni importanti segreti nella ricerca della felicità nella vita quotidiana.“ Queste le parole piene di entusiasmo e passione di Patrizia Bortolin. “Il nuovo Spa Menu è in preparazione e per il 2017 vogliamo che contenga l’essenza di tutti i piccoli miracoli che hanno cambiato la vita di molti dei nostri ospiti. Lo stile Vair è pieno di gioia, divertente, contemporaneo e accessibile, potente e curativo, esattamente come il suo principale protagonista, Stefano Battaglia, da noi chiamato “lo Sciamano di Vair” per gli incredibili effetti dei suoi trattamenti”.

La filosofia che guida la creazione dei programmi di Vair è la ricerca di una profonda connessione tra la vita nel suo lato appassionante e la personalità di ognuno nella propria unicità. Luci e ombre, piacere e verità, stupore e passione si mescolano insieme nella continua, sorprendente ricerca della felicità. A Vair si ritrova la gioia quando l’esistenza si fa difficile, spenta, caotica o quando è necessario ritrovare la propria voce autentica, confusa nel marasma dei suoni esterni. I programmi Vair sono tutti calibrati al dettaglio per le più disparate necessità: i più affascinanti sono Nata Manir nella nuova versione in arrivo, per ricercatori spirituali, viaggio creato da Stefano Battaglia, e Tarant, la moderna rinascita delle donne ispirata alle tradizioni curative locali.

Gli Spa Awards di CondèNast sono tra i più importanti riconoscimenti nell’industria del benessere e rappresentano il barometro delle migliori Spa del mondo.

Il 2016 è stato anno di grandi riconoscimenti internazionali per Vair e Borgo Egnazia, celebrato regno dell’ospitalità pugliese,incastonato tra mare e campagna fra bellezze naturali, potenti energie di cambiamento e antiche tradizioni locali.
Borgo Egnazia ha ricevuto il premio come “Best Hotel Of The Year” da Virtuoso, prestigioso network internazionale di luxurytravel. Patrizia Bortolin ha conquistato due volte il podio più alto come “Migliore Spa Manager”: la prima volta a Vienna, durante gli “EuropeanHealth Spa Awards”, poi a Parigi, al “Forum Hotel &Spa”, dove è stata insignita del prestigioso Diamante Nero. E a novembre è arrivato per Vair un premio straordinario: “Best Wellness Spa Of The World”, Migliore Spa Benessere del Mondo, in occasione dei Boutique Hotel Awards di Londra dopo aver già brillato come Migliore Spa d’Europa.

La generosità e la passione del concept della Spa, della terra pugliese e dei terapisti artisti che lavorano sulle più raffinate connessioni tra mente e corpo rendono il percorso in Vair un momento di profonda rinascita e trasformano una semplice vacanza in un’esperienza indimenticabile. Un viaggio capace di regalare profonde emozioni in chi è pronto a lasciarsi trasformare attraverso trattamenti che contengono qualcosa di raro e che premi come questo rendono più accessibili a tutti.
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A Fasano un Carnevale in stile veneziano

FASANO - Fasano, la città che si estende dal mare ai monti passando per la piana degli ulivi secolari attraverso masserie, lame, grotte e siti archeologici, la città della Selva, dello Zoosafari, delle terme, dei campi di golf e del mare limpido, diventa per qualche settimana "provincia" di Venezia. Ritorna, infatti,  per il secondo anno, la manifestazione "Carnevale d'epoca - valzer in maschera" promossa dall'Associazione Fasano fotografica con l'intento di portare in questa cittadina pugliese il clima elegante, festoso e civettuolo del carnevale veneziano.

Così le strade lastricate, i vicoli e gli slarghi del centro storico insieme ad alcuni atri e  palazzi diventano come le calli di Venezia, perché si incontreranno, per strada o affacciate a finestre e balconi, personaggi in raffinati abiti d'epoca con tanto di acconciature, copricapi e parrucche come se angoli del carnevale veneto più famoso del mondo si fossero trasferiti in questa terra.

L'idea, di Mauro Martellotta, appassionato fotografo fondatore di Fasanofotofografica, é stata già sperimentata con successo lo scorso anno.

L'associazione, che attraverso i social media promuove le bellezze del territorio e la passione per la fotografia,  ha creato un attivissimo gruppo di lavoro (composto tra gli altri da Arianna Boselli, Gianfranco Mazzotta, Vanessa Camarda, Domenico Mileti, Gianluca Lacirignola e Rosalba Maggi e dalmaestro Domenico Colucci) che intende creare un evento particolare e per molti aspetti unico, il quale, inserendosi in una delle feste popolari più note qual è il Carnevale, vuole offrire alla città un'occasione per riscoprire angoli suggestivi e occasioni di gradevole intrattenimento.

Nei prossimi giorni e sino all'ultima domenica di Carnevale, il 26 febbraio, dame e cavalieri incostume ottocentesco, sfileranno nel centro storico, tra musica dal vivo e con la partecipazione straordinaria di abili violinisti. Suggestivi set fotografici verranno allestiti nei punti più caratteristici di Fasano, cercando di riproporre l'enfasi del Carnevale di Venezia. Inoltre  la presenza di ballerini in costume  allieterà il pubblico con il Valzer e danze tipiche dell'epoca.

Il legame tra la Puglia e Venezia risulta antico e non l'iniziativa non è casuale. Storicamente sin dai tempi di Marco Polo la Puglia è stata terra di passaggio per i mercanti veneziani diretti verso Oriente e la storia di Bari è molto legata a quella di Venezia. I boschi delle nostre foreste collinari della Selva fornivano il prezioso legno di quercia per le imbarcazioni dei veneziani, per esempio, mentre tipiche architetture in stile veneziano, quadri e opere d'arte della raffinata scuola veneta del '500-'700  sono presenti anche nel nostro centro storico e nelle chiese di Fasano.

Il programma dell'edizione 2017 che vede il patrocinio della città  di Fasano, sarà incentrato su due momenti principali e su alcune manifestazioni collaterali. Lo scorso 15 gennaio c'è stato il prologo di questo Carnevale con il simbolico arrivo da Venezia delle maschere nel porticciolo di Savelletri a bordo dei tipici gozzi della locale marineria. La data non è stata casuale in quanto con la festa di Sant'Antonio abate il 17 gennaio, per tradizione si apre il periodo di Carnevale.

Il 14 febbraio, il “Carnevale  d'epoca, valzer in maschera” sarà presentato nella sala di rappresentanza del Comune di Fasano che per l'occasione diverrà l'elegante location dove si svolgerà il Gran Gala di San Valentino con musica dal vivo ed esibizione di balli e valzer  cui il pubblico potrà assistere in gruppi  mentre l'atrio e la scalinata del palazzo di città saranno animate e colorate da coppie di figuranti.

Momento clou della manifestazione sarà il 26 febbraio quando si svolgerà un corteo in maschera per le vie del centro storico di Fasano e poi valzer e balli in piazza dei Portici che diverrà la preziosa location in cui il pubblico potrà ammirare le belle e colorate maschere dei figuranti, i  balli e le performance dei ballerini mascherati di varie scuole di ballo che si esibiranno ricreando il fascino del carnevale veneziano o partecipando a affascinanti set fotografici.

Il Carnevale d'epoca di Fasano Fotografica è aperto a tutti: chi volesse partecipare, in coppia, singolarmente o in gruppo, deve munirsi di  abito d'epoca e contattare gli organizzatori.
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mercoledì, febbraio 01, 2017

Brindisi, attentato al Pala Melfi: al via i lavori di smontaggio del parquet bruciato

BRINDISI - Sono iniziati questa mattina, all’interno del Pala Melfi, i lavori di smontaggio dei listoni di parquet bruciati dall’incendio appiccato lunedì sera. Nella giornata di domani i nuovi listoni saranno a disposizione per la messa in opera. Intanto la Natuna sta provvedendo alla pulizia degli spogliatoi interessati dalle fiamme.

Questa mattina si è appurato che gli attentatori hanno anche piegato tutti i soffioni delle docce rendendoli inutilizzabili. Una volta completate le pulizie, i muri saranno sottoposti a pitturazione. Per un nuovo sopralluogo, sul posto si è recata questa mattina l’assessore allo Sport, Maria Greco.
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BASKET. Enel Brindisi-Pistoia 86-85, i pugliesi sono ottavi in classifica

di FRANCESCO LOIACONO - In A/1 di basket maschile l’Enel Brindisi ha vinto per 86-85 in casa contro il Pistoia. Due punti importanti per i pugliesi di Sacchetti. Nel primo quarto in avanti i toscani per 13-9. Ma Scott e Carter hanno impattato sul 13-13. Moore ha portato con una bomba da tre punti l’Enel sul 16-13. M’Baye molto preciso. Brindisi si è aggiudicata questa fase della partita per 23-20.

Secondo quarto. Grande equilibrio. Goss per i biancazzurri di Sacchetti. Petteway imprendibile per la squadra di Esposito, 25-25. Crosariol e Moore hanno permesso un +11 a Pistoia, 39-28. Antisportivo fischiato ad Agbelese dell’Enel. Boothe ha fatto la differenza in positivo per gli avversari. Pistoia ha trionfato stavolta per 45-37.

Terzo quarto. Brindisi trascinata con calore dai 3534 tifosi presenti al “Pala Pentassuglia” avanti sul 51-49 grazie alla rapidità di M’Baye. Però stavolta è stato Cardillo a commettere un antisportivo su Petteway, rimonta e Pistoia a +5 sul 58-53.Goss e Scott hanno fatto restare in corsa Brindisi. Non è bastato, Pistoia ha vinto anche stavolta per 64-63.

Quarto e ultimo quarto. Ancora grande equilibrio.Ron Moore porta Pistoia a+3, 76-73. Scott consente il 76-76 ai brindisini. Goss permette un +1 ai cestisti di Sacchetti, 80-79. Nic Moore innesca il contropiede di Carter e l’86-83 di Brindisi. Antonucci realizza per Pistoia, ma non basta ai toscani. L’Enel Brindisi ha vinto il quarto e la partita per 86-85. Successo fondamentale per i pugliesi di Sacchetti che sono ottavi a 16 punti in zona play off scudetto.

Molto bene per l’Enel Nic Moore con 24 punti, Scott 17 e M’Baye 14. Valido il contributo di Goss che ha concluso il match con uno score di 8. Nel prossimo turno la squadra di Sacchetti giocherà a Reggio Emilia. Una gara difficilissima. Gli avversari dopo la sconfitta a Sassari per 82-72 vorranno rifarsi per risalire verso il quarto posto. Punti di riferimento essenziali per il team di Menetti Della Valle e Needham. L’Enel certamente ha le carte in regola per farcela e salire notevolmente verso l’alta classifica.
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