giovedì, settembre 15, 2016

VINO DiVINO. Kalema un rosato prima che il sole tramonti definitivamente sulla nostra estate

di AUGUSTO MARINO SANFELICE DI BAGNOLI - Torniamo a parlare dell'Azienda agricola Fabiana e lo facciamo godendoci gli ultimi scampoli d'estate con un Negroamaro rosato che ci sorprenderà per gusto ed essenzialità da bere, godendoci i tramonti in riva al mare in uno dei tanti punti panoramici che la nostra regione offre.

NOME: Kalema Negroamaro Rosato Salento IGP
AZIENDA PRODUTTRICE: Azienda Agricola Fabiana
VITIGNO: Negroamaro 100%
GRADAZIONE ALCOLICA: 12,5%
ANNATA: Vendemmia 2015
CATEGORIA DI PREZZO:10-15€
VISTA: Rosso corallo luminoso

NOTE OLFATTIVE:  Freschi sentori fruttati ricordano la fragolina di bosco, sentori di muschio accompagnano lievi note saline che provocando salivazione invitano all'assaggio.
GUSTO: Fresco, asciutto e sapido. In bocca, i sentori di fragolina di bosco avvertiti durante l'esame olfattivo,  tendono a trasformarsi in sentori di fragola diventando aromi più corposi e rotondi, buona acidità e sul finale buona e lunga persistenza.

ABBINAMENTI: Ho deciso di abbinare quest'ottimo vino ad un piatto che sicuramente ne esalterà le sfaccettature aromatiche.

Spaghettone di Gragnano con crema di cozze e fonduta di pecorino.
Ingredienti per 4 persone:

500 g di cozze nere a frutto netto
1 patata
½ cipolla
280 g di spaghettoni di Gragnano
150 g di pecorino grattugiato
50 ml di panna fresca
olio evo, sale, pepe q.b.

Preparate la fonduta di pecorino facendo riscaldare la panna a fuoco lento e aggiungendo il pecorino, mescolando con una frusta vigorosamente, a piacere potete aggiungere un pizzico di pepe.
Per la crema di cozze tagliate la patata a fette sottile e mettetela a soffriggere a fuoco lento con olio evo e cipolla tritata finemente, una volta che la patata è cotta aggiungete le cozze, aggiustate di sale ed aggiungete un pizzico di pepe. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione.  Cuocete gli spaghettoni di Gragnano al dente e saltateli nella crema di cozze, aggiungete sul piatto terminato la fonduta calda di pecorino.

Per informazioni e se volete far recensire un vostro vino, contattatemi su facebook sulle pagine @vinodivinoo @chefsanfelice

0 commenti:

Posta un commento