Bari, Vendola: "Non usare questione morale come clava ma come critica a potere"
''Se invece di usare la 'questione morale' come una clava o come un urlo populista la vivessimo, da una parte e dall'altra degli schieramenti, come critica del potere e dei suoi sotto-sistemi, come disvelamento della mistificazione della missione formale che viene affidata ad un entead un acronimo, ad un sistema di gerarchie e di affari, come apertura di spazi di controllo sociale, forse faremmo del bene a noi stessi e al Paese''. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nel suo discorso all'inaugurazione della 73° edizione della Fiera del Levante di Bari.
''E nel rapporto tra pubblico e privato si colloca lo spazio di molteplici opacita' e ambiguita' - ha proseguito - che rischiano di divenire un sottobosco inestirpabile nell'epoca in cui ai grandi interessi collettivi e alle grandi passioni ideali e' subentrata l'Italia del frammento, delle corporazioni, delle lobbies, dei localismi, o per usare la splendida metafora di De Rita: il Paese della mucillagine. Bisogna ricostruire l'Italia dei diritti e dei doveri - ha concluso - altrimenti la contesa politica lascera' per strada solo macerie. Bisogna rifondare il senso delle virtu' civiche''.
''E nel rapporto tra pubblico e privato si colloca lo spazio di molteplici opacita' e ambiguita' - ha proseguito - che rischiano di divenire un sottobosco inestirpabile nell'epoca in cui ai grandi interessi collettivi e alle grandi passioni ideali e' subentrata l'Italia del frammento, delle corporazioni, delle lobbies, dei localismi, o per usare la splendida metafora di De Rita: il Paese della mucillagine. Bisogna ricostruire l'Italia dei diritti e dei doveri - ha concluso - altrimenti la contesa politica lascera' per strada solo macerie. Bisogna rifondare il senso delle virtu' civiche''.
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