Il sindaco di Bari: ''Con il cinema la nostra terra si apre finalmente al mondo''
BARI - ''Se la citta' di Bari oggi e' protagonista al Festival del Cinema di Venezia e se, come sta accadendo in queste settimane, Bollywood sta girando in Puglia due diversi film e grandi registi stanno portando qui le loro produzioni, significa che la nostra terra si sta finalmente aprendo al mondo'.Con queste parole il sindaco di Bari Michele Emiliano e' intervenuto al Lido di Venezia alla presentazione del ricco programma del Bif&st, Bari international film tv Festival, che si terra' nel capoluogo pugliese dal 23 al 30 gennaio.
''Quando fu offerto all'Amministrazione comunale di far parte dell'Apulia Film Commission - ha continuato Emiliano - ero consapevole che si trattava di uno strumento del quale non potevamo fare a meno, al quale affidare l'aspettativa di cambiamento nella nostra regione. Per questa ragione ero contento di cominciare questa esperienza, ma al tempo stesso timoroso e scettico per la sfida che ci attendeva. Quell'aspettativa, possiamo affermare oggi con orgoglio, e' una realta' grazie alla quale - ha evidenziato - Bari si accinge ad ospitare nel mese di gennaio un appuntamento imperdibile con il cinema nazionale e internazionale''.
Un festival che, come ha evidenziato il direttore artistico Felice Laudadio, ''ha gia' registrato l'adesione entusiastica di personalita' di primo piano. Molti di loro, credendo fermamente nel progetto del Bif&st, parteciperanno gratuitamente agli otto giorni di eventi, laboratori e incontri in programma''. Nel corso della conferenza stampa, Emiliano ha ricordato come proprio il cinema abbia rappresentato per Bari una chiave di lettura libera e sorprendente dei cambiamenti in atto.
''Il primo grande raduno spontaneo di registi e filmaker che la citta' ricordi - ha detto - e' avvenuto proprio in occasione dell'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti. Decine di cineasti provenienti da tutta Europa si sono ritrovati a Bari per seguire un evento il cui significato andava ben oltre la spettacolare demolizione. Quelle immagini testimoniano che esiste un Sud che non svende la propria dignita', che cammina a testa alta e non si piega di fronte ai potenti di turno".
"Un Sud che rispetta le regole e che, senza colpi di testa, sa farsi esempio di legalita' e di coraggio. In questi anni abbiamo vissuto un cambiamento difficile ma determinato - ha concluso Emiliano - guardiamo quindi al Bif&st con grande ottimismo e ci aspettiamo molto da questo straordinario progetto presentato oggi al Lido di Venezia. A gennaio Bari sara' felice di accogliere tutti gli appassionati di cinema e di cultura e, sono certo, sapra' conquistarli''.
''Quando fu offerto all'Amministrazione comunale di far parte dell'Apulia Film Commission - ha continuato Emiliano - ero consapevole che si trattava di uno strumento del quale non potevamo fare a meno, al quale affidare l'aspettativa di cambiamento nella nostra regione. Per questa ragione ero contento di cominciare questa esperienza, ma al tempo stesso timoroso e scettico per la sfida che ci attendeva. Quell'aspettativa, possiamo affermare oggi con orgoglio, e' una realta' grazie alla quale - ha evidenziato - Bari si accinge ad ospitare nel mese di gennaio un appuntamento imperdibile con il cinema nazionale e internazionale''.
Un festival che, come ha evidenziato il direttore artistico Felice Laudadio, ''ha gia' registrato l'adesione entusiastica di personalita' di primo piano. Molti di loro, credendo fermamente nel progetto del Bif&st, parteciperanno gratuitamente agli otto giorni di eventi, laboratori e incontri in programma''. Nel corso della conferenza stampa, Emiliano ha ricordato come proprio il cinema abbia rappresentato per Bari una chiave di lettura libera e sorprendente dei cambiamenti in atto.
''Il primo grande raduno spontaneo di registi e filmaker che la citta' ricordi - ha detto - e' avvenuto proprio in occasione dell'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti. Decine di cineasti provenienti da tutta Europa si sono ritrovati a Bari per seguire un evento il cui significato andava ben oltre la spettacolare demolizione. Quelle immagini testimoniano che esiste un Sud che non svende la propria dignita', che cammina a testa alta e non si piega di fronte ai potenti di turno".
"Un Sud che rispetta le regole e che, senza colpi di testa, sa farsi esempio di legalita' e di coraggio. In questi anni abbiamo vissuto un cambiamento difficile ma determinato - ha concluso Emiliano - guardiamo quindi al Bif&st con grande ottimismo e ci aspettiamo molto da questo straordinario progetto presentato oggi al Lido di Venezia. A gennaio Bari sara' felice di accogliere tutti gli appassionati di cinema e di cultura e, sono certo, sapra' conquistarli''.
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Cultura e Spettacoli