Regione stanzia 100 mln di euro per lavoratori cassintegrati, disoccupati e in mobilità
BARI - La Regione Puglia ha stanziato circa 100 milioni di euro per i lavoratori cassintegrati, disoccupati o in mobilita'. Lo ha fatto con due provvedimenti di giunta presentati oggi dal presidente Nichi Vendola e dall'assessore al Lavoro Michele Losappio. ''La Regione - ha detto Losappio - non da' soltanto, ma toglie. Oggi abbiamo revocato i finanziamenti per il gruppo Omega-Agile-Eutelia. E' finito il tempo in cui la Regione finanziava le imprese e le imprese fuggivano con i soldi licenziando i lavoratori''.Sui due provvedimenti ha spiegato che la Regione ha ''trovato un 'tesoretto' nelle pieghe degli stanziamenti per la cassa integrazione. Abbiamo cosi' messo da parte 43,2 milioni - ha continuato - che daremo ai lavoratori in cassa integrazione che non hanno percepito la mobilita' in deroga dal 2004. Daremo cosi' a diverse migliaia di lavoratori senza impiego 4 mensilita' di cassa integrazione in piu'. La misura si estende anche ai lavoratori agricoli e al personale degli enti di formazione professionale".
"Altro provvedimento - ha detto Losappio - e' il Welfare to work, approvato in giunta lo scorso 15 dicembre. Prevede bonus per le imprese che assumono cassintegrati, bonus di 25.000 euro in due anni per l'autoimpiego dei cassintegrati e soprattutto il finanziamento per i corsi di formazione per i disoccupati. Ogni cassintegrato, frequentando un corso autorizzato dai bandi che saranno emessi, percepira' un'indennita' di 400 euro mensili aggiuntivi al trattamento di Cig, 300 per indennita' e 100 per rimborso spese. I corsi saranno da 1 a 6 mesi. I bandi dovranno prevedere la formazione per la riqualificazione dei lavoratori''.
Per il presidente Vendola ''queste sono misure per l'incremento della domanda interna e quindi contro la crisi. E' ossigeno per le famiglie e il loro potere d'acquisto. Le famiglie sono in crisi nera - ha affermato Losappio - questo sarebbe il momento per convocare il Family day per chiedere aiuti concreti per le famiglie. Eppure la discrasia tra quello che accade e si vede in Tv con quello che accade nelle famiglie non si vede, non se ne parla, non e' oggetto di dibattito".
"La poverta', che significa sottrazione di futuro, - ha continuato Losappio - che sta distruggendo il capitale sociale del nostro ceto medio oggi massacrato non e' oggetto delle misure e del dibattito del Governo nazionale. Che fa il Governo?'', si e' chiesto. ''Cosa dice la Finanziaria? E i Par-Fas che fine hanno fatto? Non ci sono risposte se non la strafottenza del governo alle richieste delle Regioni come la Puglia che mette in campo sforzi per salvare il salvabile''.
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