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F1, GP Gran Bretagna: doppietta Mercedes, trionfa Hamilton. Ferrari a podio con Leclerc

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Va a Lewis Hamilton la vittoria nel Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. Per il campione del mondo in carica, nonché idolo di casa, è il sesto successo a Silverstone diventando così il pilota con il maggior numero di vittorie sulla pista inglese. 

Il punto di svolta della gara, ravvivata da continue battaglie nelle primissime posizioni, è stato caratterizzato dall’ingresso della Safety Car nel corso del 20° giro per rimuovere l’Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi (oltre al pilota di Martina Franca hanno dovuto ritirarsi anche le due Haas che si sono scontrate nelle primissime fasi di gara, ndr) insabbiatasi all’altezza della Vale.  

Occasione sfruttata da Hamilton per effettuare la sosta, ritornando così in pista davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas che aveva effettuato il cambio gomme qualche tornata prima. Conquistata la leadership, l’alfiere della Mercedes, autore nel finale anche del giro più veloce, ha conservato la testa della classifica fino alla bandiera a scacchi con Bottas che ha dovuto effettuare un’ulteriore sosta dopo le soft montate al primo pit accontentandosi della seconda posizione. 
A completare il podio, alle spalle dei due della Stella, c’è Charles Leclerc (condizionato dalla mancata reattività del muretto della Ferrari che lo ha richiamato ai box con un giro di ritardo in occasione della neutralizzazione della corsa, ndr) protagonista di un grande sorpasso su Pierre Gasly all’esterno di curva 3. 

Il monegasco è riuscito a scalare la classifica approfittando dell’incidente tra la Red Bull di Max Verstappen e la Rossa gemella di Sebastian Vettel (giro 37), con il tedesco successivamente sanzionato con 10” di penalità per aver tamponato l’olandesino. Rientrato ai box dopo l’impatto, per sostituire l’ala anteriore danneggiata, Vettel ha chiuso la corsa 16°. 

A ridosso del podio troviamo le Red Bull di Gasly e Verstappen, seguite da Sainz, Ricciardo, Raikkonen e le Toro Rosso di Kvyat e Albon che chiudono così la zona punti. 

Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato di Hockenheim, sede del Gran Premio di Germania, il 28 luglio.

F1, qualifiche GP Gran Bretagna: prima fila Mercedes, pole di Bottas. Leclerc 3°, solo 6° Vettel

(Credits: Mercedes/LAT Images)

di PIERO LADISA – Le qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, decimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, sorridono alla Mercedes che monopolizza la prima fila dello schieramento di Silverstone. 

La pole position porta la firma di Valtteri Bottas (1'25"093), riuscito a mettersi alle spalle il compagno di squadra, nonché idolo di casa, Lewis Hamilton. A dividere le due W10 ci sono solamente 6 millesimi. 

La Ferrari può comunque sorridere con Charles Leclerc, autore del terzo tempo, distante 0”079 dalla coppia di Brackley. Sebastian Vettel si deve invece accontentare della terza fila (6°), preceduto dalle Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly. 

Completano la Top Ten Ricciardo, Norris, Albon e Hulkenberg. 

COSÌ IN Q1. Hamilton detta il passo nella prima manche in 1’25”513. A 20 millesimi dalla prestazione dell’inglese della Mercedes c’è la Ferrari di Leclerc con gomme medie. Terzo tempo per Verstappen davanti a Bottas e Vettel, anch’egli come il compagno di squadra realizza il proprio tempo con le coperture gialle. Si salva Perez che ha la meglio su Magnussen per 13 millesimi. Oltre al danese della Haas vengono eliminati anche Kvyat, Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Ferrari si qualifica al turno successivo con gomme rosse, al contrario di Mercedes e Red Bull che hanno optato per le medie, con le quali disputeranno il primo stint di gara. Il monegasco della Ferrari chiude in testa la seconda manche, realizzando il best lap in 1’25”546. Seguono Bottas, Hamilton e Verstappen racchiusi in poco meno di due decimi. Quinto Vettel. Non superano la tagliola della Q2 le Alfa di Giovinazzi e Raikkonen, Saizn, Grosjean e Perez. 

Il Gran Premio di Gran Bretagna scatterà domani alle 15:10. 



F1, GP Austria: nessuna penalità per Verstappen, confermata la vittoria. 2° Leclerc

(Credits: Red Bull)
di PIERO LADISA – Va a Max Verstappen la vittoria nel Gran Premio d’Austria, nona prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. L’alfiere della Red Bull, spinto da numerosi fan giunti dall’Olanda, ha disputato un’eccellente gara dopo un’orribile partenza che lo visto perdere diverse posizioni.

Il punto di svolta della corsa è giunto al giro numero 69, quando Verstappen ha rotto gli indugi sopravanzando Charles Leclerc (per il monegasco della Ferrari un grande weekend che lo ha visto grande protagonista) alla staccata di curva 3 con conseguente contatto tra i due. Una manovra finita però sotto la lente d’ingrandimento degli steward che hanno deciso di non sanzionare la manovra dell'olandesino che conserva così il successo.

La Red Bull coglie, sempre con l'olandesino, il secondo trionfo consecutivo sulla pista di casa con la Honda che torna sul gradino più alto del podio dopo ben 13 anni. 

A completare il podio (al momento sub iudice, in attesa del giudizio dei commissari) c’è la Mercedes di Valtteri Bottas, con la scuderia della Stella che per la prima volta in questo 2019 fallisce l'appuntamento con la vittoria. A ridosso della Top Three c'è la Ferrari di Sebastian Vettel unico ad aver effettuato due soste (soft-hard-soft), la prima delle quali lenta a causa dell'assenza delle gomme nel momento in cui è giunta nella piazzola del pit la SF90 numero 5. Il tedesco, condizionato ieri da un problema che lo ha costretto a saltare la manche conclusiva delle qualifiche e partire dalla quinta fila, ha chiuso al quarto posto avendo la meglio a due giri dalla fine su Lewis Hamilton.

Il campione del mondo in carica, autore di una gara incolore, ha dovuto ricorrere al cambio d’ala durante il proprio pit per mancanza di carico. Completano la top ten Norris, Gasly, Sainz (partito dall’ultima fila) e le Alfa di Raikkonen e Giovinazzi, con il driver di Martina Franca che marca il primo punto in carriera. 

Il prossima tappa è in programma sulla pista di Silverstone dove, nel weekend del 12-14 luglio, si disputerà il Gran Premio di Gran Bretagna.

F1, qualifiche GP Austria: pole per Leclerc, Vettel non disputa il Q3. Hamilton penalizzato

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Porta la firma di Charles Leclerc la pole position del Gran Premio d’Austria, nona prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. Il monegasco, che domani scatterà per la seconda volta in carriera al palo, ha realizzato la migliore prestazione nelle prove ufficiali in 1’03”003. 

In prima fila con Leclerc non ci sarà Lewis Hamilton. L'inglese infatti, accreditato del secondo tempo, è stato penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Raikkonen in Q1. Accanto a Leclerc partirà dunque Max Verstappen, che aveva concluso le prove ufficiali col terzo tempo tra le due Mercedes.

Qualifica positiva per la Haas di Magnussen, che però sconterà cinque posizioni di penalità per la sostituzione del cambio. Ottime performance anche per Norris (6°) e per le Alfa di Raikkonen (7°) e Giovinazzi (8°). Completano la Top Ten Gasly e Vettel. 

Il tedesco della Ferrari non ha preso parte alla terza e ultima manche di qualifiche a causa di un problema all'alimentazione, riscontrato a fine Q2, che ha costretto i meccanici della Rossa ad intervenire non riuscendo però a risolvere il guaio patito dalla SF90 numero 5. Un colpo di scena che complica la gara di Vettel, costretto domani a partire dalla quinta fila.


COSÌ IN Q1. Verstappen (1’03”807) realizza la migliore prestazione negli istanti finali della manche. Scalano la classifica anche le Mercedes di Hamilton (convocato a fine qualifiche dagli steward insieme a Raikkonen per presunto “impending” commesso ai danni del finlandese, ndr) e Bottas, che si portano alle spalle dell’olandesino. Quarta e quinta per le Ferrari di Leclerc e di Vettel, che hanno realizzato i rispettivi tempi con gomme medie. Ottavo Giovinazzi. Eliminate le Racing Point di Perez e Stroll, la Toro Rosso di Kvyat (condizionato dal traffico nell’ultimo giro) e le Williams di Russell (penalizzato di tre posizioni per aver ostacolato Kvyat) e Kubica.

COSÌ IN Q2. Uno-due Ferrari con Leclerc (1”03”378) più veloce di due decimi del compagno di squadra. Terzo Hamilton, quinto Bottas: tra le due Mercedes, che domani partiranno con le medie, c’è Verstappen anche lui qualificato al Q3 con le gialle. Seguono Gasly, le Alfa di Raikkonen e di Giovinazzi, la McLaren di Norris e la Haas di Magnussen, Eliminati Grosjean, Hulkenberg (sconterà cinque posizioni per aver cambiato l’unità endotermica), Albon (partirà ultimo per la sostituzione del motore), Ricciardo e Sainz (scatterà dall’ultima fila per il cambio della power unit).

Domani il Gran Premio d’Austria partirà alle 15:10.

F1, GP Francia: monologo di Hamilton, doppietta Mercedes. Ferrari a podio con Leclerc

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Va a Lewis Hamilton la vittoria nel Gran Premio di Francia, ottava prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. L’inglese, dopo aver realizzato la pole nella giornata di ieri, ha letteralmente dominato anche la gara del Paul Ricard risultando imprendibile per la concorrenza. 

Il campione del mondo in carica, con il successo ottenuto a Le Castellet, implementa il vantaggio in classifica iridata sul compagno di squadra Valtteri Bottas salito ora a 36 punti.

La Rossa, nonostante le difficoltà riscontrate in terra francese, riesce a conquistare il podio con Charles Leclerc. Il monegasco ha disputato una grande gara, chiusa a pochi decimi dalla W10 di Bottas. Quinto posto per la SF90 di Sebastian Vettel, dopo le difficoltà riscontrate ieri in qualifica dove non è andato oltre il settimo tempo, che nel finale ha strappato il giro più veloce di gara ad Hamilton dopo aver montato un treno nuovo di gomme soft. 

Tra le due monoposto del Cavallino c’è la Red Bull-Honda di Max Verstappen. 

Completano la zona punti Sainz, Ricciardo, Raikkonen, Hulkenberg e Norris premiato come driver of the day. L'unico pilota costretto al ritiro è stato Romain Grosjean, costretto ad alzare bandiera bianca nella gara di casa. 

La prossima settimana si torna in pista a Spielberg per il Gran Premio d’Austria.

RICCIARDO PENALIZZATO. Al termine della gara i commissari hanno sanzionato Daniel Ricciardo con due penalità, da cinque secondi l'una, per le manovre compiute ai danni di Norris e di Kimi Raikkonen nell'ultimo giro. Con l'arretramento dell'australiano della Renault, che scende così all'undicesimo posto, guadagna una posizione Raikkonen (7°),  Hulkenberg (8°), Norris (9°) e Gasly (10°). Per Ricciardo anche 3 punti sulla superlicenza. 

F1, qualifiche GP Francia: Mercedes supremacy, Hamilton in pole. Vettel solo 7°

(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA – Continua il dominio della Mercedes sulla pista del Paul Ricard. La scuderia della Stella ha infatti monopolizzato anche le qualifiche del Gran Premio di Francia, ottava prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. La pole position a Le Castellet porta la firma di Lewis Hamilton in 1’28”319, con l'inglese - autore di una grande prestazione - che ha preceduto la W10 gemella di Bottas di quasi tre decimi. 

Alle spalle delle due Frecce d’Argento il… vuoto, con la Ferrari di Charles Leclerc che becca un pesantissimo gap di 646 millesimi. Solo settimo tempo per Sebastian Vettel, autore di un solo tentativo nella Q3. Ottima qualifica per le McLaren di Norris e Sainz, rispettivamente 5° e 6°, precedute dalla Red Bull di Verstappen. 

Completano la Top Ten Ricciardo (8°), Gasly (9°) e Giovinazzi (10°). 

COSÌ IN Q1. I primi tre sono racchiusi in 97 millesimi. A dettare il passo è Bottas (1’30”550), seguito dal compagno di squadra Hamilton e da Leclerc. Più staccata invece la Ferrari di Vettel (10°). Eliminati Kvyat, Grosjean, Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Mercedes, Ferrari, Verstappen, le McLaren e Ricciardo si qualificano alla Q3 con le gomme medie, con le quali prenderanno il via alla gara. Bottas (1’29”437) precede la Rossa di Vettel per 69 millesimi, con il tedesco che risale la classifica nel finale con un grande tempo. Seguono Hamilton e Leclerc. Poi Norris, Verstappen, Sainz, Ricciardo, un ottimo Giovinazzi e Gasly. Non superano la tagliola della seconda manche Albon, Raikkonen, Hulkenberg (autore di un errore nell’ultimo tentativo), Perez e Magnussen. 

Domani il Gran Premio di Francia prenderà il via alle 15:10.

F1, confermata la penalità inflitta a Vettel: Hamilton resta il vincitore del GP del Canada


(Credits: Mercedes/LAT Images)
di PIERO LADISA - Lewis Hamilton conserva la vittoria ottenuta nel Gran Premio del Canada, disputato lo scorso 9 giugno sulla pista di Montreal.

È questo il verdetto definitivo emesso al termine della riunione tenutasi nel pomeriggio al Paul Ricard dove la Ferrari, rappresentata dal direttore sportivo Laurent Mekies, non è riuscita a far annullare la penalità di cinque secondi comminata a Sebastian Vettel dal collegio dei commissari presenti a Montreal.

Il tedesco venne sanzionato per essere rientrato in pista in modo poco sicuro dopo un lungo effettuato a curva 3. 

Non sono dunque bastati i nuovi elementi portati dalla scuderia del Cavallino, in conformità all'Articolo 14 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, che sono stati definiti "non significativi" per procedere alla revisione dell'ordine di arrivo della gara canadese.


F1, Ferrari: richiesta la revisione sulla penalità di Vettel nel GP del Canada

(Credits: Mercedes/LAT Images)
La Ferrari non si da per vinta. La scuderia del Cavallino ha infatti deciso di perseguire la propria strada chiedendo alla FIA la revisione di giudizio per la penalità inflitta a Sebastian Vettel nel Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, disputato lo scorso 9 giugno sulla pista di Montreal.

Il tedesco infatti venne sanzionato con cinque secondi di penalità per essere rientrato in pista in modo poco sicuro dopo un lungo effettuato a curva 3 nel corso del 48° giro. Una penalità che costrinse l'alfiere della Rossa a rinunciare alla prima vittoria di questo campionato, andata poi alla Mercedes di Lewis Hamilton.

La Ferrari dunque si appella all'articolo 14 del Codice Sportivo Internazionale della FIA, presentando così nuovi elementi che non era possibile mostrare al momento in cui la penalità è stata imposta. La Federazione ora deve concordare una data e un'ora per valutare il nuovo materiale che avrà a disposizione.

F1, GP Canada: Vettel penalizzato, trionfa Hamilton

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Lewis Hamilton conquista la vittoria nel Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. L’inglese ha trionfato sulla pista di Montreal beneficiando della penalità di cinque secondi inflitta a Sebastian Vettel per essere rientrato in pista in modo pericoloso dopo un lungo a curva 3 nel corso del 48° giro. 

Mastica amaro dunque la Ferrari, ad un passo dalla prima vittoria in questo campionato, nonostante un grande weekend che l’ha vista primeggiare ieri in qualifica e oggi in gara, dove Vettel ha disputato un ottimo GP sfuggitogli per la sanzione (eccessiva, a cui si aggiungono due punti sulla licenza) ricevuta dai commissari. 

Gradino più basso del podio per Charles Leclerc, che conclude davanti a un anonimo Valtteri Bottas. Il finlandese, che perde terreno in classifica iridata del compagno di squadra Hamilton, con quest'ultimo che consolida la propria leadership, ha siglato nel finale il giro più veloce di gara strappato proprio al monegasco della Rossa. Quinto posto per Max Verstappen, costretto a partire dalla quinta fila dopo l’eliminazione patita ieri in Q2, che precede le Renault di Daniel Ricciardo e di Nico Hulkenberg. 
Completano la zona punti la Red Bull di Gasly, la Racing Point del pilota di casa Lance Stroll e la Toro Rosso di Daniil Kvyat. 

Archiviato l’appuntamento canadese, il Circus si prepara a rientrare in Europa per il Gran Premio di Francia che si disputerà nel weekend del 21-23 giugno sulla pista del Paul Ricard.

RICORSO FERRARI. La Ferrari ha notificato ai commissari presenti a Montreal l'intenzione di presentare ricorso contro la penalità comminata a Vettel, che ha privato il tedesco della vittoria. Dopo questo passaggio, la scuderia del Cavallino ha 96 ore di tempo per decidere se procedere o meno con la propria decisione che verrebbe successivamente esaminata dal Tribunale Internazionale d'Appello.

F1, qualifiche GP Canada: la Ferrari torna in pole con Vettel, Hamilton 2°

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA –  Va a uno straordinario Sebastian Vettel la pole position del Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. Il tedesco, autore della migliore prestazione in 1'10"240, scatterà nuovamente al palo con la Ferrari dopo quasi un anno.

Vettel ha avuto la meglio su Hamilton (2°), facendo la differenza nell'ultimo settore della pista di Montreal. Seconda fila per la Rossa di Charles Leclerc che ha preceduto la Renault di un ottimo Daniel Ricciardo. Solamente sesto tempo per la Mercedes di Bottas, autore di un solo tentativo in Q3 a causa di un errore commesso nei primi minuti dell'ultima manche, sopravanzata anche dalla Red Bull di Gasly.

Completano la Top Ten Hulkenberg, Norris, Sainz e Magnussen, con quest'ultimo che non ha girato a causa dell'incidente in Q2.

COSÌ IN Q1. Vettel (1’11”200), Leclerc e Bottas racchiusi in appena 29 millesimi. Alle spalle dei primi tre la Mercedes di Hamilton che paga oltre tre decimi di ritardo dalla migliore prestazione del tedesco della Ferrari. L’inglese precede la Red Bull di Verstappen, con i primi 15 in nove decimi. Eliminati Perez, Raikkonen (qualificata invece alla manche successiva l’Alfa gemella di Giovinazzi), Stroll e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. Mercedes e Ferrari accedono alla manche finale con gomme medie, mescola con cui percorreranno il primo stint di gara. Uno-due della Stella con Hamilton (1’11”010) davanti a Bottas per poco meno di un decimo. Poi la SF90 di Vettel che precede Gasly (su gomma morbida) e la Rossa gemella di Leclerc. Seguono le Renault di Ricciardo e Hulkenberg, le McLaren di Sainz e Norris e la Haas di Magnussen.

Q2 SOSPESA. Il danese è stato protagonista di un violento incidente (senza conseguenze fisiche, ndr) all’uscita di curva 14 negli istanti conclusivi della Q2, costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa per rimuovere la VF-19 e per pulire dai detriti quel tratto di pista. A farne le spese un big come Verstappen (l’olandesino aveva cercato di qualificarsi con la media) insieme a Kvyat, Giovinazzi, Albon e Grosjean che hanno dovuto abortire il loro ultimo tentativo venendo così eliminati. 
Domani il Gran Premio del Canada scatterà alle 20:10 (ora italiana). 

F1, GP Monaco: trionfa Hamilton nel segno di Lauda, Vettel 2°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Montecarlo incorona Lewis Hamilton. L’inglese ha infatti conquistato la vittoria nel Gran Premio di Monaco, sesta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, con una gestione straordinaria delle gomme nella seconda parte di gara dove è riusciuto a rintuzzare gli attacchi di Max Verstappen. 

Un trionfo importante, dedicato a Niki Lauda scomparso lunedì all’età di 70 anni (“Ho lottato con lo spirito di Niki”, ha dichiarato a fine gara Hamilton. ndr) che permette all’inglese di aumentare il vantaggio in classifica iridata nei confronti del compagno di squadra Valtteri Bottas salito ora a 17 punti. 

Tra le due Mercedes, che hanno mancato l’appuntamento per la sesta doppietta di fila, c’è la Ferrari di Sebastian Vettel (2°) che chiude positivamente un weekend difficile per il Cavallino. Il tedesco ha così preceduto Bottas, costretto a un pit-stop suppletivo per la rottura di un cerchio in seguito a un  contatto con Max Verstappen in pit-lane (giro 9). 

A ridosso del podio c’è proprio la Red Bull di Verstappen, condizionato da una penalità di 5", scontati al termine del GP, per aver 'stretto' Bottas subito dopo la sosta. L’olandesino è stato protagonista di una grande gara, che lo ha visto navigare al secondo posto rimanendo costantemente nello scarico della Mercedes di Hamilton e dando vita a un serrato duello che alla fine ha visto prevalere il campione del mondo in carica. 

Costretto invece al ritiro per Charles Leclerc. Il monegasco è stato l’autentico mattatore delle prime fasi di gara, dove ha regalato autentiche magie in pista. A frenare la rimonta di Leclerc, scattato dalla quindicesima piazza dopo l’errore strategico commesso ieri dal muretto box Ferrari, è stato il contatto contro le barriere della Rascasse (con successivo ingresso della Safety Car per permettere ai commissari di rimuovere i resti della Rossa sparsi in pista) nel tentativo di sopravanzare la Renault di Hulkenberg: foratura della posteriore destra per la SF90 numero 16 con danneggiamento del fondo e conseguente ritiro al 18° giro.

Tra le note positive della corsa monegasca figura la Toro Rosso che piazza entrambe le monoposto in zona punti: 7° Kvyat, 8° Albon. Chiudono la Top Ten Ricciardo e Grosjean. Gasly (5°) centra il giro più veloce di gara precedendo sul traguardo la McLaren di Sainz.

Il prossimo appuntamento è in programma a Montreal, sede del GP del Canada, domenica 9 giugno.

F1, qualifiche GP Monaco: prima fila Mercedes, pole di Hamilton. Vettel 4°, Leclerc 16°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA - Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, sesta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. La scuderia della Stella ha infatti monopolizzato la prima fila dello schieramento di Montecarlo, con Lewis Hamilton che ha conquistato la pole position (1'10"166) avendo la meglio per 86 millesimi sul compagno di squadra Valtteri Bottas.

Seconda fila e quarto tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel, protagonista nelle libere di questa mattina di un incidente alla Santa Devota, che scatterà a fianco della Red Bull di Max Verstappen (3°).
Qualifiche da dimenticare per dell'altra Rossa dell'idolo di casa Charles Leclerc. Il monegasco infatti, condizionato da un'errata strategia del muretto box, è stato eliminato nel corso della prima manche accreditato del sedicesimo tempo. Un'autentica beffa per l'alfiere del Cavallino che avrebbe voluto regalare ai suoi concittadini tutt'altra prestazione dopo il miglior tempo stampato nelle terze libere.

Leclerc, in virtù della penalizzazione inflitta ad Antonio Giovinazzi, guadagna un posto sulla griglia di partenza e prenderà parte al GP dal 15° posto. 

Domani il Gran Premio di Monaco scatterà alle ore 15:10. Nei minuti antecedenti la gara verrà tributato un minuto di silenzio a Niki Lauda, scomparso lunedì all'età di 70 anni.

F1, qualifiche GP Spagna: prima fila Mercedes, terza pole consecutiva per Bottas

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Anche le qualifiche del Gran Premio di Spagna si tingono d’argento Mercedes. La Stella infatti ha monopolizzato la prima fila dello schieramento nelle prove ufficiali del Montmelò, ottenendo la pole position con uno straordinario Valtteri Bottas che scatterà al palo per la terza volta consecutiva. Il finlandese, il più rapido in tutte le manche di qualifica, ha staccato di oltre sei decimi Lewis Hamilton. 

Terzo tempo per la Ferrari di Sebastian Vettel, con il tedesco non lontano dal tempo dell’inglese dal quale ha pagato poco più di 0”2. A chiudere la seconda fila c’è la Red Bull di Max Verstappen, davanti a Leclerc e Gasly. Chiudono la Top Ten le Haas di Grosjean e Magnussen, Kvyat e Ricciardo. 
COSÌ IN Q1. Bottas detta il passo (1’17”175) precedendo la Red Bull di Verstappen. Terzo tempo per Hamilton davanti alle Ferrari di Leclerc e Vettel. Più staccata la McLaren di Norris, a oltre sei decimi dalla prestazione della Mercedes #77. Eliminati Hulkenberg (beffato dal compagno di squadra Ricciardo per soli 19 millesimi, ndr), Stroll, Giovinazzi e le Williams di Russell e Kubica. 

COSÌ IN Q2. L’1’15”924 realizzato nel finale permette a Bottas di issarsi in cima alla classifica dei tempi davanti al teammate Hamilton. Terzo e quarto tempo a oltre 0”7 per le Ferrari di Vettel e Leclerc, con il monegasco costretto a effettuare un secondo tentativo dopo l’errore (lungo a curva 13) commesso nei minuti iniziali della Q2. Seguono le Red Bull di Verstappen e Gasly, Grosjean, Kvyat, Magnussen e Ricciardo. Non superano la tagliola della seconda manche Norris, Albon, Sainz, Raikkonen e Perez. 

Domani il GP di Spagna scatterà alle ore 15:10.

F1, GP Azerbaijan: trionfa Bottas, doppietta Mercedes. Vettel 3°

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Sorride alla Mercedes il Gran Premio d’Azerbaijan, quarta prova stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno. La scuderia della Stella ha infatti confermato le posizioni ottenute ieri in qualifica, ottenendo così la quarta doppietta consecutiva in questo inizio di 2019: un filotto che nessuno aveva mai centrato nelle prime quattro gare. 

A conquistare la vittoria tra le strade di Baku è stato Valtteri Bottas, autore di un grande weekend che lo ha visto sempre davanti alla W10 gemella di Lewis Hamilton. Una vittoria, la seconda in questo campionato dopo quella centrata a Melbourne, che permette al finlandese di ritornare al comando della classifica iridata con un punto di vantaggio sul compagno di squadra. 

A completare il podio c’è la Ferrari di Sebastian Vettel, che ha preceduto la Red Bull di Max Verstappen. Costretta invece al ritiro per problemi tecnici la RB15 di Pierre Gasly, con il francese che ha dovuto alzare bandiera bianca mentre occupava la sesta posizione dopo essere partito dalla pit lane. 
Quinto posto per la Rossa di Charles Leclerc, partito dalla quarta fila dopo l’incidente che lo ha visto protagonista ieri nella Q2. Il monegasco ha disputato un gran primo stint di gara con gomma media, meno incisivo invece il ritmo avuto con la soft. Per Leclerc la (magra) soddisfazione di aver marcato il giro più veloce dopo aver montato nel finale un treno nuovo di gomme morbide. 

Completano la zona punti Perez, le McLaren di Sainz e Norris, Stroll e Raikkonen, con quest’ultimo giunto 10° dopo essere partito dalla pit lane in seguito alla squalifica ricevuta per l’eccessiva flessibilità dell’ala anteriore della sua Alfa Romeo. 

Il prossimo appuntamento è in programma sul tracciato del Montmelò, domenica 12 maggio, sede del Gran Premio di Spagna.

 

F1, qualifiche GP Azerbaijan: prima fila Mercedes, Bottas beffa Hamilton. Vettel 3°, Leclerc a muro


(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Con un vero e proprio colpo di reni Valtteri Bottas conquista la pole position del Gran Premio d’Azerbaijan, quarto appuntamento stagionale del Mondiale 2019 di Formula Uno, realizzando la migliore prestazione in 1’40”495. Il finlandese, che ha preso la scia della Mercedes gemella di Lewis Hamilton nell'ultimo settore, ha avuto la meglio sul compagno di squadra per 59 millesimi.

La Ferrari di Sebastian Vettel si è dovuta accontentare della seconda fila, precedendo la Red Bull di Max Verstappen. Quinto tempo per un ottimo Sergio Perez davanti alla Toro Rosso di Daniil Kvyat. Completano la Top ten Norris, le Alfa Romeo di Giovinazzi (il pilota di Martina Franca subirà un arretramento di 10 posizioni in griglia per aver montato la terza centralina, ndr) e Raikkonen e la Ferrari di Leclerc. Il monegasco non ha preso parte all’ultima manche delle prove ufficiali a causa dell’incidente in Q2. 

COSÌ IN Q1. Acuto della Red Bull di Gasly che realizza il miglior tempo della prima manche in 1’41”335. Staccata di soli 91 millesimi dalla prestazione del francese c’è la Ferrari di Leclerc. Seguono Hamilton e Verstappen. Più staccati Bottas (6°) e Vettel (7°) preceduti dalla McLaren di Sainz. Non superano la tagliola della Q1 Stroll, Grosjean, Hulkenberg (promossa invece la Renault del compagno di squadra Ricciardo, ndr) Russell e Kubica. Il polacco della Williams è stato protagonista, negli istanti conclusivi della sessione, di un violento impatto alla chicane del castello: inevitabile la sospensione momentanea delle qualifiche per permettere ai commissari di rimuovere la Williams numero 88. 

COSÌ IN Q2. Svetta nella classifica dei tempi Verstappen con 1’41”388. L’olandesino precede le Mercedes di Bottas e Hamilton. Quarta la Racing Point di Perez davanti alla Ferrari di Vettel. Sesto tempo amaro per Leclerc. Il monegasco infatti, in pista con le gomme medie, è andato a muro nello stesso punto in cui si è verificato il botto della Williams di Kubica (“Sono uno stupido”, ha detto Leclerc subito dopo l’incidente nel team radio con il proprio ingegnere), costringendo così la direzione gara a interrompere momentaneamente la manche. Accedono alla Q3 anche Raikkonen, Norris, Kvyat e Giovinazzi. Eliminati Sainz, Ricciardo, Albon, Magnussen e Gasly. Ricordiamo che in gara il francese della Red Bull scatterà dalla pit-lane per non essersi fermato alle operazioni di pesatura della sua RB15 al termine delle seconde libere, infrangendo così l’articolo 29.1 a del regolamento.
Domani il Gran Premio d’Azerbaijan scatterà alle 14:10 (ora italiana).

Libri: ‘Ferrari Rex’, la biografia più completa sul Drake

(Credits: Ferrari)
di PIERO LADISA – Tra le eccellenze italiane nel mondo, orgoglio della nostra penisola, occupa uno dei primissimi posti la Ferrari. Una storia, quella della Rossa di Maranello, nata un sogno che ha alimentato la vita del proprio fondatore: Enzo Ferrari. 

Sul Drake esiste una svariata bibliografia, arricchitasi recentemente di un vero e proprio compendio: Ferrari Rex. Biografia di un grande italiano del Novecento (Giunti-Giorgio Nada Editore, 2016, € 28). Nelle oltre mille pagine che compongono l’opera, suddivisa in quarantotto capitoli e corredata da un vasto repertorio fotografico, Luca Dal Monte (una vita nel mondo del motorsport con Peugeot, Toyota, Pirelli, Ferrari e Maserati. ndr) ripercorre in ogni singolo aspetto la vita privata e professionale di Enzo Ferrari intervallata da successi, delusioni e tragedie. 



Grazie anche ai numerosi colloqui che l’autore ha avuto modo di sperimentare negli anni con varie persone che hanno avuto l’onore di lavorare al fianco del Drake, emerge un quadro unico di una delle personalità italiane più rappresentative del secolo scorso. 

Quello scritto da Dal Monte è un libro consigliato a tutte quelle persone, amanti dei motori e non, che hanno voglia di conoscere e approfondire il vero volto di Enzo Ferrari.

F1, GP Cina: trionfa Hamilton, doppietta Mercedes. Ferrari a podio con Vettel

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Parla Mercedes anche il terzo appuntamento stagionale. La scuderia della Stella ha infatti conquistato la terza doppietta consecutiva imponendosi nel Gran Premio di Cina. A trionfare nella gara di Shanghai, la millesima nella storia del Circus, è stato Lewis Hamilton. 

L’inglese, scattato dalla seconda casella, ha pronti via sopravanzato il compagno di squadra Valtteri Bottas conservando la testa della corsa fino alla bandiera a scacchi. Vittoria che permette all’inglese di sopravanzare il finlandese anche in classifica iridata, issandosi così in testa al Mondiale. 

Alle spalle delle due Frecce d’Argento c’è la Ferrari di Sebastian Vettel, a podio per la prima volta in stagione. A ridosso della Top Three la Red Bull di Max Verstappen. 

Quinto posto per la Rossa di Charles Leclerc, con il monegasco condizionato da una strategia differente rispetto al compagno di squadra. Il driver del Principato ha infatti allungato di qualche giro il primo stint di gara, dove ha dovuto anche sottostare al team order imposto dal muretto box (“Dobbiamo aumentare il ritmo, altrimenti devi lasciar passare Seb”) facendosi sopravanzare da Vettel, con quest’ultimo ritornato davanti alla SF90 gemella dopo la posizione persa in partenza. 

Completano la Top Ten Gasly ( nel finale, montando gomme fresche, il francese della Red Bull ha strappato a Vettel il giro più veloce. ndr), Ricciardo, Perez, Raikkonen e Albon, con il thailandese della Toro Rosso a punti dopo essere partito dalla pit-lane.

Il prossimo appuntamento è in programma a Baku, sede del Gran Premio d’Azerbaijan, domenica 28 aprile.

F1, qualifiche GP Cina: dominio Mercedes, pole per Bottas. Seconda fila per le Ferrari

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio di Cina, con la Stella che ha monopolizzato la prima fila dello schieramento. Ad ottenere la pole position è stato Valtteri Bottas in 1’31”547. Il finlandese, che ha mostrato finora un ottimo feeling con la pista cinese, ha preceduto Lewis Hamilton per 23 millesimi. 

Seconda fila per le Ferrari che pagano tre decimi di ritardo dalla vetta, con Sebastian Vettel che scatterà davanti alla SF90 gemella di Charles Leclerc. Alle spalle delle Rosse ci sono le Red Bull di Max Verstappen e Pierre Gasly, con l’olandesino che ha preso bandiera prima del suo ultimo tentativo non riuscendo così a migliorarsi. Completano la Top Ten le Renault di Ricciardo e Hulkenberg e le Haas di Magnussen e Grosjean.

COSÍ IN Q1. Bottas detta il passo, ottenendo il miglior rilievo cronometrico in 1’32”658. A pochi millesimi dalla Mercedes #77 c’è la Ferrari di Leclerc. Più staccato Hamilton che precede Verstappen e Vettel. Non superano la tagliola della Q1 la Racing Point di Stroll, le Williams di Russell e Kubica. Senza tempo Giovinazzi, alle prese con problemi sulla sua Alfa Romeo. Non ha invece disputato la sessione di qualifica Albon, in seguito all’incidente che lo ha visto protagonista con la sua Toro Rosso nelle terze e ultime libere. 

COSÍ IN Q2. Dettano il passo le Mercedes, con Hamilton che scala la classifica ponendosi davanti al compagno di squadra nelle battute finali della manche. Vettel paga poco meno di sei decimi dalla vetta, precedendo l'altra Rossa di Leclerc e la Red Bull di Verstappen. I big disputeranno il primo stint di gara con le medie. Completano la Top Ten Gasly, Hulkenberg, le Haas di Magnussen e Grosjeane Ricciardo. Eliminati Kvyat, Perez, Raikkonen e le McLaren di Sainz e Norris. 

Domani il Gran Premio di Cina partirà alle 8:10 (ora italiana).

F1, test Bahrain: esordio in Ferrari per Mick Schumacher

(Credits: Ferrari)
Quest'oggi Mick Schumacher ha debutto ufficialmente a bordo di una monoposto di Formula Uno. Il tedeschino figlio d'arte è stato infatti protagonista in Bahrain, dove a Sakhir è sceso in pista al volante della Ferrari SF90 nella prima sessione di test in-season. 

Schumi jr, in una giornata condizionata dalla pioggia, ha segnato il secondo tempo (1'29"976) a sei decimi da Max Verstappen che con la Red Bull-Honda ha ottenuto la migliore prestazione. Il campione in carica della F3 europea sarà in pista anche domani, ma con l'Alfa Romeo Racing.

F1, GP Bahrain: il sogno di Leclerc si spegne sul più bello. Trionfa Hamilton, doppietta Mercedes

(Credits: Mercedes)
di PIERO LADISA – In un Gran Premio del Bahrain caratterizzato da emozioni e colpi di scena a spuntarla è stata la Mercedes, che ha centrato un’insperata doppietta con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. 

Nella notte di Sakhir Hamilton ha infatti approfittato del problema accusato dalla Ferrari di Charles Leclerc alla MGU-H, con il monegasco che si è ritrovato a girare senza componente ibrida negli ultimi giri della corsa venendo sopravanzato dall’inglese della Stella nel corso della 48esima tornata e successivamente da Bottas, per salire sul gradino più alto del podio. 

Un guaio di affidabilità, quello verificatosi sulla SF90 numero 16, che ha privato Leclerc di una vittoria che avrebbe meritato ampiamente, dopo quanto mostrato in pista oggi e ieri (dove aveva ottenuto la pole). Per il giovane talento del Principato, terzo a traguardo, la magra consolazione dell’aver ottenuto il giro più veloce in una gara che avrebbe potuto celebrare la sua prima vittoria in carriera.

Corsa da dimenticare anche per Vettel. Il tedesco infatti in battaglia con Hamilton per la seconda posizione si è girato senza alcun contatto nel corso 38° passaggio, perdendo successivamente anche l’ala anteriore e dovendo così rientrare ai box per una sosta suppletiva, ha chiuso la gara al quinto posto. A precedere l’alfiere della Rossa c’è la Red Bull-Honda di Max Verstappen. 

Prestazione più che positiva per la McLaren di Lando Norris, con il giovane driver britannico che ha ottenuto la sesta piazza finale. Completano la zona punti Raikkonen, Gasly, Albon e Perez. 

La gara è terminata sotto regime di Safety Car a causa del ritiro simultaneo delle Renault di Hulkenberg e Ricciardo. 

Il prossimo appuntamento è in programma a Shanghai (GP Cina) il 14 aprile.

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