Parte l'Otranto Legality Experience, il forum sulla criminalità internazionale

OTRANTO (LECCE). Parte oggi l’ “Otranto Legality Experience” il forum su “Economia illegale, crimine organizzato e globalizzazione”, una cinque giorni di seminari, workshop, documentari, dibattiti pubblici e concerti volti a informare la società civile sul crescente fenomeno della criminalità organizzata internazionale. Il forum è dedicato a Renata Fonte, l’assessore neretino ucciso il 31 marzo del 1984 da un suo compagno di partito. A parlare di traffici internazionali di droga, armi e uomini, di corruzione, reati ambientali, riciclaggio di denaro e di politiche energetiche interverranno giornalisti, europarlamentari, tra cui l’Idv Luigi De Magistris, il direttore dell'Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Mario Morcone, il fondatore di “Libera” don Luigi Ciotti, l’assessore regionale alle Politiche giovanili Nicola Fratoianni e il sindaco di Bari Michele Emiliano.
L’evento è organizzato da “Flare”, una rete che riunisce 50 organizzazioni non governative europee, nata due anni fa a Torino con l’obiettivo di mobilitare i cittadini europei a una presa di coscienza diretta del fenomeno e a un contrasto in prima persona, facendo leva soprattutto sulle giovani generazioni. Inoltre, mentre in Italia la legge sul riutilizzo dei beni confiscati alle mafie ha già quasi 15 anni, non può dirsi la stessa cosa per l’Europa. Altro obiettivo di Flare è perciò spingere le istituzioni europee, e in particolare il Parlamento, a creare modelli di riconversione dei beni mafiosi per tutti e 27 i Paesi aderenti all’Ue. Infine proprio grazie all’azione capillare della rete il Parlamento Europeo ha proclamato il 21 marzo “Giornata europea in memoria delle vittime della mafia e dell’impegno contro il crimine organizzato”.