Trani, associazioni gay inscenano una protesta contro l’omofobia
TRANI (BAT). La Cattedrale di Trani è il luogo che gli organizzatori dell’attesissimo concerto di Elton John avevano inizialmente designato per l’evento. Per questo motivo, numerose coppie gay si sono date appuntamento proprio in piazza Duomo, per inscenare una protesta civile contro l’omofobia, e a favore di ogni libera espressione del sentimento umano.A scatenare la rabbia degli omosessuali è stata la lunga querelle a cui aveva dato vita nelle scorse settimane Mons. Giacomo Babini, vescovo emerito di Grosseto, il quale aveva aspramente criticato il cantante John, ritenendolo inadatto ad una esibizione davanti ad un luogo sacro, quale la Cattedrale di Trani. Le inequivocabili dichiarazioni del prelato che avevano dato vita ad un vespaio di polemiche sono le seguenti: “Tutti conoscono le disordinate tendenze di Elton John e la sua vita depravata, dunque, svolgere una sua esibizione davanti alla casa di Dio é blasfemo e offensivo”, ed anche “Davanti alla omosessualità francamente non se ne può più. Ora meglio che quella piazza la occupino i sani cattolici che i sostenitori del cantante, tra i quali è facile trovare soggetti dalle tendenze strane”. Si tratta, come è evidente, di affermazioni anacronistiche di uno dei vescovi più conservatori ed intransigenti della Chiesa Cattolica, balzato già in passato agli onori della cronaca per aver pronunciato frasi di pessimo gusto ed esplicitamente omofobe, mal sopportate persino dai più anziani cattolici praticanti.
Da qui l’idea degli omosessuali di manifestare, rivendicando con orgoglio la propria identità in modo pacifico, con baci, abbracci e triangoli rosa attaccati alle magliette.
Da qui l’idea degli omosessuali di manifestare, rivendicando con orgoglio la propria identità in modo pacifico, con baci, abbracci e triangoli rosa attaccati alle magliette.
