Regione, Commissione Sanità: Ok ddl adempimenti piano rientro 2010-2012
BARI. E' stato approvato dalla terza commissione Sanita' dal presidente Dino Marino il disegno di legge che contiene gli adempimenti relativi al piano di rientro 2010/2012. Il programma analitico degli interventi da effettuare per la realizzazione degli obiettivi individuati, spiega una nota regionale, prevede il provvedimento relativo al conferimento al servizio sanitario regionale delle risorse di bilancio regionali, nella misura idonea a conseguire gli obiettivi previsti; i provvedimenti relativi alle misure nei confronti del personale, con particolare riferimento al blocco del turn over; i provvedimenti in materia di tetti di spesa per gli erogatori privati accreditati, adeguandoli alla normativa nazionale in materia, prevedendo l'eliminazione del riconoscimento della produzione eccedente il tetto di spesa.
Inoltre, il programma prevede anche la previsione dell'adozione, da parte della Regione Puglia entro il 30 settembre 2010, dei provvedimenti relativi al riordino della rete ospedaliera nonche' la modifica delle leggi regionali in materia di tetti di spesa e accordi contrattuali adeguando le stesse alle normative nazionali vigenti; l'impegno della regione al rispetto della normativa regionale ''norme urgenti in materia di sanita' e servizi sociali'' e quella relativa alle assunzioni e le dotazioni organiche.
Secondo il presidente Marino ''il ddl da' attuazione alle suddette richieste dei tre ministri, disciplinando cosi' la sospensione degli articoli delle leggi regionali oggetto di impugnativa della Corte costituzionale; il blocco delle assunzioni da parte degli enti del servizio sanitario regionale per la copertura dei posti residui vacanti negli anni di vigenza del piano di rientro, e il divieto per gli erogatori privati accreditati di superare i tetti di spesa stabiliti con gli accordi contrattuali''.
Inoltre, il programma prevede anche la previsione dell'adozione, da parte della Regione Puglia entro il 30 settembre 2010, dei provvedimenti relativi al riordino della rete ospedaliera nonche' la modifica delle leggi regionali in materia di tetti di spesa e accordi contrattuali adeguando le stesse alle normative nazionali vigenti; l'impegno della regione al rispetto della normativa regionale ''norme urgenti in materia di sanita' e servizi sociali'' e quella relativa alle assunzioni e le dotazioni organiche.
Secondo il presidente Marino ''il ddl da' attuazione alle suddette richieste dei tre ministri, disciplinando cosi' la sospensione degli articoli delle leggi regionali oggetto di impugnativa della Corte costituzionale; il blocco delle assunzioni da parte degli enti del servizio sanitario regionale per la copertura dei posti residui vacanti negli anni di vigenza del piano di rientro, e il divieto per gli erogatori privati accreditati di superare i tetti di spesa stabiliti con gli accordi contrattuali''.
