Pubblicità a scuola, Decaro: "Si perderà vero significato cultura"

BARI. “Ci siamo: i tagli alla scuola del manager dell’istruzione Mariastella Gelmini, cominciano a dare i primi frutti. Invece di andare a scuola, agli studenti pugliesi sembrerà di andare a fare shopping. E invece di prendere le distanze dal mondo dorato e finto della pubblicità, ci si immergeranno testa e piedi, perdendo definitivamente il rapporto con la realtà e il vero significato della cultura”. E’ il commento del capogruppo Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro , alla proposta della Provincia della Bat che ha messo a disposizione di sponsor privati le suppellettili delle sue scuole.
“Oggi – continua Decaro - il ministro Gelmini ha detto che la sua riforma consegnerà all’Italia una scuola migliore. Probabilmente si riferisce a banchi e lavagne griffate, perché no, da qualche stilista di grido. Non di certo a una qualità superiore della didattica o a un livello di apprendimento che equipari la preparazione degli studenti italiani a quella dei loro colleghi europei”.
“Purtroppo la Puglia – precisa il capogruppo – non può provvedere a riparare da sola a tutti i danni causati alla scuola dall’accoppiata Tremonti-Gelmini. Tuttavia, non ci rassegneremo a vedere le nostre scuole trasformate in grotteschi supermercati”.
“Speriamo solo non si arrivi – conclude Decaro – anche a dover andare a caccia di sponsor da mettere sui rotoli di carta igienica nelle scuole: richiederebbe un gran coraggio sia da parte del proponente che dell’imprenditore”.

CGIL BAT: SIAMO ALLA FARSA - ''Siamo alla farsa! Il Governo taglia risorse alle scuole e la provincia della Bat (Barletta-Andria-Trani) decide di procedere ad un bando per acquistare arredi e suppellettili attraverso il contributo di aziende private in cambio di pubblicita'. Le scuole si trasformano in un supermercato e dopo i simboli della Lega adesso arrivano quelle delle imprese''. E' quanto si legge in una dichiarazione di Mimmo Pantaleo, segretario generale Flc-Cgil. ''Il passo successivo - aggiunge - sara' la vendita di pentole e prodotti vari nelle scuole! In realta' la scelta della Provincia della Bat e' perfettamente coerente con quella del Governo nazionale che vuole privatizzare il sistema d'istruzione pubblica e per questa ragione deve essere contrastata in tutti i modi possibili''.
'' Riteniamo il bando - conclude Pantaleo- di dubbia legittimita' ma soprattutto un atto di regressione civile e culturale che la Puglia non merita''.

PROFORMA: OK ACQUISTO SPAZI MA SOLO CON NOMI SCRITTORI - Dopo la notizia del bando della Provincia Barletta-Andria-Trani, l'agenzia di comunicazione barese Proforma, nota per diverse 'campagne' politiche di successo come quella del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, afferma la sua contrarieta' e annuncia in una nota che sta inviando la richiesta di acquisto degli spazi delle targhette previste per gli sponsor di una classe ma allo stesso tempo di voler rinunciare ad apporre il proprio nome.
Anzi sulle 25 targhette, approssimativamente una classe, di banchi e sedie, ''al posto del marchio dell'azienda - riferisce Proforma - inseriremo i titoli di capolavori della letteratura, da Platone a Camilleri, da Pirandello a Saviano. Il tutto seguito da uno slogan che invita i ragazzi alla lettura. Scriveremo a tutti i nostri clienti e ai politici di cui curiamo la comunicazione, invitandoli a fare lo stesso".
"Anche un solo banco o una sola sedia, con il titolo di un libro - si sottolinea - sara' un bel messaggio di civilta'. Invitiamo tutte le agenzie pubblicitarie del territorio pugliese a fare lo stesso. Per garantire agli studenti della Bat i loro banchi, le loro sedie e la loro liberta'".