Sarah: in migliaia ai funerali per salutarla, madre non è presente

AVETRANA. Applaudono in migliaia l'arrivo della bara bianca di Sarah Scazzi, la giovane di Avetrana uccisa dallo zio-padrone. Un palco con un altare ed un grande crocifisso e' stato allestito su un lato del campo da gioco, per la cerimonia religiosa alla quale non e' presente la mamma della ragazza, Concetta Serrano Spagnolo, testimone di Geova.
Tantissimi i bambini ed i ragazzi, che con scritte su striscioni e cartelli colorati, manifestano l'affetto ed il dolore per la scomparsa della 15enne. La bara e' giunta dopo un lunghissimo e mesto corteo a piedi per circa un chilometro, dalla camera ardente allestita nell'Auditorium del paese, portata a spalla ed accompagnata da tantissima gente con fasci di fiori bianchi, dagli amici e compagni di scuola di Sarah e dai Gonfaloni dei Comuni e delle scuole della provincia.