Sarah, migliaia di persone commosse durante funerali
di Roberta CalòMichele Misseri, dopo essere stato accusato di omicidio volontario per l’assassinio della nipote Sarah Scazzi, è stato rinchiuso nel carcere di Taranto. L’uomo è stato accolto dagli altri detenuti con urla di protesta, accuse e minacce: per questo motivo è stato messo in isolamento. Michele Misseri, a quanto riferito dalle autorità , non ha toccato cibo ma ha continuato ad alternare momenti di pianto a frasi pronunciate senza senso.
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LA CONFESSIONE - L’uomo, che ha minacciato di togliersi la vita, è tenuto sotto controllo a vista dalle guardie del penitenziario. L’avvocato dell’omicida, Daniele Galoppa, ha riferito che il suo assistito, in occasione dell'udienza di convalida del fermo disposto ieri nei suoi confronti, ha dichiarato: “L'avevo già toccata un'altra volta”.
Michele Misseri, conferendo col giudice per le indagini preliminari del tribunale di Taranto Martino Rosati, ha inoltre detto che ha strangolato la nipote perché la ragazza aveva rifiutato una sua avance. Come ha raccontato Michelle Misseri al giudice, il giorno della scomparsa si trovava in garage cercando di mettere in moto un trattore che non partiva quando è arrivata Sarah che cercava la cugina Sabrina per andare a mare. L’uomo l’ha toccata nelle parti intime ma la minorenne per respingerlo si è voltata di spalle. Lo zio, in preda ad un raptus, ha strozzato la ragazzina sfruttando la cordicella che aveva in mano.
LO SGOMENTO DI AVETRANA - Le poche parole che la cittadinanza incredula continua a pronunciare sono:”Sembrava una brava famiglia”. Intanto, il padre di Sarah Scazzi, in un’intervista, ha dichiarato:”L’ unica cosa che vorrei sapere è perché l’ha fatto”.
Ora il corpo della ragazza si trova nella camera ardente allestita nell’auditorium “Caduti di Nassiriya” in attesa della celebrazione del rito cattolico che, come annunciato dal parroco Don Dario De Stefano, avrà luogo questo pomeriggio alle ore 15 presso il campo sportivo del paese.
Avetrana, intanto, ha dichiarato lutto cittadino per la giornata di domani proclamando nell’ordinanza: “l’intera cittadinanza, profondamente colpita dalla drammatica notizia, partecipa al dolore dei familiari" e l'amministrazione comunale, "raccogliendo la spontanea partecipazione dei cittadini, intende manifestare in modo tangibile e solenne il dolore dell'intera cittadinanza per questa immane tragedia che l'ha profondamente colpita”.
I FUNERALI ALLE 15.30 - E’ pertanto prevista per la giornata di oggi la sospensione di qualsiasi manifestazione o attività lavorativa dalle 15 alle 18 con l’esposizione della bandiera a mezz’asta sul Palazzo Municipale. Il funerale sara' celebrato con rito religioso alle 15,30 nel campo sportivo della cittadina.
BARA BIANCA DI SARAH LASCIA CAMERA ARDENTE - La bara bianca di Sara Scazzi ha lasciato la camera ardente ed è cominciato, fra gli applausi, il corteo verso il campo sportivo di Avetrana. Qui e' prevista la cerimonia funebre. La bara è seguita dal fratello di Sara, Claudio, e dal padre, Giacomo Scazzi: la madre è rimasta a casa. Nelle strade del paese vi sono migliaia di persone commosse. Appena lasciata la camera ardente, dopo alcune decine di metri, due colombe bianche sono state liberata da alcune persone e il gesto è stato sottolineato da altri applausi.
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