Piano Sud, Fitto: "Attuazione tempestiva e rapida"

ROMA. L'attuazione del piano per il sud ''sara' tempestiva e rapida''. Lo ha assicurato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, parlando con i giornalisti al termine dell'incontro che questo pomeriggio ha avuto con i governatori meridionali per l'illustrazione del piano per il mezzogiorno.Fitto ha sottolineato che la copertura finanziaria ''sara' in larga parte coperta da ingenti risorse non impegnate, risorse che rischiano di essere perse''. Fitto ha poi ricordato che a breve si mettera' al lavoro una cabina di regia e che il piano sara' attuato ''in piena sintonia con le Regioni''.
Il piano prevederà la costituzione di una banca di sviluppo regionale dedicata al Mezzogiorno, la riforma degli incentivi per le imprese che investono al Sud, 12,5 miliardi di euro per l'universita' e la ricerca e un programma dedicato alla costruzione dei nuovi edifici scolastici e alla manutenzione di quelli esistenti. Sono queste alcune delle priorita' della bozza del Piano nazionale per il Sud che il governo ha illustrato oggi alle parti sociali e alle Regioni e che domani mattina approdera' all'esame del Consiglio dei Ministri.

INFRASTRUTTURE - Per questo settore e' previsto un potenziamento del trasporto ferroviario sulle tratte Napoli-Bari-Lecce-Taranto, su quella Salerno-Reggio Calabria e sulla Catania-Palermo. Nell'ambito del trasporto stradale la bozza del Piano prevede che le opere sono quelle ricomprese tra le priorita' strategiche indicate nell'allegato Infrastrutture alla Decisione di finanza pubblica.

SCUOLA - Il piano punta alla costruzione di nuovi edifici scolastici ''al fine di favorire la sostituzione delle sedi scolastiche inadeguate condotte in locazione passiva verso soggetti privati. Il supporto alla realizzazione degli interventi sara' assicurato da una o piu' societa' in house alla pubblica amministrazione centrale. Queste societa' assumono, tra l'altro, la qualifica di stazione appaltante.

UNIVERSITA' - Il piano punta ad accrescere ''l'efficacia dell'impiego delle risorse destinate al settore''. I fondi stanziati per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione nell'ambito della politica di coesione 2007-2013 per le sole regioni dell'obiettivo convergenza ammontano complessivamente a 12,5 miliardi di euro.

SICUREZZA E GIUSTIZIA - Il piano prevede una serie di misure che vanno dal rafforzamento degli interventi per la sicurezza degli appalti pubblici all'attuazione di un piano straordinario di lotta al lavoro sommerso. Viene inoltre prevista un'azione di potenziamento della filiera della legalita' e si punta ad un aumento della qualita' dell'offerta del servizio giustizia attraverso l'attivazione di meccanismi incentivanti il miglioramento della performance.

INCENTIVI - Automaticita', semplificazione e concentrazione sono le parole chiave che delineano la riforma degli incentivi per le imprese nel Mezzogiorno. L'obiettivo del piano ''e' di attivare un sistema degli incentivi che favorisca la crescita dimensionale delle imprese meridionali.

BANCA DEL MEZZOGIORNO - La Banca del Mezzogiorno operera' come istituzione finanziaria di secondo livello, attraverso una rete di banche sul territorio che diverranno socie utilizzando la rete degli sportelli di Poste italiane. Le tre missioni principali di questo progetto sono quelle di sviluppare il credito a medio-lungo termine per favorire la nascita e l'espansione di piccole e medie imprese; essere banca di garanzia, per facilitare l'accesso al credito tramite gli sportelli della rete aderente alla banca; essere un primario operatore nell'ambito della gestione di strumenti di agevolazione, a carattere sia nazionale che sovranazionale, anche offrendo consulenza e assistenza alle piccole e medie imprese per l'utilizzo degli strumenti stessi.

JEREMIE - Il piano per il Sud passa per la nascita di un grande fondo Jeremie Mezzogiorno ''Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises'' che utilizzi i fondi strutturali europei. Si prevede che il fondo non operi con la logica del fondo perduto ma come fondo rotativo per sostenere il credito agevolato, il capitale di rischio, le garanzie.